con 50 milioni di euro ci finanziano mezzo schumy dei tempi d'oro...
Ho visto che hanno introdotto il flap a deportanza regolabile dal pilota, sarà bello vedere come lo useranno
con 50 milioni di euro ci finanziano mezzo schumy dei tempi d'oro...
Ho visto che hanno introdotto il flap a deportanza regolabile dal pilota, sarà bello vedere come lo useranno
a MotorSportBlog.itEcclestone: "I top team potrebbero schierare tre vetture"
Lo schieramento striminzito prodotto dalla crisi finanziaria, ha spinto Bernie Ecclestone a studiare tutte le soluzioni in grado di contenere i danni, per alimentare la griglia di partenza ed incrementare le possibilità statistiche di duelli in pista.
Secondo il boss del Circus l’unica strada percorribile nel breve periodo è quella di spingere i top team a schierare una terza vettura, colmando così il vuoto lasciato dalla Honda dopo la sua uscita di scena e mettendo al riparo il giocattolo da eventuali, ulteriori, abbandoni.
Il detentore dei diritti commerciali del Circus spiega così la sua posizione: “Se i costruttori possono fornire i motori ad altri team di sicuro sono in grado di schierare tre vetture in proprio. E’ meglio avere 20 monoposto in griglia: se sono in mano ai costruttori o ai privati non fa alcuna differenza“.
Via | F1grandprix.it
E a Roma il vicesindaco sta studiando "seriamente" il modo per portare il Circus nelle strade della Capitale
BYE BYE!
Io continuo a dire che dovrebbero rendere regolamentare la vendita delle vetture complete.
Purtroppo l'opposizione di Williams e di Force India ha impedito che ciò si realizzasse.
Sul discorso di un altro circuito cittadino, sono pienamente d'accordo.
"All truth passes through three stages. First, it is ridiculed, second it is violently opposed, and third, it is accepted as self-evident." (Arthur Schopenhauer)
Notizia "elettrizzante"da racingworld.it:
I commissari useranno preucazioni speciali per le F1 con il KERS
Luci di segnalazione, guanti isolanti e un codice basato sui colori aiuteranno i commissari di gara a evitare i pericoli derivanti dal KERS, come anticipato ieri da Charlie Whiting. "Si tratta di diverse centinaia di volt e potenzialmente potrebbe essere letale", ha dichiarato recentemente Bob Bell, direttore tecnico della Renault. "E' si tratta di corrente continua, non la si può disperdere".
PRECAUZIONI - Non a caso è stato istituito un gruppo di lavoro per studiare misure di sicurezza adatte, oggi capeggiato dalla BMW Sauber, un cui meccanico, nei primi test del dispositivo, subito un forte shock da folgoramento, toccando la vettura rientrata ai box. Un documento redatto da questo working group sarà presto divulgato a tutti i circuiti con l'obiettivo di istruire a dovere i marshals.
SOLUZIONI - "Su tutte le vetture, ad esempio, ci saranno luci di avviso", ha rivelato Whiting. "Deve essere chiaro ai commissari che può esserci un rischio. Non dovranno toccare la macchina nel caso la luce indicasse uno stato di tensione". Le componenti ad alto voltaggio saranno inoltre colorate in maniera adeguata.
Mal di pancia anche per williams e toyota,da racingworld.it:
I diffusori di Williams e Toyota non sono conformi al regolamento?
Dopo i malumori sugli scarichi della Ferrari, adesso tocca a Williams e Toyota essere oggetto di contestazione da parte della concorrenza. A breve infatti le vetture dei due team saranno oggetto di ispezione da parte della FIA, con l'obiettivo di chiarire meglio le nuove regole in merito al diffusore posteriore. Secondo alcuni esperti, infatti, la squadra di Grove e quella di Colonia avrebbero infranto l'altezza massima di 175 millimetri consentita per questo componente.
ESCAMOTAGE? - Questo consentirebbe alla FW31 e alla TF109 di produrre maggior carico aerodinamico, con ovvi vantaggi in termini prestazioni. Williams e Toyota sarebbero quindi riuscite a sfruttare un buco del regolamento: se il loro diffusore venisse giudicato conforme, le altre scuderie quasi sicuramente si affretteranno a copiare la loro soluzione. Una protesta ufficiale non può ancora essere presentata, ma i delegati della Federazione dovrebbero far luce a breve sulla questione.
NESSUN COMMENTO - Pat Symonds, direttore tecnico della Renault, ha affermato ad Autosport: "I loro diffusori sono certamente interessanti, ma non penso sia il caso di far commenti sulla loro legalità. Ci penserà la FIA. Abbiamo chiesto delucidazioni, ma non ne abbiamo ancora avute".
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