Ricordate il 28 febbraio 2004? Pochi centimetri di neve bastarono per mettere in ginocchio il sistema autostradale italiano, lasciando gli automobilisti bloccati per sei ore sulle arterie intasate.
Per evitare che episodi del genere si ripetano, Autostrade per l'Italia ha rafforzato la squadra, mettendo in atto investimenti per circa 35 milioni di euro. A scongiurare i blocchi in caso di nevicate sulla rete (3408 chilometri, pari al 64% del totale nazionale) ci saranno 1900 mezzi operativi (l'11% in più rispetto all'inverno scorso) con 3600 addetti qualificati di società esterne che potranno contare su 110.000 tonnellate di cloruri solidi e liquidi (ovvero, sale; il 9% in più di un anno fa). Inoltre, il
call center della società, che fornisce informazioni sullo stato delle autostrade (
al numero 0643632121), è stato dotato di 60 linee telefoniche (prima erano 12), così da poter rispondere a ben 25.000 chiamate al giorno (erano 4000).
La società, tuttavia, sottolinea come anche gli utenti debbano fare la propria parte, evitando di correre rischi inutili. Innanzi tutto, informandosi prima di partire (al call center o su Internet) sulle effettive condizioni di transitabilità della rete; poi, "obbedendo" ai suggerimenti delle società di gestione, sino al punto di rinunciare a mettersi in viaggio se viene sconsigliato (soprattutto se ci sono bambini a bordo). Indispensabile, infine, è avere a bordo le catene o montare pneumatici invernali, anche se non ci si dirige verso località montane.
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