...comunque mi sembra anche qui che nessuno conosca automobilisti tutorizzati.
Va beh spargete la voce e poi tiriamo le somme, solo cose certe e sicure però.
a me è sempre interessato capire qual'è il vero funzionamento del Tutor e da li si puo capire se è bluff o no: quando usci' ce l'hanno raccontato (se ho capito bene, detto in soldoni) come un sistema di telecamere in punti differenti che fotografa la tua auto e calcola la media da un punto all'altro in cui è stata fotografata.
Dunque... la cosa ha in se' un aspetto che io reputo impossibile se fatto da computer (se escludiamo sistemi megamilionari di intelligenza artificiale), cioè un computer non puo riconoscere da una foto la tua auto (tra tante a auto e informazioni diverse) e all'interno di essa la zona targa con annessi numeri e caratteri in un immagine di milioni di pixel e sua volta equipararla con un'altra foto (tra migliaia di foto scattate) e riconoscere a sua volta la stessa auto andando a riconoscere la "zona" della targa e riconosere numeri a caratteri (che per logica non puo mai essere nella stessa identica posizione e grafica). Questa cosa per me la puo fare un uomo ma non credo possa farlo in sistema informatico, almeno a livello di cui puo essere dotata la polizia o autostrada
La cosa io posso pensare la possa fare invece un uomo, ovvero immagino un sistema di telecamere che scatta foto quando "sente" passare auto oltre una certa velocita in cui sono tarati i vari sensori dei vari tutor e poi posso immaginare poliziotti che in base agli orari e foto scattate ad esempio nel tutor successivo nell'arco di un tempo oltre la media (che magari è lo stesso computer che le seleziona in certo arco di tempo), riconosce se una stessa auto (con stessa targa fotografata) ha una media eccessiva dallo scatto con orario precedente.
In poche parole lo vedo come un sistema che alla fine ha delle forze dell'ordine al lavoro un po come se invece di stare ai bordi delle strade con un telelaser se ne stanno in uffici di zona con monitor e scatti da confrontare in modo "manuale".
Da qui per me la possibilita, simile per quanto accade nel vederli posizionati in autostrada, che la cosa non possa essere sistematica ma *molto* casuale. Non posso immaginare che ci possiamo permettere decine di uomini pagati a fare sto servizio 24 ore al giorno. Io la vedo cosi, ma è ovviamente una supposizione, fatto sta che anche io non conosco nessuno che ha ricevuto multe "di media".
Confermo pero' che il tutor proprio con i cartelli e molta pubblicita fatta sui media che guardacaso evidenziano la presenza dello stesso ovunque (visti anche sabato su A4 mentre andavo in fiera a PD) ha una forte funzione "dissuasiva", sono/siamo tantissimi che quando arriviamo in zona di un possibile Tutor rallentiamo a velocita se non di codice comunque non oltre i vari "livelli di megamulta".
Ultima modifica di Lanciaboxer; 30-10-2007 alle 11:44
Veramwente i sistemi di riconoscimento caratteri in tempo reale ( OCR ) esistono da 20/25 anni...Originariamente Scritto da Lanciaboxer
Prova ne siano per esempio le macchine postali dell'Elsag,
Un sistema dotato di un buon SW OCR ed un buon accesso al DB targhe puo' tranquillamente operare.
Inoltre non e' necessario il tempo reale...puo essere fatto off-line in parallelo.
Niente poi nega di far pocessare all'uomo quel 10/15% di targe non riconosciute correttamente ( anche le macchine postali fanno cosi' )
infatti.
ed in questo modo funzionano anche le telecamere per gli accessi nelle ztl.
che io sappia vengono controllate dal personale quelle scartate dal sistema perchè illeggibili oppure quelle da multare per una ulteriore verifica.
e se lo fa il comune di roma, lo possono fare tutti.![]()
Ad oggi, non conosco nessuno che ha preso una tale multa.
Riguardo alla possibilità di far leggere le targhe ad un sistema informatico, non basterebbe qualcosa come le telecamere delle ztl o del telepass?
Quei sistemi esistono da anni e non ho mai sentito che ci sia qualcuno umano dietro che si passa tutte le foto a vista.
Italia prendi esempio, a Ferrara siamo gia pronti per il futuro![]()
E invece è possibilissimo e fattibilissimo, con costi contenuti.
Si tratta di algoritmi di roconoscimento relativamente semplici, rodati e supportati dalle velocità di calcolo dei computer ormai sovrabbondanti per questo tipo di cose.
Se non sbaglio gli stessi caselli autostradale (Telepass in particolare) montano già da tempo sistemi di riconoscimento targhe.
E poi, può farlo uno scanner da 50 € con un softwarino gratuito, riconoscendo anche font, impaginazione e punteggiatura... figurati se non può farlo un computer predisposto.![]()
Ma se questo mondo e' un mondo di cartone
allora per essere felici basta un niente magari una canzone
o chi lo sa...
E' vero che il tempo reale non è indispensabile, ma se vuoi fermare l'auto al casello per identificare il conducente come fatto con gli Autovelox lo diviene, e qui scatta la complessità che porterebbe costi assurdi.
Attenzione che rispetto le corsie preferenziali o altro c'è anche la variabile velocità oltre il fatto che si tratta di dover ricondurre ad un unico veicolo due fotogrammi scattati su autostrade a 3-4 corsie in due punti diversi a qualche minuto di distanza.
Segnalibri