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| | #1 (permalink) |
| Ospite
Messaggi: n/a
| Io penso che l'unico OGM di cui abbiamo veramente bisogno siano gli alberi. Il prodotto finale deve godere delle seguenti caratteristiche: 1) Essere impiantabile quando e' a un metro di altezza (in pratica un ramo) 2) Attecchire facilmente e senza cure su tutti i tipi di suolo, compreso quello sabbioso e soprattutto su terreni bruciati. 3) Crescere dall'altezza di un metro (iniziale) a quella di cinque metri nel giro di due anni, otto metri nel giro di tre anni. Io credo che con un buon studio OGM si potrebbero avere in breve tempo pini, abeti e larici di questo tipo. Il problema del rimboschimento delle aree bruciate da incendi sarebbe allora facilmente risolto. MA PERCHE' NESSUNO INVESTE IN UNA SIMILE RICERCA? Opinioni in merito sono gradite. Regards, Francesco |
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| | #2 (permalink) |
| HALL OF FAME Moderatore Data registrazione: 27/05/05 Località: Bergamo (ma ora Brescia)
Messaggi: 21.272
Nominated 1 Time in 1 Post TOTW/F/M Award(s): 1 | Così, nelle zone dove ci sono alberi "normali" o cresce altro, nel giro di una decina d'anni ti ritrovi con crescite incotrollate e imboschimenti "fuori ecosistema". Quello che cresceva prima muore e gli habitat scompaiono uno dopo l'atro. Un bel disastro ecologico in larga scala nel giro di una cinquantina d'anni. Fare una buona selezione e scelta delle specie naturali e autoctone (come fanno nei paesi scandinavi e come si fa da migliaia di anni) è l'unico modo sensato di agire. A meno che vuoi sostituire la macchia mediterranea con pini, larici e abeti o con ulivi alti 5 o 6 metri Gli OGM sono una cosa da gestire nel modo più attento e cauto possibile. Questo sarebbe l'esatto opposto. |
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| | #3 (permalink) | |||||
| Ospite
Messaggi: n/a
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Regards, Franceco | |||||
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| | #4 (permalink) |
| Ospite
Messaggi: n/a
| Aggiungo tanto per concludere che IL MONDO VA DI FRETTA. Anche i piromani vanno di fretta oggigiorno, e i TEMPI e i COSTI di un normale rimboschimento non sono assolutamente sostenibili da un Paese come l'Italia. A proposito in Svezia gli abitanti sono sei milioni. Qui in Italia siamo sessanta milioni di persone. Questo fa una piccola differenza dulle risorse procapite. Regards, Francesco |
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| | #5 (permalink) | |
| HALL OF FAME Moderatore Data registrazione: 27/05/05 Località: Bergamo (ma ora Brescia)
Messaggi: 21.272
Nominated 1 Time in 1 Post TOTW/F/M Award(s): 1 | Citazione:
I vegetali crescono ovunque possono e riescono: se li "progetti" in modo da poter crescere ovunque e in fretta lo faranno, che tu lo voglia o no. Il mondo ha fretta di liberarsi di noi, non certo di riempirsi 100 specie di vegetali che ne annienterebbero 100.000 esistenti. | |
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| | #6 (permalink) | |||
| Ospite
Messaggi: n/a
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Non anienterebbero proprio nulla, basterebbe inserire nel dna un opportuno gene ritardatore della crescita dopo i cinque anni di vita. E poi dove ci sono altri alberi non ne possono crescere altri perche' gli alberi per crescere hanno bisogno di sole, un sole che non sarebbe a disposizione perche' la chioma degli alberi preesistenti lo cattura. Regards, Francesco (P.S: io sono contro gli OGM, ma per la frutta e la verdura). | |||
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| | #7 (permalink) |
| Ospite
Messaggi: n/a
| Oltretutto ci sono ulteriori vantaggi da una situazione del genere. A) Innanzitutto la immensa fame di legno e di carta che ci fa devastare le foreste amazzoniche potrebbe essere (parzialmente) comlata da alberi che crescono in fretta. Alberi che per di piu' offrono un fusto di dimensioni specifiche per un dato periodo di taglio e che dunque risultano altamente trattabili dai macchinari delle segherie. (A proposito apro una parentesi, lo sapete che la carta igienica Scottex e' fatta con il legno delle foreste amazzoniche?) B) Ancora ci sarebbero un migliaio di posti in piu' per un corpo forestale che verrebbe dotato di un dislocamento di mille impiantatori di alberi OGM. (Gli alberi si pianterebbero a Novembre, dopo la solita estate di fuoco). C) Infine ancora gli alberi siffatti andrebbero seguiti (innaffiati) per i soli primi trenta giorni, poi dovrebbero riuscire ad attecchire da soli. Regards, Francesco |
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| | #8 (permalink) |
| Ospite
Messaggi: n/a
| Concludo: sapete cosa hanno di tanto irresistibile le isole tropicali rispetto a quelle mediterranee? Il mare pulito la sabbia fine e bianca ma soprattutto gli alberi a dieci metri dalla spiaggia. Regards, Francesco |
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| | #9 (permalink) |
| HALL OF FAME Amministratore Data registrazione: 29/11/03 Località: /dev/null/
Messaggi: 19.809
Nominated 0 Times in 0 Posts TOTW/F/M Award(s): 0 | Basterebbe fare con nei paesi scandinavi o nel tanto "odiato" Alto Adige dove per ogni albero tagliato ci si impegna a farne rinascere almeno 2 dello stesso tipo tagliato....le foreste alpine sono ricresute del 66% dall'inizio del 2000,un ottimo risultato dato dalla voglia di concretizzare idee ottime (e semplici) senza stare a perdersi in chiacchere politiche. Se il meridione brucia e ci si ritrova "pelati" non è colpa dei vegetali ma dell'inciviltà di certe eprsone che vi abitano e odiano così tanto la loro terra |
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| | #10 (permalink) |
| Ospite
Messaggi: n/a
| Con tutto il rispetto Autodelta85: 1) In una regione che ha le risorse del Trentino (la Campania non ha gli occhi per piangere) pare ovvio che si possa pensare di piantare gli alberi per rimboschire zone verdi 2) In una regione come la Campania che ha il 20% della popolazione disoccupata pare ovvio che la rabbia si manifesti in questi atteggiamenti insensati 3) In una zona come il Nord dove quest'estate ha piovuto un giorno si s due no pare ovvio che i piromani (che ci sono) lascino perdere. Per quanto riguarda la maleducazione e l'insulsagine della gente del sud vorrei ricordarti Autodelta che il sud ha esportato per un cinquantennio gente di cultura sia nel centro italia sia nel nord, tutta gente che ha fatto la fortuna degli imprenditori che hanno creduto in loro, producendo ricchezza e benessere in quelle zone del Paese. Io dico che se se la Campania fosse riuscita a tenersi almeno il 30% delle persone che ha preparato e che poi ha esportato, oggi sarebbe un'altra regione. Cosi' prima di parlare della maleducazione e della incivilta' della gente del sud io ci starei un pochettino piu' attento. Regards, Francesco |
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