Stratasys Inc, principale produttore di stampanti 3D per la produzione e la prototipazione rapida ha annunciato di aver siglato un accordo con HP per la produzione di stampanti e plotter tridimensionali che verranno commercializzati a marchio HP.
Secondo i termini dell'accordo Stratasys svilupperà e produrrà per HP una linea esclusiva di soluzioni di stampa tridimensionale basate sulla tecnologia Fused Deposition Modeling brevettata dalla stessa Stratasys. Nel corso del 2010 HP andrà ad avviare una graduale immissione, in paesi selezionati, dei nuovi dispositivi sul mercato MCAD mantenendo comunque i diritti di poter estendere la commercializzazione anche a livello globale.
"Riteniamo che sia il momento giusto per portare la stampa tridimensionale sul mercato mainstream e crediamo inoltre che le capacità di commercializzazione e distribuzione di HP e la tecnologia FDM di Stratasys rappresentino la giusta combinazione per permettere un ampio utilizzo delle stampanti tridimensionali a livello mondiale. HP ha già fatto una mossa simile in questo mercato, conquistando la posizione dominante nel settore delle soluzioni di stampa 2D ad ampio formato. Insieme speriamo di poter ripetere questo successo con le stampanti 3D". ha dichiarato Scott Crump, presidente e CEO di Stratasys.
"Vi sono milioni di progettisti 3D che usano normali stampanti 2D e che sono pronti a portare alla vita i propri progetti tridimensionali. La tecnologia FDM di Stratasys è l'ideale piattaforma per HP per fare il proprio ingresso nel mercato 3D MCAD e iniziare a capitalizzare questa opportunità ancora intoccata" ha dichiarato Santiago Morera, vicepresidente e general manager della divisione Large Format Printing Business di HP.
E' importante precisare che sebbene le due realtà facciano riferimento al mercato "mainstream" queste soluzioni difficilmente si diffonderanno tra il pubblico più vasto o tra l'utenza domestica. Si tratta infatti di apparecchiature destinate ad un utilizzo professionale, che verranno ora proposte a prezzi comunque elevati ma più abbordabili a quelle piccole realtà che necessitano di uno strumento di questo tipo ma che fino ad ora è rimasto inaccessibile per via di costi non sostenibili se non solamente da grosse aziende.
Con le stampanti tridimensionali è possibile realizzare un oggetto reale, grazie ad una serie di particolari ugelli che depositano un particolare materiale polimerico realizzando l'oggetto strato per strato. Per esemplificare meglio il concetto, sarà possibile ottenere un modello reale di un progetto tridimensionale creato con programmi commerciali quali Lightwave e Maya o tramite applicativi opensource come Blender o Google Sketchup.
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