quoto
aggiungo un'altra cosa, secondo l'interpretazione corretta della nostra costituzione ogni decisione peresa in parlamento corrisponde al volere dei cittadini i quali, anche quelli favorevoli all'opposizione, essendo andati a votare, hanno implicitamente accettato il meccanismo democratico secondo il quale dalle camere esce fuori la proiezione approssimativamente più vicina alla loro volontà
e fin qui nulla di strano
nell'ipotesi in cui i cittadini non dovessero condividere una decisione presa in parlamento esiste lo strumento costituzionale del referendum
il fatto è che, e se sbaglio loro mi corrigeranno, le elergizioni in favore dei parlamentari dovrebbero essere stabilite mediante legge finanziaria
e com'è ben noto....il referendum non è ammesso per le "leggi tributarie e di bilancio"



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