Valentino Rossi ritorna a parlare di un probabile futuro in formula uno. "Alla fine del 2006 non avrò più impegni contrattuali, se avrò proposte le valuterò", ha rivelato il pilota della Yamaha da Le Mans, dove oggi cominciano i primi test del Gran Premio di Francia. Davide Brivio, responsabile del team di Rossi, ha confermato che il campione del mondo tra due stagioni correrà in formula uno. Valentino non ha dunque più dubbi: "Per il 2006", ha spiegato, "non cambio, resto dove sono. Mi trovo bene alla Yamaha, è una squadra eccezionale".
I programmi per il 2007
Valentino non dice invece cosa farà dopo. Sa solo che "da fine 2006 sarò libero di andare e fare quello che voglio, se avrò delle offerte per correre in formula 1 sarò libero di valutare". Con la Ferrari? Valentino nicchia: "Sono amici, ho già guidato una loro monoposto, ma ci sono anche altri team interessati". Rossi da adolescente aveva corso con i kart, poi si è "convertito" alla moto, ma la passione per quattro ruote è rimasta intatta: "Ho corso alcuni importanti rally. Mi piace guidare le potenti WRC, quasi una tradizione di famiglia". "Quella prova a Fiorano di 13 mesi fa", dice ora Valentinik, " fu il premio per il successo nel GP del Sudafrica a Welkom: prima gara con la Yamaha, prima vittoria". Insomma, tutto fa pensare che Rossi nel 2007 scenderà dalla moto per trovare spazio in un abitacolo di qualche monoposto. Nel primo test, effettuato a Fiorano più di un anno fa, la differenza tra lui e il record di Schumacher fu di 3"5.
Valentino è annoiato dal MotoGp
Ma che cos'è che lo sta convincendo a fare il grande salto? Forse la noia? "Non sono il pilota perfetto. Qualche progresso lo avete visto a Shanghai sul bagnato, l'ultima specialità che mi mancava. Ma con le moto di oggi è più facile di un tempo (sono l'elettronica e la messa a punto che aiutano il pilota). Però devo migliorare e per questo mi diverto un sacco. Altrimenti non sarei qui". Prima lasciare il mondo delle due ruote, tuttavia, il dottor Rossi dovrebbe diventare Dottore per davvero: honoris causa all'Università di Urbino. Se l'è fatto sfuggire rispondendo alla domanda sulla laurea in Scienza delle comunicazioni a Vasco Rossi: "Mi ha fatto molto piacere, siamo amici, l'ho sentito e ne abbiamo parlato. Per me potrebbero esserci presto delle novità in questo senso. Ma non adesso".
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