con la maggiorazione della cilindrata per le bicilindriche avevano messo una regola che se il divario tra la prima bicilindrica e la prima 4 cilindri fosse stato superiore a un tot di punti,avrebbero zavorrato la rossa (o una cosa del genere)
non c'è più la regola?e non vale l'inverso? i punti di differenza cominciano ad essere tantini (non solo per colpa della rossa eh)checa senza la caduta ne avrebbe di più....gli ufficiali minimo minimo dovrebbero essere al pari di checa visto il mezzo che hanno...aggiungiamo che checa fino ad oggi non è tutto questo fenomeno...risultato = piloti ufficiali fanno cagher
-Haga: passano gli anni...cambiano le moto...arrivano...vanno via ...e a volte tornano piloti....e lui arriva SEMPRE secondo (quest'anno peggio)...sarà anche sfigato...ma pure mr. sfiga raikkonen ha vinto un mondiale...pure la "spia" lo scorso anno ha avuto diversa sfiga....ma intanto è arrivato...ha messo in riga tutti...e ora è di la col trofeo in saccoccia...sono convinto che al momento attuale ci sono almeno 5 piloti che sono meglio di lui ...sfortunatamente nessuno è sulla rossa ufficiale
ps. e poi in 20 anni ancora non ha imparato a fare una superpole???anche qua cambiano i regolamnti e lui rimane sempre dietro
sarei curioso di vedere corser sulla rossa...lui si che saprebbe metterla a posto (e almeno non sarebbe costretto a rimontare 2497393559 posizioni - quando gli riesce-per l'ennesima qualifica andata male)
trovatemi un punto positivo sull'haga di quest'anno e vi pago (non mi dite la vittoria sulla manche "strana" perchè gare del genere dovrebbero essere all'ordine del giorno per il vero haga)
= a casa
-Fabrizio: non mi piaceva...non mi piace....e non mi piacerà mai...va forte quando non ce n'è più bisogno...non sa mettere a posto la moto ...non ha fatto un ghezz (considerando la moto che guida)...prima era "colpa" di bayliss (poteva sempre arrivare secondo dietro di lui no?)...l'anno seguente dice "con haga sarà diverso"...infatti arriva dietro al giapponese che non conosce la moto...e dietro a uno che non conosce le piste...
ps. su 20 anni che corre ancora non ha imparato a partire...e si ritrova a lottare con haga (il nippo parte merdesimo ma scatta bene....il romano parte da buona posizione e si ritrova merdesimo)...forse trovare un pilota che si qualifica e parte bene è difficile
mi viene da chiedere....ma che ci fa li? ci sono debuttanti che vanno più forte di lui...magari cascano pure...ma le prestazioni e il potenziale c'è
= a casa e investire su un giovane che oggi ruzzola ma che va forte...il "vizio" di ruzzolare ,salvo rari casi (vedi xaus) si perde
'sta stagione...salvo imprevisti e grosse debacle degli avversari, è ormai già andata a donnine
amen
La Desmosedici è una moto difficile, quando dai gas vibra e si muove, ma è una sua prerogativa perchè se non ti fai spaventare vedi che tutto funziona. [Casey Stoner]
Fonte: www.bikeracing.itSuperbike: sorpasso Aprilia nella classifica costruttori.
11 maggio 2010
L’Aprilia dopo Monza si ritrova in testa alla classifica costruttori nel mondiale Superbike, come non accadeva addirittura dalla stagione 2001, quando Troy Corser con la RSV 1000 iniziò con la strepitosa doppietta di Valencia.
Con il “double” di Max Biaggi a Monza adesso la casa di Noale comanda la classifica marche a quota 184, tre in più di vantaggio rispetto alla Suzuki (181).
Due moto per ciascuno marchio (tralasciando la partecipazione del team Yoshimura Suzuki come wild card a Monza), la Suzuki che al momento fa affidamento sul solo Leon Haslam, miglior pilota Suzuki sul traguardo in ogni gara.
Il sorpasso nella classifica costruttori, al di là delle prestazioni di Max Biaggi, viene dal terzo posto raccolto da Leon Camier ad Assen, terzo e davanti al Corsaro (6°) in una gara in cui Haslam non è andato oltre l’11° posto per la perdita di pressione del pneumatico anteriore.
