
Originariamente Scritto da
EC2277
Alt, ferma tutto e spiegami un attimo a cosa le serve installare Windows sul Mac: da quel che mi risulta l'ambito architettonico è uno dei pochi campi nei quali l'offerta di programmi, salvo porcherie quali AutoCAD, per il Mac è totalmente comparabile a quella per Windows; non sarà mica una di quelle mac-minkia che si acquistano un Mac solo perché è figo e poi lo usano solo con Windows?
Spero di no ma, nel caso in cui Windows le serva realmente, sappi che esistono diversi metodi per farlo coesistere con Mac OS: utilizzare Boot Camp oppure una macchina virtuale.
Boot Camp partiziona in due l'hardisk e ti consente d'insallare ognuno dei due sistemi operativi in una partizione differente. Tale soluzione ha il vantaggio che ti consente di sfruttare al massimo le potenzialità offerte dall'hardware del Mac ma, per contro, ti costringe a riavviare ogniqualvolta devi passare da un sistema operativo all'altro.
Le macchine virtuali invece ti consentono di far girare Windows ed i suoi programmi, su Mac OS percui non è necessario nessun riavvio per passare da un sistema operativo all'altro ma, ovviamente, sei costretto ad acquistare un calcolatore un po'più potente.
Io faccio girare Windows tramite il programma
Virtualbox della Sun Microsistem (è gratuito) e, con il mio MacBook Pro dotati di processore da 2,2 Giga e 128 Mega di Scheda video, non ho grossi problemi ad utilizzare programmi quali Ansys; ho dovuto però portare la RAM a 4 Giga.
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