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| | #1 (permalink) |
| Ospite
Messaggi: n/a
| Come sapete la mia regione in questo periodo sta vivendo momenti difficilissimi a causa della impossibilita' di individuare un sito in cui costruire un inceneritore (detto "termovalorizzatore") nonche' una discarica dei rifiuti solidi. Io penso che questo accade anche perche' nessuno riesce a mettere sul tavolo una volta e per tutte l'aspetto industriale della cosa. Perche' quando si parla di rifiuti, oramai si parla di industria dello smaltimento dei rifiuti. Presupponendo che il tutto venga comunque realizzato strettamente entro i termini di legge, termini che a loro volta sono dettati da precise normative europee in merito, le proposte che io vedo sono tre. 1) Proporre al comune candidato una decurtazione permanente del 50% sulla tassa dei rifiuti solidi urbani, per tutti i residenti, finche' gli impianti di smaltimento rimangono attivi. 2) Proporre al comune investimenti in termini di ricerca, sviluppo ed infine personale addetto alla "fabbrica" dello smaltimento dei rifiuti (circa 100-300 unita' operative in tutto). Nonche' un'intensificazione dell'opera di operazioni ecologiche comprendendo con questo anche l'eventuale bonifica di aree gia' compromesse (altre 100-200 unita' allo scopo). 3) Proporre al comune investimenti regionali in merito alla forestazione del comune ed all'ampliamento della impiantistica sportiva nonche' alla costruzione di parchi comunali. Io credo che queste proposte, unite ad una garanzia di una sana politica di controllo del processo, possano convincere anche i piu' restii ad accettare un insediamento di questo tipo. Un complesso che deve essere visto sotto l'ottica dell'insediamento industriale. Opinioni in merito sono gradite. Regards, Francesco |
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| | #2 (permalink) |
| Leader del campionato Data registrazione: 30/05/03
Messaggi: 1.182
Nominated 0 Times in 0 Posts TOTW/F/M Award(s): 0 | Comunque noto come i problemi sorgano più spesso al sud dove la tradizione del riciclaggio è piu' debole che nel rsto della Pensola. Chiaamente servono compensazioni, non è bello avere un inceneritore sottocasa.
__________________ Guidatore medio di S.w. mi piacciono le auto , fumatore Light e AD INTERIM convivente... questo è nicogiraldi.... 740kg - 120+ cv i numeri del mio piacere |
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| | #3 (permalink) |
| World Championship Winner Data registrazione: 01/10/03
Messaggi: 1.981
Nominated 0 Times in 0 Posts TOTW/F/M Award(s): 0 | purtroppo è un problema che affligge (quasi solo) la Campania da ormai 8-9 anni, se non di +... Possibile che la Regione-Enti Locali-Ministero dell'Ambiente-dell'Industria... NON RIESCANO MAI a trovare una soluzione definitiva ???!!!!!!! Se non sbaglio a Milano negli anni 95-96 c'erano problemi enormi: si sono impegnati a riciclare il + possibile e ora è una delle città che + ricicla... diminuendo ciò che va in discarica e ciò che va negli inceneritori... La PIRELLI AMBIENTE (società del Gruppo Pirelli) si occupa di bruciare rifiuti creando energia... se solo si sbrigassero a farne di +... Se poi penso ai (COSTOSISSIMI) treni pieni d'immondizia che partono dalla Campania verso la Germania... mentre i problemi NON vengono risolti... |
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| | #4 (permalink) |
| Pilota Ufficiale Data registrazione: 27/06/03 Località: Verona
Messaggi: 611
Nominated 0 Times in 0 Posts TOTW/F/M Award(s): 0 | Forse però la colpa è anche della popolazione e di una certa mentalità, che ti abitua a ragionare in modo completamente "campanilistico". Siamo alle solite, tutti produciamo rifiuti, ma nessuno li vuole vicini alla propria casa. Così portiamoli altrove. Io sono convinto che in certi paesi, tipo la Campania, proprio per una questione di mentalità, farebbero fatica ad accettare non solo una discarica, ma anche un inceneritore. E ve lo dico sembra ombra di dubbio, visto che io abito a circa 2 (DUE) Km. in linea d'aria dalla più grande discarica del Veneto. |
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| | #5 (permalink) | ||
| Pilota Ufficiale Data registrazione: 05/03/03
Messaggi: 545
Nominated 0 Times in 0 Posts TOTW/F/M Award(s): 0 | Citazione:
Citazione:
dunque... qui abbiamo la discarica cittadina satura ormai da qualche anno... che si fa, che non si fa? Come al solito incominciano i valzer politici per decidere il da farsi... nel frattempo le immondizie, che fisicamente non ci stanno proprio più, si decide di trasformarle in ecoballe ed accatastarle una sopra l'altra in un piazzale della discarica... ..si incomincia a parlare di nuove discariche, inceneritori (termovalorizzatori), bioessicatori ecc vengono comissionati studi ecc ecc, alla fine salta fuori che l'unico posto dove mettere l'inceneritore è proprio dove è ubicata l'attuale discarica... i primi progetti proposti descrivono un mega inceneritore che potrebbe servire per i rifiuti di una buona fetta del nord Italia.. insorgono ambientalisti e non: troppo grande, posiz sbagliata ecc ecc si commissionano nuovi studi, si coinvolge l'università... nel frattempo le ecoballe crescono e si comincia a pensare di esportarle a Brescia/Bergamo o anche in Austria.. si arriva persino a indire un referendum comunale per chiedere alla cittadinanza se l'ubicazione del termovalorizzatore deve essere competenza del comune di Trento..risultato: annullato, solo il 30% dei votanti.. intanto l'attuale discarica, che è a fianco del fiume Adige, è sotto il livello di falda del fiume.. ma questo non si dice... ora pare che l'inceneritore si farà un pò più piccolo, ma solo fra 5 o 6 anni, prima bisogna bonificare la discarica... nel frattempo cresce l'export di ecoballe... (se passando lungo l'autostrada del Brennero verso nord all'altezza di Trento notate sulla sinistra una montagna verde brillante, non è un'attrativa turistica ma immondizie fasciate con del nastro verde)...
