Alfiat Bravetta 1.4 "vecchiofire" turbo raffazzonato con assetto da tassinaro. Telepass out of date, benza dove capita.
quoto tutto...le prove poi non mi piacciono....visto che "hanno speso" per la provamettere 2 pagine in più gli costerebbe pochissimo.
Altra cosa...la qualità di stampa e della carta non è migliorata dagli anni 80 in qua...
Guardate una foto di "auto" e una di 4ruote...oltre che spiacevole al tatto, la "carta velina"non permette una qualità delle immagini elevata...non so come spiegarlo...ma le foto di 4 ruote sono meno nitide e sono piene di "puntini"...a livello di una stampante economica di 10 anni fa...
La Desmosedici è una moto difficile, quando dai gas vibra e si muove, ma è una sua prerogativa perchè se non ti fai spaventare vedi che tutto funziona. [Casey Stoner]
Quoto e confermo ogni singola parola Paolo!
Vero vero, anche se da anni lo acquisto raramente.
Il listino impostato in tal modo anche a me non piace affatto e trovo detestabile che ci siano meno prove complete e sempre più prove flash.
Quoto anche su questo.
Non so a voi ma a me dispiace vederlo"ridotto"così, è stato la mia Bibbia da bambino appassionato, mi regalarono il primo abbonamento per la Prima Comunione visto che facevo svenare mio padre ogni mese per acquistare riviste auto.![]()
Passare per idiota agli occhi di un imbecille è voluttà da finissimo intenditore. - Georges Courteline -
La Desmosedici è una moto difficile, quando dai gas vibra e si muove, ma è una sua prerogativa perchè se non ti fai spaventare vedi che tutto funziona. [Casey Stoner]
Puoi dirlo forte che era un Regalo con i fiocchi!!! Il più bello ed apprezzato in quell'occasione, almeno da me!
Sulla lettera: Credi sul serio che le lamentele di appassionati (ex)lettori scontenti siano più convincenti dei soldi che gli insersionisti ogni mese portano alla rivista e, non ultimi, di quelli che risparmi l'editore stampando non ai massimi livelli?
Io ne dubito sinceramente. In ogni caso se qualcuno prepara qualcosa io firmo eh, tentare non nuoce, se non provi mai a fare una cosa non la farai e basta!![]()
Passare per idiota agli occhi di un imbecille è voluttà da finissimo intenditore. - Georges Courteline -
beh,io ho visto pubblicate alcune lettere in cui si contestava l'operato della rivista con relative risposte.
Non credo che il fattore inserzioni (quindi guadagni)contrasti con quello che vogliamo noi(tralasciando la qualità della carta\stampa).proprio per i lfatto che la lettera"arriverebbe" da EX-lettori dovrebbe farl iriflettere...al massimo non ci rispondono...
La Desmosedici è una moto difficile, quando dai gas vibra e si muove, ma è una sua prerogativa perchè se non ti fai spaventare vedi che tutto funziona. [Casey Stoner]
per capire il perchè di molte cose bisognerebbe vedere i dati di vendita dela rivista e la raccolta pubblicitaria. Sembra sempre più che le riviste non siano in grado di pagare men che meno decentemente chi lavora per loro con i risultati che vediamo.
Mi unisco ai non amanti del nuovo listino ribaltato e alla banalizzazione delle prove. Una volta mettevano la luminosoità dei fari, il manichino per vedere quanto si stava comodi,soprattutto quando era la prima prova di un dato modello
Quoto Lucio per la qualità delle foto... quella di 4R è sempre stata piuttosto bassa (e negli anni 70-80 a volte era veramente... bassa), ma un po' tutte le riviste all'epoca non è che fossero eccellenti sotto questo punto di vista.
Fu AM (nato nell'autunno 1989, copertina rossa con la Peugeot 605) la prima rivista a dare una certa importanza alla fotografia, opera di Marinella Terziotti che fotografava le auto in studio come fossero delle star del cinema. Ovviamente parlo del "vero" AM, il primo... non quello di oggi che è un surrogato di AUTO.
Nei primi anni di pubblicazione, imho fu una rivista molto bella da leggere e sfogliare (costava anche una certa cifra, mi pare fosse già sulle 6000 lire mentre 4R girava ancora sulle 4500 o giù di lì), però la carta era signora carta, le foto erano signore foto, i testi erano carini (tra gli altri c'era Giorgio Terruzzi che faceva articoli di colore sul mondo dello sport, con lo stesso stile con cui oggi distribuisce i voti al Circus della F.1 in Grand Prix) e per i disegni "scoop" o spaccati tecnici si erano accaparrati la mano del mio amato Giorgio Alisi.
Sono contento di averli tutti in archivio (del resto sarebbe stato strano il contrario)... almeno fino ad un certo anno di pubblicazione. Oggi non lo compro più, non mi servirebbe a niente.
Come non compro più Gente Motori (tanto per spostare un attimo la discussione e lasciar respirare un attimo il povero 4R)... che non so se avete notato come si è ridotto... negli anni è sempre andato peggio, fino a diventare quella specie di...cos'è? Un opuscolo? che c'è in edicola oggi.
Non che fosse la Bibbia.... ma il GM di Gianni Marin resterà nel mio cuore per sempre, con i suoi scoops, i viaggi romanzati di Gianni in USA con qualunque auto l'Italia producesse (è andato a Salt Lake City con qualunque roba italiana, sempre rossa, avesse il motore, dalla Y10 alla Tipo 16v passando per la 155 che oggi conserva Cozzi a Legnano
, a fare i record di categoria sul Lago Salato).
