Si è concluso con un vero trionfo il primo dei due "porte aperte" programmati da Opel per dare il via alla commercializzazione della nuova station wagon.
Si è concluso con un vero trionfo il primo dei due "porte aperte" programmati da Opel per presentare al pubblico la nuova Astra Station Wagon: ben 95.000 visitatori, il 38% dei quali non clienti Opel, hanno affollato le concessionarie sparse per l'Italia.
Potenziali clienti, appassionati di motori e semplici curiosi hanno potuto osservare da vicino la nuova station wagon compatta, testando la funzionalità delle nuove soluzioni pensate per sfruttare al meglio lo spazio interno disponibile, come il divanetto posteriore scorrevole frazionato in tre parti e il sistema FlexOrganizer che permette di organizzare al meglio lo spazio all'interno del bagagliaio). Molta curiosità ha suscitato anche la berlina 5 porte, modello lanciato la primavera scorsa e che aveva lasciato intravedere ottimi traguardi in fatto di contenuti tecnologici, comportamento su strada e sicurezza.
General Motors Italia interpreta le oltre 10.000 prove effettuate dal pubblico nel corso del fine settimana e le prenotazioni raccolte dai concessionari come segno evidente che anche la nuova Astra Station Wagon, come le edizioni che l'hanno preceduta, è destinata ad incontrare il favore del pubblico. Ma se in passato il pubblico italiano era portato ad identificare il nome "Astra" proprio con la station wagon, il successo riscosso dalla nuova berlina 5 porte (12.500 esemplari venduti in Italia dallo scorso Aprile) fa pensare che, a partire dal 2005, le due versioni dovranno dividersi i favori del pubblico. Almeno fino a quando la gamma non si arricchirà anche della versione GTC; quest'ultima variante della terza generazione Astra, sarà esposta in anteprima italiana al prossimo Bologna Motor Show e si annuncia come qualcosa di più di una semplice berlina a 3 porte. Si tratta, in realtà, di una sportiva a sé stante, con elementi stilistici propri e con una forte personalità: quasi un nuovo modello.
Ma le varianti della terza generazione Astra hanno anche molti elementi in comune che restano la base indiscutibile del successo del prodotto: motorizzazioni, telaio e sicurezza. Cinque motori a benzina e quattro turbodiesel common-rail di potenza compresa tra 80 e 200 CV rappresentano la più ampia e moderna gamma di motorizzazioni offerta oggi in questo segmento di mercato; pur essendo omologati Euro 4, i due più potenti turbodiesel common-rail possono essere equipaggiati, a richiesta, con il filtro DPF del particolato che non necessita di manutenzione periodica nè di additivi.
Sotto il profilo della sicurezza, poi, la nuova Astra ha ricevuto un importante riconoscimento dall'organizzazione indipendente Euro NCAP (European New Car Assessment Program) per la protezione dei diritti del consumatore: ben 5 stelle (il massimo punteggio) per il suo comportamento in caso di urto frontale e laterale.
Da InAuto



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