In attesa del varo definitivo del nuovo corso stilistico Renault firmato Laurens van den Acker (per fine anno sono attese le nuove Clio e Twingo che si rifaranno agli ultimi concept
DeZir,
Captur e
R-Space),
Renault rinfresca il look del crossover
Koleos che aveva avuto un lieve facelift nella primavera dello scorso anno. Stavolta lo stile è tutto nuovo, si direbbe molto meno "orientale", anche se è sempre costruito nell'impianto sudcoreano Renault-Samsung Motors di Busan. Verrà commercializzato alla fine dell'anno, con un listino che deve ancora essere definito.
CAMBIA FACCIA
A cambiare è soprattutto il frontale, rimodellato in modo da ottenere forme molto più morbide e filanti. La Koleos restyling adotta una
calandra trapezoidale con listelli cromati, i fari sono adesso più sottili e raccordati si allungano lungo il cofano e anche la parte inferiore è stata ridisegnata con un'apertura di raffreddamento maggiore. Fra le novità anche nuovi specchi retrovisori, con luci di svolta con tecnologia a LED. Nella vista laterale ci sono poche differenze, tranne che per nuovi cerchi, mentre il posteriore, forse la parte più riuscita dei precedenti mode year, è stato "confermato". Poche anche le
novità nell'abitacolo: cambia la strumentazione e qualche comando della consolle, oltre ai rivestimenti di sedili e portiere.
UN PO' MENO DI CO2
I motori sono i confermati Diesel
dCi 150 e 175 CV da 2.000 cc, che confermano le caratteristiche di coppia e potenza, ma vantano adesso una riduzione delle emissioni di CO2 da 165 a 148 g/km di CO2 per il dCi 150 e da 174 a 166 g/km per il dCi 175. Ciò dovrebbe tradursi in una
"limatina" dei consumi, che nella attuale versione del propulsore M9R si attestano su 6,3 l/100 km per la 4x2 150 CV e 6,6 l/100 km per le varianti 4x4 150 e 175 CV, sempre dotate di trasmissione integrale di provenienza Nissan.
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