Lapo è un ragazzo bravissimo, responsabile nel lavoro e molto simpatico. Di carattere è forse il più estroverso. Mi ha raccontato di ciò che si è sentito dire dagli operai della Fiat nella camera ardente, alla veglia funebre di suo nonno. "Mi raccomando, non ci abbandonate, contiamo su di voi". Rimase colpito e da allora si è impegnato ancora di più, rivelando una vera passione per il suo lavoro.

Quanto a Jaki, già sapevo quanto fosse brillante e serio sul piano professionale. Ha un grande senso del dovere e del sacrificio e affronta una vita ben più gravosa di quella di tanti suoi coetanei, ma lo fa con grazia. E riservato, e preferisce le serate in famiglia o con pochi amici. E trovandosi a suo agio, chiacchiera con piacere, rivelando il suo senso dell'umorismo. Tutti e tre sono molto diversi, ma io trovo ciascuno di loro speciale...»

parte dell'intervista a Rosi Greco su www.dagsopia.com