SI, lo ritengo corretto ed infatti cerco di tenere questo comportamento
SI, lo ritengo corretto ma non me ne curo troppo
NO, non lo ritengo corretto, ma ma seguo comunque quanto prescritto
NO, non lo ritengo corretto e non seguo quanto prescritto
Mah, tutto sommato non mi sono trovato male... da Cremona in avanti la SS10 era una Statale ben pensata: fuori dai paesi, in alcuni punti in variante, dritta e ben strutturata, con tutti gli incroci, i limiti e i cartelli al posto giusto. E anche ben asfaltata.
Averle tutte così le SS...
Nel tratto mantovano ancora buonina, a parte il casino di attraversare Mantova città con segnalazioni un po' deliranti, sia del navi che dei cartelli.
Da lì in avanti, beh, è il solito tessuto veneto: i paesi si sono sviluppati lungo la strada e non radialmente, quindi limiti bassi, traffico, casino...
Diciamo che Cremona - Nogara è stato un bel viaggiare, dopo era forzatamente turistico.
Il giorno che mi gira taglio per le campagne e vado a Sabbioneta, dai miei parenti... li vedo raramente, ma ogni volta che son lì riscopro le radici della Bassa Padana. Forse uno dei legami di luogo e di tradizione che sento di più.
D'altra parte, se solo loro sono riusciti a trovare un vino che mi piace davvero, un motivo ci sarà
(per la cronaca, un Lambrusco talmente dolce che sembra succo di fragola. Eh, se va giù... altro che guidare).
Chiuso l'OT, vorrei condividere la mia esperienza di lampeggiatore della corsia centrale.
La categoria che tutti odiano è quella dello sborrone col macchinozzo che abbaglia tutti in terza corsia perché deve passare e viaggiare a velocità warp.
Io sto diventando la stessa cosa, tranne per il fatto che la velocità è 130 fisso e la corsia è quella centrale, e in terza corsia non c'è nessuno![]()
Più che un motto, uno stile di vita: Possedere l'auto ... viaggiare in Ferrovia.
Io viaggio a destra. |![]()
![]()
| Sicurezza è sapere quando fermarsi.
Bhe io viaggio quasi sempre nel due corsie (A1) dove c'è già il suo bel casino tra gente che non rientra mai, ma quando passo da Firenze (3corsie) o Bologna dove ce ne sono 4, bhe lì regna il caos più assoluto e spesso mi sono ritrovato a sorpassare a destra facendo 120-130.
Clio 1.5 Dci 85CV DPF, Blu Extreme, Dynamique + Bluetooth e Attacco Ipod + Alzascristalli Elettrici Posteriori + Fari a Visibilità Laterale + Ruota di Scorta
Ultima avventura in autostrada: brusco rallentamento, centinaia di stop che si accendono e lampeggio delle 4 frecce. Avanti per 2 km a passo di lumaca... Poi tutto riparte come nulla fosse successo: così era infatti...
Motivo? Nell'altra corsia... C'è stato un piccolo incidente... Lampeggianti di segnalazione e poi ovvio intasamento.
Ma io dico: che diavolo rallentate a fare se il problema è dall'altra parte del guardrail???![]()
![]()
Brutti curiosi schifosi, figli della "tragedia in stile TG", imparate a guardare quello che succede davanti a voi e negli specchietti invece di voler ficcare il naso in cose che non dovreste nemmeno vedere...![]()
Propongo guardrail più robusti (abbiam ben presente cosa può fare un mezzo pesante...) e siepi o pannelli alti almeno 3 metri per ovviare ai comportamenti di questi teste di minchia. In alternativa un po' di patenti in meno...![]()
Perfettamente d'accordo.
Sopratutto l'oscuramento di una corsia rispetto all'altra trovo sarebbe un sistema di grandissimo impatto sul traffico.
Non ricordo alcun caso in cui, in presenza di un incidente o anche solo di una manciata di lampeggianti accesi sulla corsia opposta, non si sia formato il classico rallentamento di curiosi.
Con le due varianti: in caso di traffico intenso, coda di 1 km totalmente artificiale e dannosa per tutti; in caso di traffico leggero, frenatona al limite in corrispondenza dell'incidente, con rischio più che concreto di tamponamenti vari.