«Potevamo stupirvi con effetti speciali e colori ultravivaci. Ma noi siamo scienza, non fantascienza.»
concordo col tuo intervento, però credo che alleggerire le ducati sarebbe un pò troppo, alla prima variante di monza in uscita a occhio erano messe molto meglio delle 4 cilindri, in allungo vabbè..,... io penso che abbiano voluto spendere poco quest'anno, mentre gli altri sono letteralmente avvelenati, tra yamaha ufficiale, tenkate e i suoi $$ e sponsor e aprilia ovviamente
fabrizio e haga entrambi a casa, haga m'è sempre piaciuto, ma a questo punto dimostra di essere un eterno secondo\perdente, fabrizio professionalità = zero, ha fatto una bellissima stagione col cbr dfx 2 o 3 anni fa, poi il nulla, fa errori grossolani... non un pilota di punta imho
Ultima modifica di oxyde; 15-05-2010 alle 15:05
haga ancora 16°
Checa però è 3°...io fossi in ducati una bella mano gliela darei...
in un'intervista di dipillo haga ha detto : Alla domanda su quali siano i problemi, ha risposto più volte che non sono certo nella moto, che è colpa del pilota, che è stanco e con la testa FUSA !!!! L'ha detto lui!
non ho visto l'intervista...ho preso il mess da un altro forum...ma vedendo le risposte l'intervista è vera...
La Desmosedici è una moto difficile, quando dai gas vibra e si muove, ma è una sua prerogativa perchè se non ti fai spaventare vedi che tutto funziona. [Casey Stoner]
da F1 - F1grandprix.itRiduzione nel peso minimo per le moto 1200cc bicilindriche a partire dalla gara di Miller Motorsports Park
Per la prima volta in due anni e mezzo, cioè da quando è in vigore il regolamento attuale, ci sarà una modifica nel peso minimo delle moto che partecipano al Campionato Mondiale Superbike FIM. In seguito ai risultati ufficiali di gara 2 a Kyalami, il Direttore Tecnico FIM SBK ha comunicato che il valore medio delle “medie evento” dei primi sei eventi del campionato SBK 2010 è a favore delle moto quattro cilindri di più di 5 punti .
Di conseguenza, dal prossimo round di Miller Motorsports Park (Stati Uniti) in programma il 29-30-31 maggio prossimi, il nuovo peso minimo per le moto bicilindriche di 1200cc viene ridotto a 165 kg, una riduzione di tre chilogrammi, come previsto dall’Articolo 2.4.4.2 del regolamento FIM. Il peso minimo per le moto quattro cilindri di 1000cc rimarrà invariato a 162 kg.
16 maggio 2010
Passare per idiota agli occhi di un imbecille è voluttà da finissimo intenditore. - Georges Courteline -
da F1, news Formula 1, ultime notizie di F1 - F1GrandPrix.itMisano – Le dichiarazioni dei protagonisti
Max Biaggi – Gara 1: “Sono ovviamente felice per questa vittoria. Soprattutto perché non me l’aspettavo e per noi ha un sapore speciale fare così bene in Italia, davanti al nostro pubblico. Le condizioni erano difficili per la poca aderenza. Già dopo cinque o sei giri ho iniziato a “remare”. Dopo aver passato Troy ho provato a spingere di più perché vedevo che i tempi erano comunque alti ma non ho potuto a staccare né lui, né Checa perché il rischio di sbagliare era troppo alto. Devo fare le congratulazioni al team e ad Aprilia perché stiamo lavorando veramente bene”.
Carlos Checa – Gara 1: “Pensavamo di avere buone possibilità su questa pista, e abbiamo fatto un ottimo lavoro. I pneumatici, con le temperature più alte, non funzionano nello stesso modo per tutti, ma oggi nel nostro caso hanno funzionato bene. Avevamo un ottimo passo per tutta la gara ed è stata una lotta davvero ravvicinata con Max alla fine, ma ho dovuto accontentarmi del secondo posto.”
Troy Corser – Gara 1: “Un altra bella partenza e sono riuscito a superare Max all’interno per prendere il comando della gara. La pista era davvero scivolosa oggi in confronto a questa mattina, quindi ho avuto bisogno di parecchi giri per abituarmi alle gomme e trovare il passo giusto. Ho fatto un errore e Max mi ha superato, pazienza è andata così. Comunque è stato un risultato positivo perché siamo riusciti a stare davanti a tutti per parecchio tempo.”
Max Biaggi – Gara 2: “In un campionato così duro ed equilibrato le vittorie si sudano tutte. In gara 2, a dire il vero, ho forse guidato un po’ sopra le righe, forse rischiando fin troppo. Ma del resto chi non rischia non raccoglie! Questa gara rappresentava un momento cruciale per noi, e per la nostra stagione, ne usciamo a testa alta; come sempre devo ringraziare di cuore tutti: dai ragazzi del team ai nostri tifosi. Vittorie come queste non sono mai casuali e queste in particolare sono merito di una grande famiglia che lavora per un obiettivo unico.”
