sti cazzi....mi sa che nemmeno asimo ste cose non le sa ancora fare.....
The media you are looking for does not exist! Please try again.
sti cazzi....mi sa che nemmeno asimo ste cose non le sa ancora fare.....
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Perchè un brivido mi corre sempre lungo la schiena quando vedo/sento certe cose?
Già la loro è una società "stonata" (o troppo intonata, forse), già sono più chiusi di una cozza appena nata... ci mettono pure i robots!
Preferite lo scenario Data o lo scenario John Connor?
beh, insomma.....io un pò li capisco. Tokyo è una città di 30 mln di abitanti e +o- è vivibile...con tutto il rispetto una Tokyo riempita di milanesi o napoletani o multietnica (sempre 30 mln) sarebbe l'Inferno Sulla Terra.
sono disposto a scommetterci la camicia.
Sono diversi da tutto il resto del mondo..c'è poco da fare.....coi loro pregi e coi loro difetti....è una socità che ha raggiunto più o meno un suo equilibrio e sue regole.....il melting pot lo lasciano ad altri perchè non vogliono cambiare questo equilibrio.
i robot fanno parte di questo, nel senso che NON alterano l'equilibrio.
i nostri discorsi sugli immigrati&lavoro sono ipocriti...alla fine fossero robot ci andrebbe meglio.....
Ultima modifica di Matteo B.; 28-07-2009 alle 18:18
sapevo intorno ai 18 non 30. Cmq poco cambia. Anche Città del Messico, Costantinopoli (chiamiamola con il suo vero nome![]()
), e altre decine di megalopoli sono sovrappopolate, e spesso poco vivibili.
Non è che CdM o Costantinopoli siano così differenti da Napoli, messicani e/o turchi permettendo
Inferno sulla terra... vogliamo parlare di Delhi??
Basterebbe che delocalizzasssero una percentuale di popolazione e "business" relativo in altre città.
Invece c'è un abisso tra Tokio e le altre città, e tra quelle e le zone rurali. Molto più che nel resto del mondo, da quanto mi dicono.
forse si, e sicuramente il problema è simile. Però noi culturalmente siamo proprio all'opposto: loro chiusi ed isolati, noi terra di conquista delle culture più disparate. Loro intruppati collegialmente, forse la cosa che più sulla terra si avvicina al "collettivo Borg" e noi campioni di egotinvidualismo spinto.
Penso che se le cose fossero regolate a modo, noi non arriveremmo mai a preferire i robot...
infatti! per loro qualsiasi Gaijin non è degno. Molto fa la paura e l'ignoranza, molto l'essere isolani (ed isolati).
Si parla sempre di razzismo e xenofobìa, e mai viene citato il Jappone. E' una delle culture più xenofobe del globo.
Ti accettano (fino ad un certo punto) ma non ti integrano mai. Ci sono eccezioni, ma sono infinitesimali.
La storia con i coreani poi è emblematica. Come se noi considerassimo i greci a livello schiavi/spazzatura. "Una faccia, una razza" (CIT.) vale anche per loro
In ogni caso la mia non vuole essere una presa di posizione negativa, è una cultura tanto complessa quanto antica (o viceversa) ed altrettanto affascinante. Però è come quando si parla dello scontro culturale dell'occidente con i musulmani, noi alla fine cerchiamo di essere "aperti" e "capire" esigenze, tradizioni, costumi. Loro non si muovono di un micron...
Ultima modifica di ACS; 29-07-2009 alle 10:47
No ACS...capire cercano di capire (anche troppo)..però si "sdoppiano"...ok le cose occidentali ma RIMANIAMO jappo.
Essere giappo comporta essere parte di qualcosa (a cerchi concentrici):
famiglia
quartiere
azienda
nazione
mondo (si, perchè sotto quell'aspetto si sentono coinvolti molto nel pianeta, organizzano molte politiche di sviluppo e il protocollo di Kyoto non è "di Kyoto" a caso).
però gli esseri umani che gesticolano, puzzano, mangiano male, fanno rumore è meglio che in Giappone ci siano il meno possibile![]()
E' una visione non "umanocentrica " (umanistica maybe?) del Mondo.....non è sbagliata in toto..è OPPOSTA alla nostra euroccidentale
Perche' mangiare pesce crudo e alghe e' mangiar bene.???
Comunque anche al loro interno sono divisi: basti pensare cosa pensano di quelli di Osaka, che al confronto Calderoli diventa un terzomondista...
Scherzi a parte, un popolo che ha reagito allo shock culturale del commodoro Perry in maniera schizofrenica: da una parte aprendosi all'Occidente come cultura tecnica e organizzazione ( ed in meno di 40 anni vncera' la sfida con una grande dell'epoca, l'impero Russo ) dall'altra richiudendosi a riccio sui propri valori del mondo e cultura, esaltata e difesa oltre ogni dire ( in questo unici al mondo )
Certo analisi fatta con la motosega,ma non troppo distante dalla realta'.
Quanto all multiculturalita', credo che la grande forza dell'occidente sia sempre stata quella di assorbire e metabolizzare ogni nuova istanza. E a Tutt'oggi lo e'.
Civilta' chiuse come quella islamica o cinese storica sono poi decadute e morte.
Non è molto distante da quello che ho detto io
Tant'è che lo stessi sono molto affascinati ed attirati da tutto quello che è occidentale (USA ed ITA in particolare).
Però come "giocattoli" o "turisti", non molto oltre. Concordo sulla visione opposta del mondo.
Kyoto? probabilmente loro ci credono pure, ma stiamo parlando di una delle operazioni di marketing demagogico più grosse della storia dopo il cristianesimo...![]()
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