Anche AUTO questo mese è in edicola con la prova dell'Astra.
Riporto qui a grandi linee il responso.
L'Astra provata è una 1.7 CDTI Cosmo FAP 125cv dal prezzo base di 22500 euro.
La vettura in prova era corredata dei seguenti optional:
-Interni in pelle Mondial neri (1350 euro, un prezzo definito “decisamente onesto” in rapporto alla bontà del materiale)
-Sedili anteriori riscaldabili (350 euro)
-Flexride: sistema di controllo dell'assetto (850 euro)
-AFL: fari bixeno adattivi con lavafari (1000 euro)
-Sensori di parcheggio avanti e dietro (500 euro)
-Metallizzato (500 euro.. sempre vergogna eh? Non manco di dirlo)
-Flexfloor (50 euro)
-Cerchi da 18” a 5 razze (350 euro)
-Radio DVD 800 Navi (1200 euro)
che portano il totale alla “simpatica” cifra di 28650 euro.
Viene comunque fatto notare che i prezzi sono apprezzabilmente più bassi di quelli della generazione odierna (avevo fatto il conto anche io... una nuova Cosmo da 125cv, pur con qualche accessorio di serie in più rispetto alla mia GTC Cosmo, è inferiore di più di 1000 euro).
Veniamo al responso.
Per la maggior parte conferme di quanto si era già scritto su altre pagine, ed in alcuni casi dei punti di vista differenti.
La prima deviazione rispetto ai commenti di 4R l'abbiamo sul bagagliaio (e mi viene da tirare un sospiro di sollievo, allora tutto tutto scemo non sono).
Intanto AUTO chiarisce che il “doppio fondo” è un optional che si chiama Flexfloor e costa 50 euro.
Al di là di quello, il bagagliaio (che oggi va di moda, vedo) ottiene un 8.5 come votazione, citando il volume adeguato (che finalmente appare per quel che viene dichiarato, sia come dato che come foto del servizio, e cioè 370 litri), per la forma regolare e l'attrezzatura completa.
Abbiamo conferme invece sul lato dell'abitabilità. Anche AUTO si aspettava dei cm in più per le gambe dei passeggeri posteriori, visto l'aumento di lunghezza e di passo.
Secondo AUTO il quadro telaistico è di tutto rispetto, la macchina fa un'ottima impressione su strada, con un assetto consistente ma che al tempo stesso assorbe bene, grande attaccamento all'asfalto (ma giustamente si fa cenno alle ruote da 18 pollici) e un impianto frenante che ha dato ottima prova di sé, con una frenata da 100 km orari in 34,3 metri (ma anche qui le gomme fanno).
Alla fine ne esce ovviamente mortificato il tutto dal motore che anche qui risulta essere la componente meno accattivante rispetto al quadro dinamico, riguardo ruvidità e rumorosità a freddo (cosa che poi l'insonorizzazione dell'auto fa del suo meglio per contrastare, ed i rilevamenti strumentali hanno dato buoni esiti). Fatto sta che sicuramente il 1.7 non è al passo, rispetto al resto che si mostra in ottima forma. Speriamo almeno che sia affidabile sulla distanza.
Anche questa pesava, si si.1564 kg effettivi. Ne sono usciti rilevamenti strumentali che “fanno quello che possono”, soprattutto in ripresa e consumo, mentre per l'accelerazione da fermo si è ottenuto forse qualcosa in più di quel che ci si aspettava (0-100 in 10,67” non è da buttar via, imho... ma rivedremo meglio il tutto nella tabella delle prestazioni).
Secondo loro bisogna infatti fare un piccolo distinguo: in città la macchina è godibile: le prime tre marce sono adeguatamente spaziate e gli spunti non fanno nascere rimpianti, alla luce di numeri che per un 1.7 sono adeguati, come potenza e coppia (28,5 kgm che a differenza del 1.7 precedente “ci sono” a 2000 giri anziché a 2300... e mi sembrava a me che era un pochino più pronto e progressivo da basso... non una freccia ma la differenza si notava). Le note dolenti vengono nelle riprese con le marce alte dove la sesta lunga (quasi 60 orari a 1000 giri) non è il massimo per i sorpassi.
Abbiamo un 80-120 in sesta percorso in 16”87, quando le concorrenti citate (che vedremo sotto) concludono il passaggio in una dozzina di secondi, chi più chi meno.
Altra conferma nei consumi... sono quelli che sono. E li vediamo sotto.
Analisi qualità. L'articoletto è intitolato “Un vero salto di qualità”. Molte luci e pochissime ombre, citando l'eccellente lavoro per l'insonorizzazione e l'impianto guarnizioni fra i migliori mai analizzati su questa classe di vetture.
Come sempre tirata d'orecchie per la mancanza delle luci ingombro porta (o anche cortesia)... da quell'orecchio proprio non ci vogliono sentire, pare... ma ci vuole tanto a metter quattro luci? Boh....
Cattiva posizione per la manopola della regolazione dello schienale del sedile.
Stabilità: hanno usato altre parole. Nella pagella si legge un 9, definendo il retrotreno ben saldo al suolo, sebbene l'ESP sia, nella prima fase di un'eventuale sbandata, un po' troppo permessivo.
(insomma in pratica la vedono come 4R per l'ESP ma gli pare meno grave la faccenda... però bisognerebbe vedere che test fanno quelli di AUTO, saranno differenti).
AUTO elogia anche la stabilità in frenata sulle superfici differenziate.
Ma veniamo alla tabella dei rilevamenti. Le vetture prese come paragone sono:
-Delta 1.6 Mjt
-C4 1.6 HDI
-308 1.6 HDI
(posto solo i rilevamenti di confronto, sennò è una tortura mi vanno insieme gli occhi)
Velocità massima
-Astra 187,9
-Delta 189
-C4 185
-308 184,8
Accelerazione da fermo 0-100
-Astra 10”67
-Delta 11”30
-C4 10”59
-308 11”28
Ripresa 80-120 in VI
-Astra 16”87
-Delta 13”44
-C4 11”68
-308 12”39
Rumorosità interna a 130 orari
-Astra 70,4
-Delta 70,1
-C4 72,4
-308 73,2
Consumo a 130 orari in autostrada in km/litro
-Astra 13,207
-Delta 13,500
-C4 14,546
-308 14,730
Spazi di frenata a 100 orari
-Astra 34,3
-Delta 36,9
-C4 36,8
-308 35,5
Fine.
Se avesse un motore all'ultimo grido, sarebbe un gran bel pacchetto imho.
Io l'ho trovato migliorato, ma è indubbio che insieme al peso rende l'auto un pacchetto non al top dei top.
Speriamo almeno che sia affidabile.
Per chi la compra.
Io no.
C'ha un baule decente... non è ganzo avere un baule decente.![]()



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