Tutte le gomme, ed in particolare le Michelin (come ha segnalato la Ferrari), saranno sotto particolare attenzione durante il fine settimana del gran premio d'Italia a Monza. Lo ha precisato oggi la Fia, che da Parigi ha diffuso un comunicato ufficiale sulla questione gomme. Nella nota la Fia ribadisce quali debbano essere le regole da osservare in gara.
"Le regole - scrive la Fia - non riguardano parti del pneumatico che toccano occasionalmente la pista o i cordoli, ma parti che sono in sistematico contatto con la pista. C'è ragione per ritenere - precisa - che i pneumatici in questione possano non essere identici a quelli in uso all'inizio della stagione".
Questo il comunicato integrale della Fia: "Come la Ferrari ha confermato, sono stati loro a sottolineare al delegato tecnico Fia che le gomme che avevano un battistrada di 270 millimetri da nuove mostravano un battistrada più largo dopo l'uso. Dopo un controllo di questa informazione, Charlie Whiting ha avvisato informalmente l'importante compagnia di pneumatici subito dopo il GP d'Ungheria. Al ritorno al suo ufficio, tre giorni dopo, Whiting ha scritto per informare tutti i team".
"Le regole - continua la Federazione Internazionale Automobilismo - non riguardano parti dello pneumatico che toccano occasionalmente la pista o i cordoli, ma parti che sono in sistematico contatto con la pista. C'è ragione per ritenere che i pneumatici in questione possano non essere identici a quelli in uso all'inizio della stagione. Ci possono anche essere stati cambiamenti all'assetto della macchina, cioè cambiamenti al modo in cui gli pneumatici venivano utilizzati".
La Fia ammonisce quindi: "Gli pneumatici in questione o sono compatibili con il regolamento, oppure no. Se vengono utilizzati a Monza in combinazione con un assetto della macchina che dà più di 270 millimetri di larghezza di battistrada, i commissari e la Corte d'Appello della Fia dovranno decidere se le regole sono state infrante". Come dire che qualora la Michelin utilizzasse gli stessi pneumatici utilizzati in Ungheria, verrà rinviata al giudizio prima dei commissari, poi della Corte d'Appello. "Come la Fia ha precedentemente dichiarato - conclude la nota della Federazione Internazionale - la questione è stata accennata quando Max Mosley e Charlie Whiting hanno visitato la Ferrari la scorsa settimana. La questione non è stata però discussa perchè la materia era effettivamente 'sub iudice', essendo stata informata la Michelin solo due giorni prima della possibile infrazione".
"Le regole sono regole, sono uguali per tutti e vanno rispettate": in questi termini si è espresso oggi a Monza il direttore sportivo della Bridgestone, Hiroshi Yasukawa, in merito alla guerra delle gomme che sta attraversando il mondo della Formula 1 dopo il Gran Premio d'Ungheria.
Su segnalazione della Bridgestone la Ferrari, dopo la gara di Budapest, ha presentato alla Fia una richiesta di chiarimento, sostenendo che le gomme Michelin erano irregolari. "Noi ne abbiamo la prova - ha affermato Yasukawa - perchè la larghezza delle Michelin della Williams era di 286 millimetri". Ben 16 millimetri di troppo, sostiene la Bridgestone, rispetto a quanto previsto dal regolamento, che parla invece di 270 millimetri.
"Personalmente il sospetto che avessero gomme più larghe - ha affermato Yasukawa - lo avevo anche prima. Abbiamo aspettato fino ad ora a parlare perchè non avevamo la prova. Se l'avessimo avuta prima, ci saremmo mossi prima. E comunque - ha concluso - le regole sono regole".



LinkBack URL
About LinkBacks

Rispondi Citando
Segnalibri