I viaggi in USA con la 164, con la Milano (la 75... state calmi!!!! era un'altra Milano!!!) con le Volvo, i raid nei paesi equatoriali con le 33... eran tutti dei romanzi e anche molto pubblicitari.... ma era bello leggerli.
Anche GM va detto però, sul fronte della qualità fotografica e della stampa... lasciamo perdere eh? Chi di voi si ricorda quanto fosse frequente trovare foto (alcune o a volte TUTTE le foto del numero) colori sfalsati rispetto al nero? Tutte le macchine sembravano tremolantiqualcosa non andava in tipografia...
La carta... si, quella di Quattroruote è sempre stata la meno ricca, e imho lo è tuttora (AUTO è ben differente ad esempio)... però per me sarebbe relativo... se quello che c'è stampato su carta è meritevole.
Una cosa la posso dire, da archivista; anche quella di GM, che in effetti appariva comunque leggermente migliore (parlo sempre di anni 70-80) non era il massimo.. però all'esame del tempo si è rivelata più valida. I miei GM 70-80 stanno considerevolmente meglio dei 4R che cominciano ad ingiallire parecchio sui bordi ( e si nota nei libri allegati alla Quattroruote Collection, dove inseriscono le ristampe della prova dell'epoca.. pensavo di essere io a conservarli male... sono tutti ingialliti anche i loro).
AutoCapital era un'altra rivista di un certo livello riguardo la "componentistica" (soprattutto per la carta, un po' meno per la qualità delle foto).. ma anche qui si parlava di rivista di un altro prezzo in edicola (e sicuramente più di nicchia non solo per il prezzo.)
"Got to pay your dues if you want to sing the blues, and you know it don't come easy..." (Ringo Starr, 1971)
quoto tutto paolo,l'involuzione di gente motori è davvero pietosa,neglia anni 90 era come formato,carta qualità foto molto buono rispetto ai concorrenti.
Altra cosa su 4ruote(no non lo lascio in pace) c'erano pieghevoli di 3 pagine che illustrava la "novità del momento" su carta "lucida"....anche questa caduta in disuso...
Paolone la facciamo 'sta lettera?![]()
La Desmosedici è una moto difficile, quando dai gas vibra e si muove, ma è una sua prerogativa perchè se non ti fai spaventare vedi che tutto funziona. [Casey Stoner]
Uhhh che bel topicArgomento trattato e ritrattato, no?
A proposito, non ho ancora comprato l'ultimo numero di 4R
Cos'altro si può aggiungere? Non mi pronuncio sulla qualità della stampa e/o della carta, come qualcuno ha osservato giustamente "è il contenuto, che conta". E per conto mio la qualità del contenuto è scesa costantemente a partire da metà anni novanta. Fino a tutto il decennio degli ottanta, IMHO 4R era a pieno titolo la bibbia dell'automobilismo Italiano, impreziosita com'era dal contributo di bravi disegnatori oppure di commentatori d'eccezione in ambito sportivo (vorrei citare uno tra tutti, Clay Regazzoni a metà anni ottanta, quando scriveva articoli sulla F.1). Che dire poi, delle collaborazioni speciali di piloti di F.1 o rally? Nella prima metà degli anni settanta, Emerson Fittipaldi testava le supercar per conto della rivista, ma in taluni casi anche auto normali come la Lancia Beta berlina o la Fiat X1/9...Più avanti ancora (1980, poco tempo prima dell'incidente in cui perse l'uso delle gambe) il già citato Clay provo' la BMW M1...e ancora, Walter Rohrl che nell'83 prova la Ritmo Abarth 130TC per non parlare del compianto Michele Alboreto, che ha collaborato frequentemente almeno fino all'85-86 (ricordo un suo intervento riguardante la Ferrari 328). Altri tempi...oggi una cosa del genere forse sarebbe improponibile economicamente, per l'editore, tenuto conto di come sono "blindati" contrattualmente i piloti di F.1. E forse (e la cosa è ancora più triste, se vogliamo) al lettore medio di oggi, non fregherebbe alcunchè di leggere una recensione, che so, di Kubica piuttosto che Massa oppure Vettel...
Tuttavia c'è da dire che anche negli anni gloriosi, 4R le sue cadute di stile le aveva. Potrei citarvi un numero del '72 che ho qui a casa, in cui l'insospettabile fondatore della rivista, in un articolo-editoriale-nonsapreicomeclassificarlo, "elogia" le qualità delle berline a due porte (sissignori, le berline a due porte, che in Italia all'epoca già cominciavano a filarsele in pochi, e parliamo di segmento medio-superiore) e cosa appare in foto, come esempio di berlina a due porte??? L'Audi 100!!!L'articolo di per sè mi ha lasciato abbastanza spiazzato perchè mi son chiesto: a che pro??? Non ditemi nulla...la risposta posso immaginarla e la ometto per decenza
Non posso dimenticare inoltre una prova-confronto pubblicata credo nel '90 o giù di lì. MB 300E vs. BMW 730i. Ok, cosa c'è di strano? Nulla, se non fosse per il fatto che le auto avevano targa tedesca. "Auto prese in affitto in Germania" in buona sostanza, scrissero nell'articolo...Io sarò anche un paranoico, pero' credo che a chiunque verrebbe il sospetto che tutta la prova fosse made in AutoMotorUndtriccheballacche...Perfino le foto a corredo del servizio, avevano una luce diversa rispetto allo stile solito della rivista.
Insomma, come vedete anche ai tempi d'oro qualche "caduta" c'era...pero' tutto il resto meritava e le faceva dimenticare, queste "cadute"...
PS: Che faccio, lo compro il numero di Luglio?![]()
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