Tanto per presentarteli:
A.A.V.S. - Associazione Amatori Veicoli Storici - VEICOLI STORICI: 30 ANNI
Stanno li a ragliare da anni sui 30 anni con la loro solita spocchia.VEICOLI STORICI: 30 ANNI![]()
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Scritto da A.A.V.S. mercoledì 04 novembre 2009
Si è svolta a Torino sabato 31 ottobre l'Assemblea Generale della FIVA - Fédération Internationale des Véhicules Anciens, che rappresenta oltre un milione di appassionati di 60 Paesi di tutti i continenti.
Sono stati discussi molti argomenti di comune interesse ed è stata finalmente approvata una decisione lungamente attesa dagli autentici appassionati: a partire dal 1 gennaio 2010 l'età minima affinchè un veicolo possa essere considerato di interesse storico passa da 25 a 30 anni.
Questa decisione non sarà probabilmente apprezzata da quei proprietari di fuoristrata (magari immatricolati come "autocarro") e di utilitarie che aspettavano lo scadere del ventesimo anno per affrettarsi a richiedere la Certificazione di Storicità ma è anche l'unica possibilità per risultare credibili agli occhi di chi deve prendere delle decisioni, in Italia e in Europa.
Per parte nostra ci adegueremo, come abbiamo sempre fatto, alle indicazioni della FIVA mentre, per i veicoli tra i 20 e i 30 anni, continueremo a rilasciare il Certificato valido ai soli fini assicurativi.
"unica possibilità per risultare credibili" ?????
La credibilità noi collezionisti c'è la conquistiamo con la cura e la passione che diamo ai nosti ferrivecchi.
Che possono essere anche Range Rover, Magnum o un Fiorino del 90.
Anche perchè se questi (pfui) signori si guardassero attorno vedrebbero che son molte di più le 500 (tutte ultratrentennali) utilizzate giornalmente rispetto a Range o Thema 832 (che la loro spocchia condannerebbe ad essere ragnate) che sono utilizzate da appassionati.
Ma sai cosa può interessare a loro se muoiono Thema, 164 e 75.
Certa gente considera Appia un semplice usato.
In tempi di incentivi è già difficile salvare le auto con i 20 anni, figurarsi coi 25 o 30.
Una 33 può valere 1800 o più euro come scambio incentivo (arriva anche a 2500 se non erro), ma tu ne puoi offrire 500, 800 o 1000 se è immacolata sapendo che però non devi pagare bollo ed assicurazione, cosi la salvi e la memoria storica automobilistica continua.
Se su una 33 del 90 devi pagare tutto fino al 2020condanni tutto alla pressa.
Ma poi la distanza dalla realtà di queste persone la vedi in certi discorsi.
Portando il limite dai 20 ai 30 cianciano di "scontentare possessori di utilitarie e fuoristrada magari autocarro" (guardacaso, ma che gli hanno fatto i fuoristrada a sta gente?? complessi strani).
Nooooooo 'gnoranti.
Su una UNO 45 l'importo del bollo non è fondamentale.
Un fuoristrada autocarro paga 40 eurini di bollo.
Sono le Thema 832, le 164 Q4, le jag, le MB W124, le 75 3.0 che verranno schiacciate.
Se vedo una bella thema 8.32 del '92 e mi piace dico vabbè, la uso poco, pago ancora per 2 anni il bollo e poi è storica.
Ma bollo e assicurazione interi per 12 anni ????????
Chi li paga????
Insomma altri registri come il RIAR avrenno 2000 difetti però ti permettono di avere esenzioni bollo dopo 20 anni e se in lista chiusa convenzioni assicurative anche prima.
Grazie a RIAR 156/147 GTA potranno sopravvivere, perchè se si ragionasse come i signori del AAVS una GTA del 2002 solo nel 2032godrebbe delle agevolazioni.
...e poi hanno il coraggio per spacciarsi come Associazione Amatori Veicoli Storici
In verità sono:
Associazione Amanti Vari Sfasciacarrozze
Oltreatutto, mentre AR e'piu'o meno tutelata come tu dici , il resto andra'al macero.
Una Delta GT 1.6 turbo per esempio, primo esempio di turbo a turbina Italiano di grande serie, dira'bye bye.
Od una uno Turbo per esempio.
Sono piu' tutelate alléstero che in italia queste macchine...![]()
...che poi anche Lancia con il Lancia Club, che più o meno equivale al RIAR
(però meno, perchè da quello che mi dicono - spero non sia vero - è ancora più elittario) ma le altre marche??
