Come già detto, io ho una visione assai diversa. Oggi, a differenza di quanto accadeva anni fa, un gestore di distributore non affiliato a una grande compagnia PUÒ praticare un prezzo autonomamente deciso CONTRO il volere delle grandi compagnie e dei loro cartelli, che guarda caso ostacolano in tutti modi possibili l'apertura e l'attività dei suddetti distributori. Certo non si tratta di grandi cifre, ma quegli sconti altro non sono che una piccola crepa in cui il consumatore dovrebbe infilare il proprio grimaldello, allargando la crepa e portando, magari, a sconti superiori.
Per quanto riguarda il funzionamento, il guadagno del benzinaio non sarebbe l'unico a ridursi ma solo il PRIMO e non è detto che ciò sia un male. Guarda caso proprio recentemente ho letto sui giornali di benzinai affiliati che hanno... deciso di mettere in atto una metodica e ferma protesta nei confronti delle compagnie affinché queste rivedano le loro politiche commerciali e consentano anche a loro di vendere il carburante a prezzi più bassi. Chissà perché proprio adesso, solo adesso, dopo decenni in cui MAI hanno protestato se non con qualche ridicolo "sciopero" rigorosamente infrasettimanale (= perdita zero) e comunque sempre contro lo stato e mai contro i loro fornitori...
Non sarà perché solo in tempi recenti hanno visto i loro fatturati calare in maniera sensibile a causa della presenza dei distributori bianchi? Perché solo in tempi recenti tanta gente ha cominciato a fare rifornimento metodicamente ALTROVE, ovvero presso tali distributori, che una volta NON esistevano?
L'esistenza di un cartello è fuori discussione, ma i... cartellonisti non possono permettersi di ignorare tutto e tutti; in fin dei conti il loro potere è basato esclusivamente sulle vendite. Dalle mie parti una grossa compagnia ha intentato cause sfruttando tutti i possibili cavilli burocratici per far chiudere un distributore bianco molto frequentato... mi pare un dato assai significativo.
Alla base c'è sempre il consumatore con le sue scelte. Se il distributore di marca vende meno ALLORA il benzinaio lavora meno e ALLORA il benzinaio si incaxxa con chi gli impedisce di essere concorrenziale e ALLORA il benzinaio inizia davvero a farsi sentire sul serio e SOLO ALLORA, forse, gli speculatori hanno qualche motivo per essere un po' meno ingordi.
Mi pare che gli avvenimenti degli ultimi 3 o 4 decenni dimostrino in maniera inequivocabile che se il consumatore non agisce (perché non può, come accadeva in regime di ufficiale monopolio, oppure perché non vuole o non ci crede, come accade oggi per molti) e si limita a brontolare NULLA di NULLA può scalfire le speculazioni.
In ogni caso, prima di rassegnarsi all'idea che una certa cosa sia totalmente inutile bisognerebbe almeno provare a farla sul serio e per un certo prolungato periodo di tempo. A meno che, appunto, di "provare davvero" non si abbia alcuna voglia.




LinkBack URL
About LinkBacks


Rispondi Citando


Segnalibri