Leon Haslam – Gara 2: “Abbiamo avuto davvero un weekend difficile e in gara 1 un ottavo posto è stato il miglior risultato possibile perché abbiamo avuto vari problemi. La squadra ha inventato qualcosa di speciale per me in gara 2 e abbiamo terminato la gara al secondo posto dietro a Max. Il secondo posto dietro a Max non è buono per me perché entrambi lottiamo per il titolo, ma oggi va bene così.”
Michel Fabrizio – Gara 2: “In gara 2 non abbiamo vinto ma siamo saliti sul podio, che è comunque un buon risultato. Non è stato per niente facile e una volta che Max mi ha passato, non avevo nessuna possibilità di contrattaccare, ho dovuto fare di tutto per tenere la terza posizione lottando duramente con Crutchlow. Il podio lo dedico alla mia squadra perché ogni settimana i miei tecnici lavorano duro e continuano a credere in me.”
27 giugno 2010
Passare per idiota agli occhi di un imbecille è voluttà da finissimo intenditore. - Georges Courteline -
da F1, news Formula 1, ultime notizie di F1 - F1GrandPrix.itTest Imola Day 1 – Haslam è il più veloce
Con un caldo veramente torrido sono iniziati i test Infront/Pirelli sul circuito ‘Enzo e Dino Ferrari’ di Imola al quale partecipano tutti i team ufficiali della Superbike e alcuni ‘privati’. Al termine delle due sessioni di oggi, il migliore è risultato Leon Haslam (Suzuki Alstare) che ha realizzato un fantastico 1′47″966, inferiore di ben sette decimi al tempo stabilito lo scorso anno nello stesso periodo da Jonathan Rea.
“Abbiamo provato due differenti pneumatici comparandoli con gli attuali e dobbiamo testarne altri domani” ha dichiarato Haslam. “Ciascuno era veloce sul giro e sono felice del risultato dopo 89 giri che ho percorso oggi. Tutto è andato bene, siamo stati veloci e costanti e domani abbiamo qualcosa da provare come team.”
Il pilota della Suzuki ha utilizzato, alla pari degli altri, le nuove coperture portate dalla Pirelli, una per l’anteriore e sei per il posteriore. Alle spalle di Haslam troviamo Cal Crutchlow (Yamaha Sterilgarda), distanziato di 10/1000 e unico altro pilota a scendere sotto l’1′48″. Appena sopra questo limite ci sono i due piloti del team Ducati Xerox, Michel Fabrizio – migliore nella sessione del mattino – e Noriyuki Haga che hanno preceduto Jonathan Rea (HANNspree Ten Kate Honda) che sembra aver dimenticato la non positiva prestazione della gara di Misano.
Troy Corser e Ruben Xaus (BMW) hanno realizzato tempi incredibilmente simili: solo 3/1000 dividono i due piloti della Casa tedesca. Max Biaggi (Aprilia Alitalia), reduce dalla fantastica doppietta di Misano, dopo aver realizzato il quarto “crono” nella mattinata, è sceso al settimo posto nel pomeriggio, pur avendo migliorato di qualche decimo.
Alle spalle del romano troviamo le due Ducati Althea Racing di Carlos Checa e Shane Byrne, tra i quali si è inserito Tom Sykes con la Kawasaki. L’altro pilota ufficiale della Casa giapponese, Chris Vermeulen ha, invece, realizzato il diciassettesimo ed ultimo tempo tra le Superbike.
Il fornitore unico del campionato, Pirelli, ha portato a questi test di sviluppo una grande quantità di nuovo materiale, in previsione della seconda parte della stagione e in particolare alla gara di Imola di fine settembre. Il grande caldo di oggi (aria 34°/pista 50°) darà comunque anche delle valide indicazioni in vista della prima gara del campionato 2011, in programma a Phillip Island.
