guarda che quando una coverband suona in un locale, paga la SIAE, se è in regola.Originariamente Scritto da lukka1982
guarda che quando una coverband suona in un locale, paga la SIAE, se è in regola.Originariamente Scritto da lukka1982
Ahn quindi é apposto... ok grazie mi togli un peso... credevo di essere un delinquenteOriginariamente Scritto da TORRE
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Da come và il ragionamento, se io posseggo una radio, magari una bella radio, con ricevitore digitale DAB, con integrato o collegato un buon masterizzatore...
... e registro le canzoni in qualità digitale per ascoltarmele senza pagare il CD...
...SONO UN LADRO!!!!
Oltre un certo limite il discorso del "furto a prescindere" non regge più.
Vendere un CD rippato o degli MP3 scaricati è un reato.E' pirateria.
Duplicare e scambiare i contenuti senza alcun fine di LUCRO, può essere maleducato, scorretto, bastardo verso le etichette, ma non è un furto, non è un reato.
Ma se questo mondo e' un mondo di cartone
allora per essere felici basta un niente magari una canzone
o chi lo sa...
le radio pagano perchè tu possa fruire dell'ascolto, nel registrare qualcosa che viene diffuso LEGALMENTE non c'è niente di male.Originariamente Scritto da Regazzoni
Il punto che spesso non si considera che un conto è UN utente che non spende 20 euro per un cd, un conto 100.000 che non spendono 20 euro per quel cd. Allora si, che il furto diventa veramente consistente. C'è poco da fare, è come rubare.
è ovvio. Io dicevo solo che per capire le dimensioni del fenomeno e del furto bisogna considerare le cose in grande.Originariamente Scritto da Alex87
Infatti è *sempre* reato. Quello che voleva farvi capire Torre è che per voi sembra una cosa da poco, tanto uno più uno meno non fa differenza… il problema è quando ragionano così altre migliaia di persone.Originariamente Scritto da Alex87
Per quanto riguarda la radio, in teora è illegale anche registrare il segnale trasmesso dalle emittenti radiofoniche.
Oddio qui mi sembri in contraddizione e avrei pure i miei dubbi, perchè ti posso garantire che quindici anni fa, qui a Torino, una radio locale di cui non faccio nome, programmava una volta la settimana, la trasmissione di un intero album a richiesta degli ascoltatori. Poi ad un certo punto ha smesso. Sarà che la SIAE gli ha fatto storie? E la stessa radio trasmetteva musica a richiesta...ricordo bene un intervento in diretta di una ragazza, al telefono, che dice al deejay "Scusa puoi aspettare prima di fare partire la canzone, chè metto la cassetta????" e lui, a metà tra l'imbarazzato e il sarcastico:" Eh sì, così la SIAE ringrazia!"Originariamente Scritto da TORRE
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Le radio diffondono la musica a scopo di lucro (almeno quelle commerciali, ma alla fine tutte) e per questo pagano i diritti d'autore (anche se non li pagano all'autore).Originariamente Scritto da TORRE
La pubblicità è una fonte di guadagno e tornaconto: la musica serve alle radio(anche se non in senso stretto) per far ascoltare gli spot con cui vengono pagati.
Un sito che diffonde Mp3 "gratis" solo per avere più accessi e quindi più soldi dagli sponsor e non paga diritti o tasse, allora sta "rubando". Ma lo scambio è un altra cosa.
Ma se questo mondo e' un mondo di cartone
allora per essere felici basta un niente magari una canzone
o chi lo sa...
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