Le Signore Dell'olio
.................................................. ...............Rosa racconta di aver partecipato di recente a un incontro con dei professori universitari che hanno cercato di convincere lei e altri suoi conterranei dell’opportunità di importare nel sud della Sicilia alcune cultivar spagnole, che per affinità climatiche e di habitat naturale avrebbero assicurato a costi bassi una notevole produzione. “No, grazie!” la risposta unanime dei coltivatori agrigentini. Il Biancolilla è un’eccellenza da preservare, per cui sono tutti disposti a fare anche qualche sforzo economico.
La raccolta nel frantoio Sarullo è eseguita per brucatura a mano o con l'ausilio di pettini e viene effettuata nel rispetto delle epoche di maturazione. In questo modo il gusto fruttato dell'olio estratto rimane intatto e particolarmente intenso. L’olio che se ne ricava ha di conseguenza una qualità eccezionale: un fruttato medio leggero molto delicato, come la taggiasca. Ha il gusto di oliva ed è estremamente fragrante da giovane, appena molito. Rispetto agli accostamenti, è ideale con il pesce, di cui esalta il sapore senza coprirlo. Il fatto che non schiacci i sapori, lo rende adatto a tutti i piatti estivi, ai cibi crudi e a quelli più delicati, può anche essere usato per fare i dolci.
Le Signore Dell''olio, con Il Giornale del Cibo



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