Se io voglio collezionare Ford Granada, si va beh sarò strano ma nessuno deve permettersi di giudicare i ferri che amo tenere in box, dicevo se colleziono Granada 2.8 che cavolo dovre fare per sti signori pagare il bollo per 30 anni????
Con un valore del bollo superiore al valore del ferro???
Il fatto è puramente polllllitico.
AAVS nasce una decina di anni fa da fuoriusciti del ASI.
Al pari di ASI hanno la federazione FIVA quindi in teoria sarebbero paritetici, in realtà ASI nel bene o nel male (spessissimo male) ha potere si muove ed è il punto di riferimento per le certificazioni.
AAVS non ha nulla di tutto ciò, le loro certificazioni in teoria valide in pratica non vengono riconosciute dal codice della strada (che riconosce ASI, RIAR, Lancia Club e Registro FIAT).
Come unico recapito hanno una cassetta postale
Ma, ma c'è un ma.
FIVA richiede come anzianità minima i 25 anni di anzianità.
ASI fornisce le certificazioni a tutte le ultraventennali, avrebbe dovuto fare la famosa lista chiusa delle vetture di interesse storico tre i 20 ed i 30 ma si è sempre rifiutata perchè dice che tutte le vetture sono di interesse storico.
E questo è giusto, perchè se io voglio collezionare ZAZ e UAZ non devo essere considerato inferiore a chi colleziona Ferrari e Lambo.
Quindi ad oggi tutte le vetture iscritte ASI con più di 20 anni sono storiche.
E questo ha permesso ad ASI di arrivare a circa 130.000 iscritti (42 euro cad).![]()
FIVA rompe le palotas ad ASI perchè lo porti a 25, ma il presidente () LOI risponde "Io avvocato, no scemo" se lo porto a 25 perdo parte degli iscritti.
Gli sfigati del AAVS visto che non contano nulla a livello nazionale, per farsi vedere belli con FIVA ribattono: "perchè 25 facciamo 30"
Chi offre di più??
Tanto stiamo giocando sulle palle di poveri scemi che passano il loro tempo libero nei Box su ferrivecchi e spendono il loro $$ a cercare in giro per l'Italia un fanalino particolare.
e adducono come loro scusa il fatto che siamo unici in Europa ad avere i 20 anni.
a parte il fatto che in Francia ad esempio (giustamente) dopo il 15° anno una vettura non paga più il bollo perchè non ha più valore commerciale, e quindi se ci paragona con altri lo si fa su tutto non su quello che fa comodo
Ma poi una volta che siamo all'avanguardia in Europa perche uniformarci a chi sta peggio di noi???
Abbiamo il parco storico migliore al mondo, siamo noi a dover illustrare la strada maestra, non la Svezia o la Finlandia (dico a caso) che nulla sanno di storiche.
Ci permettiamo forse noi di voler insegnare a loro come si cucina la carne di renna??
Chi ha collezioni come quella di Righini ? chi ha musei come il Nicolis ? e la collezione Panini? e il Museo di Arese ? e la collezione Lancia (la situazione creata da FIAT non centra nulla con questo discorso) Alfa Blue Team più grande collezione di alfa post guerra al mondo, il museo Bonfanti, il museo di Torino??
E potrei continuare con centinaia di capannoni nei quali grandi collezionisti coltivano la loro passione accudento decine o centinaia di mezzi, e migliaia di medi collezionisti che dispongono di una decina di auto sparse nei box di zie e cugini.
E si finisce con decine di migliaia di piccoli collezionsiti che coltivano la propria passione per la loro storica, che può essere una umile bianchina o una 127 ma è sempre la propria passione.
ecco tutto questo non lo puoi voler fermare per interessi personali.
Chi comprerà una Thema, una 164 ??
Nessuno, questi signori vogliono distruggere tutto.
Come puoi chiedere ad uno di pagare il bollo di una 8.32 fino al 2022 ??
E' chiaro che questo i 7000 € per l'acquisto li spende per altro, si prende una Appia ...e delle Thema rimarranno solo le fotografie.
chi spenderà 5000 euro per una 75 6V che pagherà fino al 2020, mi prendo una Giulia e per spiegare a mio figlio che cosa era 75 cercherò la foto su Gooooooogle.
VERGOGNA AVVOLTOI !!!![]()
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