
Originariamente Scritto da
Wilhem275
La maggioranza degli automobilisti NON è brava a guidare, o meglio: quella brava a guidare non è la maggioranza.
La dimostrazione è semplice. Osservando il traffico, e trovandosi in mezzo, ci si rende conto che la distribuzione di errori alla guida è estremamente uniforme.
Noi non ci troviamo con un quadro definito, per esempio con un 10% di criminali irrecuperabili al volante che sbagliano tutto, e il resto che bene o male se la cava ed è attento.
Noterete facilmente che praticamente tutti commettono errori, senza particolare classificazione sociale, di ceto, di origine, di niente.
Quello che mette la freccia giusta in rotatoria, ha i fari spenti dove non si può.
Quello che accende bene i fari, non si ferma a far passare i pedoni.
Quello che si ferma, sorpassa dove non si può.
Quello che sorpassa correttamente, viola costantemente i limiti.
Quello preciso sui limiti, parla al telefono.
Quello che non userebbe mai il telefono, non sa dare le precedenze.
Quello che conosce le precedenze, non mette la freccia...
Il tutto, limitandoci solo all'aspetto legislativo della conduzione (vale a dire, il rapporto con gli altri), senza considerare la guida nel senso proprio della conduzione del veicolo con padronanza e rispetto della meccanica.
Se per "guidare" intendiamo "sapere tirare su la frizione e mandare avanti la macchina", oh sì, la maggior parte degli italiani è innegabilmente brava...

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