__________________ Acc... dannaz... malediz... Cico Felipe Cayetano Lopez Martinez y Gonzales | ||
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| | #6 (permalink) |
| Banned Data registrazione: 12/04/03 Località: Italia
Messaggi: 4.320
Nominated 0 Times in 0 Posts TOTW/F/M Award(s): 0 | Io credo che costruire megainceneritori sia sbagliato, soprattutto perchè questo implica il trasporto dei rifiuti su lunghe distanze. Non va bene neanche costruire inceneritori piccolissimi che sarebbero inefficienti nella riconversione energetica. La soluzione migliore sarebbe quella dei consorzi fra comuni limitrofi che costruiscono un inceneritore di media grandezza. Il lavoro più grosso consiste nel mettersi d'accordo. A sud di Lecce, dopo un ventennio di discussioni, dibattiti, scontri, litigi etc. è decollato, oramai da qualche anno, un consorzio fra una trentina di comuni. |
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| | #7 (permalink) | |||
| Pilota Ufficiale Data registrazione: 05/03/03
Messaggi: 545
Nominated 0 Times in 0 Posts TOTW/F/M Award(s): 0 | Citazione:
puoi sfruttare le indecisioni delle regioni limitrofe e farti pagare per bruciare le loro immondizie... poco importa se poi inquini qua e là con i camion che fanno avanti e indietro.. Citazione:
Citazione:
In Trentino nessun comune vorrebbe l'inceneritore, ma esiste una provincia autonoma molto forte e una popolazione molto poco interessata (diciamo anestetizzata
__________________ Acc... dannaz... malediz... Cico Felipe Cayetano Lopez Martinez y Gonzales | |||
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| | #8 (permalink) |
| Ospite
Messaggi: n/a
| Si potrebbe fare di piu' anche in fase di riciclo. Dopo aver bruciato il 30% della spazzatura (e ricavato cosi' un bel po' di energia) si potrebbero raccogliere le ceneri ed impastarle assieme ad una polvere finissima ottenuta dal resto della spazzatura, a sua volta essiccata e triturata a dovere. Diciamo che cosi' probabilmente riusciremmo a recuperare un'altro 30%-40% della spazzatura, arrivando a quota 60%-70%. Ora che farsene di questa polvere grigiastra? Semplice, in Italia si consuma piu' cemento che pane (negli anni "80 in particolare ricordo che l'Italia era il Paese con il maggior consumo "mondiale" di cemento). Si potrebbe allora usare questa polvere nell'impasto di cemento (50% cemento-50% polvere) per realizzare dei tramezzi interni agli appartamenti. Naturalmente questo cemento ecologico andrebbe applicato solo alle strutture non portanti, diciamo dunque proprio tramezzi interni agli appartamenti. E cosi' avremmo recuperato piu' del 60% del prodotto solo essicando, sbriciolando e infine mescolando. Ah aggiungo solo che ricordo che una volta c'erano proprio dei mattoni "ecologici" fabbricati in questo modo. L'unico problema era che il loro costo era elevato, parecchio in piu' dei mattoni ottenuti con processi tradizionali. Ma io sono dell'idea che se si studia una produzione su vasta e vastissima scala, e si accompagna la produzione con un provvedimento di legge che imponga la costruzione delle mura non portanti con cemento ecologico, allora io sono dell'idea che il costo di produzione si abbassa ed anche di parecchio. Cosi' almeno una parte del problema dello smaltimento dei rifiuti, e' risolto. Opinioni in merito sono gradite. Regards, Francesco :P |
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