Impedire la vista di un senso di marcia rispetto all'altro (con pannelli, cespugli o quant'altro) credo che sarebbe di grande utilità, abbattendo la piaga dei "curiosi" e riducendo l'affaticamento nella guida notturna legato al riverbero dei fari di chi guida in senso opposto.
"Perché… facci caso… son più le robe che si dice delle robe piuttosto che le robe stesse, in quanto robe... Hai capito?" N. Balasso
Si infatti, mi capita di fare km e km in notturna senza auto davanti: accenderei volentieri gli abbaglianti, ma mi faccio scrupoli perché non vorrei abbagliare quelli della carreggiata opposta...
In linea di massima non succede perché con buona parte dei guardrail per effetto prospettico dei paletti non si vede il faro, ma i camionisti che sono più in alto si ne risentono...
Quindi l'idea sarebbe da mettere in pratica... Ovviamente costa di più, quindi figuriamoci, o li mettono obbligatori per legge o niente...
Quanto ai curiosoni: se qualcuno dovesse passare di qua e leggere il messaggio, sappia che ha tutto il mio disprezzo...![]()
Almeno che non s'impegni a non farlo più.
Ciao a tutti da un assiduo frequentatore della corsia piu' a destra... con molti "superamenti" al suo attivo
A proposito delle corsie di accelerazione per l'immissione in autostrada... ma ce l'avete presente l'A10?
Immissione di Genova Aeroporto, direzione Ventimiglia: ci saranno venti metri di "corsia di accelerazione" (se intendiamo il tratto di strada che ti permette di vedere nello specchietto le auto che sopraggiungono), che finisce di restringersi... all'imbocco di una galleria!
Immissione di Genova Pegli, direzione Genova, idem con patate (galleria compresa).
Immissione di Feglino, direzione Genova... anche li', pochi metri di corsia, stavolta niente galleria: pero', una "corsia d'emergenza" larga 30 cm.
Poi vabbe', sono undici anni che guido una Ka 1.3:quindi l'ingresso alla cieca confidando nelle doti di ripresa del motore per, eventualmente, togliermi d'impaccio non lo trovo praticabile.
Piuttosto arrivo in fondo alla corsia di accelerazione (ossia, dove riesco a vedere gli altri veicoli sopraggiungere) e li' mi fermo in attesa di avere abbastanza spazio per infilarmi in completa sicurezza (tirando eventualmente tutte le marce, se serve), dovessi anche aspettare un paio di minuti.
Mi sembra di essere molto meno pericoloso comportandomi cosi' piuttosto che infilandomi alla Apocalypse Now a 100/110kmh... poi, magari, sbaglio.
Ultima modifica di rimmon1971; 23-02-2010 alle 18:31
Rugby ends at number 8
Il discorso che facevamo molti messaggi addietro circa le corsie di accelerazione, ovviamente vale nel caso d'infrastrutture "serie" e fatte come si deve: in un'autostrada la corsia di accelerazione dovrebbe esser dimensionata in modo tale che i mezzi autorizzati a percorrere l'autostrada, possano immettersi nel flusso ad una velocità tale da non causare pericolo.
Nonostante in molti posti siano fatte con i sacri crismi, vedo ancora tanta gente buttarsi dentro in "modalità kamikaze" a velocità infime, costringendo il traffico (spesso pesante) della 1a corsia a bruschi rallentamenti.
Situazione inversa per l'uscita: frenano mentre sono ancora in 1a corsia, per occupare poi la corsia di decelerazione solo da metà, quando invece dovrebbero utilizzarla anzitempo (da dove inizia) ed cominciare a rallentare una volta dentro, senza perturbare il traffico che segue.
Dovrebbe esser la regola, ma non tutto è bello come nella teoria delle cose fatte bene...
Nella situazione da te descritta infatti cambia: se la corsia di accelerazione è veramente così corta ed oltre non vi è spazio per continuare l'accelerazione eventualmente sulla corsia d'emergenza, direi che l'unica e doverosa soluzione è quella di fermarsi.
Di certo non ti puoi buttare a caso, mi verrebbe da dire che è l'istinto di sopravvivenza!
Io non conosco le tratte di cui parli, certo è vergognoso che una struttura fatta in quel modo sia classificata come autostrada, poche decine di metri di "corsia di accelerazione" (quasi non meriterebbe il nome...) sono ridicoli...![]()
Segnalibri