Non ci dimentichiamo pure dei fatti di Gaza.![]()
Non ci dimentichiamo pure dei fatti di Gaza.![]()
Ammetto che anche io la settimana scorsa mi sono fatto prendere e ho fatto 50€ di Blu Super all'Ideatotalmente inutile ma costava 1,052€/l...non capiterà mai più
花は桜木人は武士
In effetti quasi quasi faccio un pieno di VPower.![]()
in slovenia lunedi benzina verde 0.827
da Corriere.it
Quei barili di petrolio in giro per il mondo
Centinaia di superpetroliere non scaricano più il loro carico in attesa che il prezzo del greggio torni a salire
WASHINGTON (USA) - Mentre l’Italia e buona parte dell’Europa rischiano di rimanere senza il gas e il petrolio russi a causa delle vertenze tra il Cremino e l’Ucraina, circa 35 superpetroliere e altre petroliere più piccole con oltre 80 milioni di barili di greggio a bordo si aggirano dallo Oceano indiano al Golfo del Messico senza attraccare mai, o stanno all’ancora senza scaricarlo. Sono in attesa che il prezzo del petrolio, precipitato in un anno da quasi 150 dollari a meno di 40 dollari al barile, torni ad aumentare.
FLOTTA - Ma la flotta fantasma, che a volte rischia l’attacco dei pirati, come accadde giorni fa alla petroliera saudita in Somalia, è solo la punta dell’iceberg.
Petroliere a Singapore (Reuters)Col calo dei consumi di greggio causato dalla prima crisi economica globale, è scattata la corsa allo stoccaggio, nella speranza di futuri colossali profitti: complessivamente, ben 327 milioni di barili di greggio giacciono inutilizzati in tutto il mondo, in particolare negli Stati uniti. Ad attirare l’attenzione sulle manovre delle nazioni e compagnie petrolifere sono stati il giornale International Herald tribune e l’agenzia Bloomberg. Stando al primo, il Paese che tiene le maggiori quantità di greggio ferme nelle sue petroliere, almeno 15, sarebbe l’Iran. E stando al secondo, tra le “sorelle” del petrolio che fanno la stessa cosa si troverebbe la Royal Dutch Shell, che disporrebbe di due superpetroliere, la Leander e la Eliza. L’International Herald tribune ha citato Adam Sieminski, un esperto della Deutsche bank, secondo cui lo stoccaggio costerebbe circa 10 dollari all’anno al barile: se nel frattempo il prezzo del barile salisse da 40 a 60 dollari, ha notato l’esperto, l’attesa frutterebbe enormi profitti. L’agenzia Bloomberg ha fatto un calcolo analogo: con una spesa di 1,12 dollari al barile si può tenere una superpetroliera in giro sugli oceani per un mese, e guadagnarci molto. Manovre del genere non sono nuove, la novità sta nel crescente ricorso alle superpetroliere, anche da parte di grandi banche e altre intermediarie: la Bloomberg fa i nomi di Citigroup e della Morgan Stanley, a esempio. E grazie ai tagli apportati alla produzione del greggio dai signori del petrolio è possibile che siano coronate da successo. Ma è una speculazione che minaccia di danneggiare l’economia, dalle fabbriche ai trasporti, e i cittadini, e ritardare la ripresa globale. Non a caso Daniel Yergin, forse il massimo esperto americano, chiede che il prezzo del petrolio venga stabilizzato al più presto. E il presidente eletto Obama si impegna allo sviluppo di fonti alternative di energia, in modo da liberare l’America dalla schiavitù del greggio straniero.
Commento: ci vogliono REGOLE perchè questo SCHIFOSI (Stati e Compagnie citati) la SMETTTANO di PARASSITIZZARE il Genere Umano. fine.![]()
Concordo ci vogliono regole ferree e qualcuno che vigili!
Personalmente trovo disgustoso che una banca (o tramite intermediari) possegga super-petroliere e si permetta di fare porcherie speculative così sotto gli occhi di tutti
花は桜木人は武士
Non sono un economista lo ricordo...ma...aspetta e speracosa credono che per Marzo il petrolio tornerà a 110$ a barile e la crisi sarà finita?
Ogni giorno arivano dati e statistiche sempre peggiori...non penso proprio che quella di tenere tutti fermi sia una strategia vincente perchè tanto il barile cala, magari riacqusta 3/4$ ma poi li riperde il giorno dopo
bohsaranno più esperti di me nel capire cose che non capisco
花は桜木人は武士
Segnalibri