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Fiat vorrà prima vedere come l'Alfa verrà accolta negli USA....se Giulia e SUV funzionano si potrebbe pensare di creare quella gamma che doveva essere fatta già in questi anni (Giulietta, 944 con variante coupè, 941, Duetto) e che a causa della crisi e dell'affare chrysler non è stata fatta a parte Giulietta, ormai pronta.
Se va male si chiude o si vende
-Alfa Romeo 147 1.9 JTD Distinctive 5p Grigio Metallico
-Fiat Bravo 1.9 Multijet Emotion Grigio Argentovivo
-Fiat Punto 1.2 MyLife 5p Bianco Radioso
mi limito a sperare che per quando se ne parlera di nuovo lei abbia gia ' ereditato
Volkswagen andrà all’ex bambinaia
Ferdinand Piëch con la moglie Ursula detta "Uschi"
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Il patriarca Piëch nomina erede
la seconda moglie Ursula
ALESSANDRO ALVIANI
BERLINO
In futuro le sorti di quello che aspira a diventare il più grande gruppo automobilistico del mondo saranno nelle mani di un'ex bambinaia. Quando Ferdinand Piëch, l'indiscusso patriarca di Volkswagen, non ci sarà più, a prenderne il posto sarà infatti sua moglie Ursula.
A 73 anni l'onnipotente Piëch, presidente del consiglio di sorveglianza di Vw e co-proprietario di Porsche, ha deciso di regolare la sua eredità. E, per evitare scossoni nel complesso gioco di equilibri che contrappone da sessant'anni, tra intrighi e litigi, il ramo dei Piëch a quello dei Porsche, ha deciso di non affidarsi tanto ai suoi dodici figli, bensì alla sua seconda moglie. In tal modo Ursula Piëch, più giovane di lui di 19 anni, si avvia a diventare la donna più potente dell'industria automobilistica tedesca accanto all'ereditiera di Bmw, Susanne Klatten. E una delle pochissime, nel mondo industriale tedesco, ad essere riuscita a risalire l'intera scala sociale: prima di sposare il defunto Axel Springer, fondatore della casa editrice omonima, anche Friede Springer lavorava ad esempio come bambinaia.
Secondo quanto rivelato dal settimanale Focus Ferdinand Piëch ha deciso di far confluire le sue partecipazioni in Porsche e Vw, stimate in circa un miliardo di euro, in due fondazioni austriache, la Ferdinand Karl Alpha e la Ferdinand Karl Beta, di cui è presidente. Al momento del suo decesso la presidenza delle fondazioni passerà automaticamente a sua moglie - a meno che i due non si separino prima o Ursula non decida di risposarsi, perdendo così ogni diritto.
La mossa non ha solo un risvolto privato: difficilmente un impero come quello di Volkswagen, che conta circa 400.000 dipendenti, avrebbe potuto sopportare una logorante lotta intestina per l'eredità. «Quello che mi sta a cuore è un futuro sicuro per la nostra azienda», ha rivelato a Focus Piëch, nipote del mitico inventore del Maggiolino, Ferdinand Porsche. «Per questo ho deciso a favore della fondazione» e «so che la maggioranza dei miei eredi è con me». La maggioranza sì, ma non tutti: alcuni sono insoddisfatti della soluzione scelta e starebbero pensando a delle azioni legali, dal momento che per loro vendere le quote sarà praticamente impossibile. Sembra che i figli legittimi siano stati trattati meglio di quelli avuti da altre relazioni.
Chi ne esce rafforzata è invece Ursula Piëch, soprannominata «Uschi» e già ribattezzata dalla stampa tedesca la «reggente di Vw». Austriaca, ha conosciuto il suo futuro marito quando lavorava come governante in casa Piëch, l'ha sposato nel 1984 e ha avuto da lui tre figli. Chi la conosce la descrive come una donna decisa, amante delle auto potenti (si dice che non faccia sedere quasi mai il marito al volante della Lamborghini che lui le ha regalato), eloquente al punto da fungere da sua «ministra degli Esteri» e capace di diventare con gli anni la sua consigliera più ascoltata. Tanto che un giorno, quando Ferdinand Piëch sarà passato a miglior vita, potrebbe trovar posto anche nel consiglio di sorveglianza di Volkswagen.
The US Air Force has ordered Passats for stealth duties –
they’re so uninteresting the enemy will never notice them, yet they’re made of granite and never go wrong. Top Gear Oct. 2010
non vogliono prendere anche Lancia?? quanto vorrei questi due marchi fossero "governati", al pari di Fiat, da chi sa farlo... che tristezza...
E' la prima auto al mondo con motore a 6 cilindri a V di 60 gradi e con frizione, cambio e differenziale in un unico blocco sull'asse posteriore, transaxle, ..., è il 1950 e lei è l'Aurelia. (www.lancia.it)
....
Alfa Romeo (Fiat): Marchionne, brand sta ripartendo da zero
PARIGI (MF-DJ)--"Il brand Alfa Romeo sta ripartendo da zero. MiTo e Giulietta sono la base per ripartire. Non ci illudiamo di avere una flotta di prodotti Alfa Romeo. Abbiamo due modelli". Abbiamo bisogno del mercato Usa, del segmento D e di altre macchine da aggiungere. Lo ha detto Sergio Marchionne, parlando di Alfa Romeo a Salone di Parigi, aggiungendo che "senza Chrysler non ce l'avremmo fatta" a decidere di portare il marchio in Usa.
Statisticamente, il 98% dei ragazzi nel mondo ha provato a fumare qualsiasi cosa. Se sei fra il 2%, copia e incolla questa frase nella tua firma
Piech è un genio, e pensare che anche io una decina di anni fa lo prendevo in giro, dandogli del megalomane, proprio su questo forum...
Ora vado a frustarmi.
già Zarathustra
In effetti si vive di rilanci. Come si vede bene su wikipedia in francese Constructeur automobile - Wikipédia Fiat è un marchio generalista , Alfa e Lancia no. Spero che sia l'ultimo rilancio e che poi si riesca a stabilizzarsi. Per questo ci vogliono prodotti con le "palle". Qualità, bellezza (non "carine") e sportività (non pseudo sportive). Se queste 3 cose non ci sono tanto vale vendere o chiudere.
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