
Originariamente Scritto da
owluca
in effetti stamane leggo commenti di persone di solito informate ed autorevoli che non parlano di rimozione, termine che casualmente evoca censura:
che facciamo ? lasciamo o rettifichiamo ?
quindi il problema al massimo(*) e' tecnico e riguarda l'identificazione di chi presenta reclamo e l'appropriatezza del contenuto da pubblicare
come rettifica,
quello iniziale infatti rimane.
in realta' i giornali fascisti permettono gia' oggi di commentare le notizie (anche se "lo scopo naturalmente e' quello di individuare prima e mazzulare dopo i dissidenti"

) quelli democratici invece preferiscono l' assoluta autoreferenzialita'.
Essendo curioso e non avendo NECESSITA' di sostenere certe tesi di comodo a priori, spesso i dopo aver letto il titolo di un articolo
arrivo addirittura a cliccarci sopra per approfondire

,
pero' (come gia' avevo scritto anche tempo fa') ormai capita quotidianamente di non trovare alcun approfondimento nell'articolo stesso.
Anzi in alcuni casi il "corpo" dell'articolo non ha relazione con il titolo (o meglio, spesso con il sotto titolo), al punto che il vocabolo italiano usato nel titolo
per indicare l'oggetto della discussione, non e' addirittura presente, nemmeno come sinonimo, in tutto il testo sottostante
(anche in questo caso nemmeno a cercarlo usando la funzione cerca)
in questi casi non manco mai di lasciare un commento (OVE POSSIBILE):
l'ultimo caso riguarda il "sole" che qualche giorno fa' assolutamente per certo il verificarsi nel futuro di una certa situazione economica,
senza pero' spiegare come mai loro sono cosi' sicuri ma sopratutto senza fornire alcuna motivazione del perche' quella situazione dovrebbe verificarsi.
ieri invece si sparano un sacco di parole sul futuro motore da 300 cv salvo sbagliare le specifiche tecniche dell'attuale
insomma roba che giacobbo e' piu' cauto e circostanziato
.....tutto sommato avere certezza che il commento venga pubblicato e in modo visibile, non mi dispiace affatto.

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