Rossi: "Un problema di trazione" Vale mette Stoner nel mirino
Scendono dalla moto obbligati alla disponibilità, anche se gli attributi magari girano. È il mestiere del pilota che serve a Rossi nella prima serata del Qatar un bocconcino doppiamente amaro. Niente di tremendo, è solo il primo giorno, ma Rossi coglie nella prestazione di Stoner soprattutto e nei propri problemi la chiave di lettura di questi primi chilometri mondiali.
Che succede? Si può andare più forte?
"Si dovrebbe - dice Valentino ? il problema è che la mia moto scivola molto e perde trazione. Succede tutto nel terzo settore. Abbiamo già in mente delle modifiche da provare domani. È il nostro mestiere, quello di andare più vicini a Stoner. È tutto nella ciclistica e nelle sospensioni. Nel T3 lui va molto forte, nelle curve 7, 8,9 e 10 non c'è niente da fare, lui va e io scivolo tanto".
Il confronto con Stoner è lo stesso che si era manifestato ai test?
"Stoner va forte, è molto a posto e rispetto ai test la situazione è peggiore perché l'ultimo giorno lui aveva girato con la gomma morbida e io no. Invece stavolta lui ha fatto il suo tempo con la gomma dura, quindi ora la situazione è meno buona".
È preoccupante?
"No no, non ancora. Noi dobbiamo cercare di fare bene il nostro lavoro e andare più veloce di così. Secondo me ce la possiamo fare".
I valori rispecchiano un po' quello che si era visto nel test. Anche Lorenzo è lì.
"Si, si, come mi immaginavo Lorenzo sta bene. Già tre settimane fa aveva fatto tanti giri ed era andato abbastanza forte, quindi mi sembra che sia al 100% della forma. È già lì, al suo posto, ma quei due millesimi non sono una beffa. È il primo giorno. Mi sarebbe piaciuto solo essere un po' più vicino a Stoner".
Era stato proprio Rossi a sollevare il problema dell'umidità in occasione dei test. E si era fatto promotore di una richiesta per anticipare l'orario della corsa di un'ora. È onestissimo nell'ammettere che stavolta il problema non c'è anche se la sua linea rimane la stessa."Le condizioni sono molto migliori di tre settimane fa. Si può correre anche alle undici credo. Però non cambio l'idea. Per me è un po' una forzatura farci correre alle undici per avere un buon orario in Europa. Quindi secondo me sarebbe bene per l'anno prossimo che ci facessero correre almeno alle dieci locali".
9 aprile 2010
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