28 dicembre 2005
In orbita il primo satellite del progetto Galileo
Primo successo importante per l’Agenzia spaziale europea, in vista della realizzazione del sistema di navigazione satellitare Galileo.
Il satellite dimostrativo Giove-A ha infatti raggiunto l’orbita definitiva a quota 22.300 chilometri dalla Terra, dopo essere stato lanciato nello spazio dal cosmodromo di Baikonur, nel Kazakistan, a bordo della navetta spaziale russa Soyiuz-Fg.
Il satellite Giove-A – 600 chilogrammi di peso - è il primo dei due satelliti dimostrativi previsti per la fase di validazione del sistema Galileo ed è stato messo a punto dal consorzio britannico Surrey Technologies. Galileo è il frutto di una operazione comune europea, la cui sede è stata assegnata dall’Unione alla città francese di Tolosa.Pezzi del sistema sono realizzati da varie aziende fra cui Finmeccanica, Alcatel, Thales, Eads, Aena, Hispasat, Inmarsat, Telcop. A Finmeccanica in particolare è stato assegnato il compito di realizzare un centro di controllo della costellazione e della missione e un centro di valutazione delle performance. Oltre a verificare le tecnologie della rete di navigazione satellitare europea, Giove-A assicurerà anche i diritti di utilizzo delle frequenze prescelte. Per questo, Galileo deve inviare un satellite attivo in orbita entro il giugno 2006. Il secondo dimostratore, Giove B, è stato costruito in parallelo, ed è pronto a salire in orbita. Il completamento dell'intera costellazione dei 30 satelliti di Galileo è previsto per il 2008.
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