Press Office SBK
29 giugno 2010
Test Imola – Cal Crutchlow chiude con il record
Si sono conclusi sull’Autodromo Internazionale “Enzo e Dino Ferrari” i test Infront Motor Sport e Pirelli riservati ai team Superbike, Supersport e Superstock 1000. Nel corso della seconda giornata – caratterizzata come la prima da una temperatura molto alta – sono scesi in pista i piloti dei sette team ufficiali e dei team “clienti” Althea Racing ed Echo-CRS. Al termine di questa lunga sessione (oltre otto ore) il migliore è risultato Cal Crutchlow (Yamaha Sterilgarda), uno specialista del giro secco, come dimostrano le sue tre superpole della stagione. L’inglese ha battuto, con una gomma da gara, sia il record ufficiale sia quello ufficioso con il tempo di 1′46″478 distaccando nella graduatoria assoluta – stilata su tutte e quattro le sessioni – di poco meno di quattro decimi, Michel Fabrizio (Ducati Xerox), che ha realizzato la sua performance al mattino.
“Abbiamo lavorato tanto oggi,” ha dichiarato Crutchlow. “Il lavoro fatto è stato molto e abbiamo messo insieme una serie di giri veloci, coprendo anche 30 giri consecutivi con una delle nuove gomme. Adesso guardiamo avanti con fiducia e vedremo cosa possiamo fare nelle prossime gare.”
Leon Haslam (Suzuki Alstare), terzo tempo assoluto, non è riuscito a migliorarsi rispetto al primo giorno, essendosi occupato di provare alcuni particolari portati dal team a Imola. Alle sue spalle troviamo Jonathan Rea (HANNspree Ten Kate Honda) e un ritrovato Noriyuki Haga (Ducati Xerox) miglioratosi costantemente in tutte e quattro le sessioni. Il giapponese ha preceduto Carlos Checa (Ducati Althea Racing), che ha realizzato il suo tempo nell’ultima sessione. Ruben Xaus (BMW) non ha girato nell’ultima sessione, mentre Max Biaggi (Aprilia Alitalia) si è fermato al nono “crono”.
Brivido quasi al termine dei due giorni di test per l’incidente che ha visto coinvolti Leon Haslam e Shane Byrne. Nel tratto in discesa, molto veloce, che precede la curva della Rivazza il pilota della Suzuki Alstare si è trovato davanti il connazionale dell’Althea Racing che procedeva relativamente piano e non ha potuto evitarlo, nonostante tutti i tentativi dello stesso Haslam di evitare l’impatto. Byrne ha riportato un taglio alla mano sinistro con sospetta frattura del secondo metacarpo (è stato portato all’Ospedale di Imola per un controllo), mentre nessun danno fisico per Haslam.
Nella Supersport, Kenan Sofuoglu (HANNspree Ten Kate Honda) è risultato il miglior al termine delle due giornate con il tempo di 1′51″572, mentre Ayrton Badovini (BMW) è stato il migliore nella Superstock girando nella prima giornata in 1′52″375.
Press Office SBK
30 giugno 2010
Passare per idiota agli occhi di un imbecille è voluttà da finissimo intenditore. - Georges Courteline -
Smrz passa ad Aprilia.
Il team Pata B&G Racing passa ufficialmente ad Aprilia. Dal round di Brno, la squadra gestita da Marco Borciani e Mirco Guandalini porterà in gara l’Aprilia RSV4 e non più la Ducati 1198. Un investimento importante, - recita la nota del team - operato per consentire a Jakub Smrz di disporre di un mezzo con il quale poter battagliare per le posizioni importanti della classifica.
Si realizza così un progetto che Marco Borciani e Mirco Guandalini hanno voluto concretizzare per guardare alla seconda parte di campionato con rinnovate ambizioni. Nulla cambierà invece nei programmi della coppa del mondo Superstock 1000, nella quale Lorenzo Baroni continuerà a condurre la Ducati 1198 R.
“Abbiamo fortemente voluto questo accordo - spiegano Borciani e Guandalini - e siamo convinti che sarà una collaborazione grazie alla quale garantiremo a Smrz quella che la classifica iridata dice essere la miglior moto attualmente schierata in Superbike. Cambiare in corsa non sarà facile, stiamo lavorando a ritmi serrati per essere al via al meglio nel round di Brno, per il quale partiremo tra soli tre giorni. Questa novità darà la carica giusta anche al nostro pilota, che ultimamente è stato limitato da inconvenienti tecnici che non gli hanno consentito di raccogliere per quanto seminato”.
Da WSBK: Il team PATA B&G Racing passa ad Aprilia
Oo==oooo==oO
Audi Driver, Monster S2R Rider, ///M Lover
da quello che ho letto sembra che il team sia in debito per le forniture di motori...da qui gli ultimi guasti (4 mi sembra),segno che la meccanica era a fine vita
La Desmosedici è una moto difficile, quando dai gas vibra e si muove, ma è una sua prerogativa perchè se non ti fai spaventare vedi che tutto funziona. [Casey Stoner]
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