Superbike: Max Biaggi “Il campionato è ancora lungo”.
16 maggio 2010
In un circuito ritenuto particolarmente “ostico” alla propria Aprilia, Max Biaggi è uscito da Kyalami limitando i danni ottenendo due risultati al di sopra delle aspettative: quarto in Gara 1, terzo nella combattuta seconda manche, dove è rimasto in corsa anche per la vittoria insieme al rivale per la classifica Leon Haslam e Jonathan Rea.
“Con Haslam e Rea credo abbiamo offerto un bello spettacolo“, afferma Max Biaggi. “Ho provato a superarli, ma qui c’è una sola traiettoria obbligatoria per tutti. Haslam era molto veloce, teneva le sue traiettorie ed era difficile passarlo. Per noi il podio è comunque un bel risultato, Kyalami è un circuito problematico per la nostra moto. Tenendo conto delle due gare possiamo dire di esser usciti bene da questa che era una trasferta particolarmente temuta da noi, dove siamo riusciti a ottenere un 4° ed un 3° posto“.
Parlando del campionato, adesso a 15 punti da Leon Haslam, il “Corsaro” è convinto che si giocherà solo nel finale: la stagione è ancora lunga.
“Il distacco in classifica sembra ad elastico, ma il campionato è lungo e nelle prossime gare possiamo dimostrare il nostro vero potenziale. Dobbiamo lavorare sull’accelerazione che ci mette in difficoltà in uscita dalle curve lente, qui gli avversari avevano un’esperienza superiore e hanno potuto ottenere risultati migliori nel week-end“.
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Superbike: Michel Fabrizio “Una vittoria per me e la Ducati”.
16 maggio 2010
Dopo un (lungo) periodo difficile, Michel Fabrizio è riuscito oggi in Gara 1 a tornare sul gradino più alto del podio sul circuito di Kyalami. Con una Ducati finalmente competitiva Michel ha concluso davanti a Carlos Checa, mentre nella seconda manche non c’è stato nulla da fare: il grip è calato subito e non è andato oltre l’ottava posizione.
“Sono molto contento della vittoria in Gara 1, contento per la Ducati ovviamente ma soprattutto contento per me stesso, mi serviva un risultato così dopo qualche gara difficile“, afferma Michel Fabrizio. “Non è stato facile però, ho dovuto gestire bene la manche, facendo il tutto per mantenere il secondo di vantaggio che avevo su Carlos. E’ stata una bella gara ma anche molto faticosa!
Gara 2 è andato in modo molto diverso; il livello di grip ha cominciato a calare quasi subito ed è stato impossibile raggiungere i leader che guadagnavano sempre di più. Comunque, con i punti raccolti nella prima manche, ho guadagnato una posizione nella classifica e adesso mi concentro sul prossimo evento a Salt Lake, una pista che mi piace molto“.
Adesso Michel Fabrizio è ottavo in classifica di campionato, seppur a 127 punti dal leader Leon Haslam con ancora 14 gare da disputarsi.
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Superbike: Jonathan Rea “Mi sono dovuto accontentare”.
16 maggio 2010
E’ mancato poco, pochissimo a Jonathan Rea per ottenere la terza vittoria della stagione, in gara 2 sul circuito di Kyalami. Una corsa condotta perfettamente, respingendo al meglio gli attacchi e sostenendo il peso di portare avanti la leadership della manche, con autorità. Poi, al penultimo giro, Leon Haslam ha dato una zampata senza possibilità di replica, e per “Johnny” è rimasto il secondo posto. Il risultato del britannico è decisamente importante, alla luce del warm-up della mattinata, che non aveva dato dei numeri promettenti, e della posizione di partenza, l’undicesima in griglia. Ora per il numero 65, terzo in classifica generale a pari punti con Carlos Checa, l’attenzione è rivolta all’ultimo round extra-europeo di questa stagione 2010, che si disputerà sul tracciato di Miller Motorsport Park.
“Ho fatto una buona partenza in gara 1″ dichiara Jonathan Rea, “ma non sono riuscito a tenere il passo degli altri, non avendo grip. Ma quando sono sceso fino alla nona posizione, con un bel po’ di distacco rispetto alla vetta, non mi sono arreso in nessuna curva o rettilineo. Sono riuscito a mantenere un passo costante, che mi ha permesso di raggiungere gli altri e di passarli nel finale.
Abbiamo fatto un piccolo cambiamento per gara 2 e ho ottenuto una partenza accecante. Da lì in poi ho trovato facile stare davanti, ma era troppo dura riuscire a fare uno strappo dagli inseguitori. Alla fine, Haslam ha fatto l’affondo e mi sono dovuto accontentare del secondo posto. In ogni caso, vi avrei strappato il braccio se mi aveste offerto questi risultati stamane, voglio ringraziare il mio team per tenermi alto lo spirito, visto che non ero al meglio dopo il warm-up. Guardo in avanti con fiducia per il fine settimana di Salt Lake City, ora che siamo di nuovo sul podio.”
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Superbike Kyalami Gara 2: grande vittoria di Leon Haslam.
16 maggio 2010
Leon Haslam compie un capolavoro in gara 2 sul circuito di Kyalami, per il sesto round del mondiale Superbike stagione 2010. Una vittoria ottenuta con il carattere, in sella alla “Gixxer” che sulle buche della pista sudafricana appariva quella in maggiore difficoltà, specialmente in ingresso di curva, nel confronto con l’Aprilia Alitalia di Max Biaggi e la Honda Ten Kate di Jonathan Rea, che hanno battagliato assieme all’inglese per quasi tutta la corsa. Quando sembrava che quest’ultimo avesse in pugno la gara, dopo averla dominata in lungo e in largo per la quasi totalità dei km percorsi, “Pocket Rocket” si è inventato alla penultima tornata un sorpasso da antologia alla Continental, per poi spingere al 110% fino alla bandiera a scacchi.
Leon voleva battere Max Biaggi su questo circuito, e lo ha fatto senza dubbio: grazie al terzo posto di gara 1 e la vittoria in questa seconda manche, con il “Corsaro” terzo al traguardo nonostante i tentativi di sopravanzare il numero 65 pilota Honda, Haslam estende la leadership in campionato a quindici lunghezze, ben dodici in più rispetto alla situazione prima di domenica. Tanto di cappello va anche a “Johnny”, capace di una gara di altissimo livello, strenuo nel difendere la leadership chiudendo ogni spiraglio e replicando ad ogni attacco; siamo sicuri che per il nord-irlandese l’amarezza è comunque tanta.
Biaggi chiude in positivo, nonostante tutto, il fine settimana. Se la RSV4 Factory è capace quest’anno di andare così forte su un circuito tanto sconnesso come quello della Repubblica Sudafricana, allora le chance per il titolo sono davvero importanti. Il quarto classificato al termine, l’inglese Cal Crutchlow del team Yamaha Sterilgarda, poteva essere anche lui della partita ma, la mancanza di grip della sua YZF-R1 e un’interpretazione più che personale dell’ultima curva (con il giovane di Coventry che faceva una linea molto interna, che lo portava però a ritardare l’apertura di gas in uscita) non lo hanno mai messo in grado di entrare davvero nella battaglia. Destino simile per Carlos Checa, pilota Ducati Althea Racing il quale, partito molto attardato, ha compiuto un buon recupero, che non si è concretizzato nell’aggancio con i primi.
Sesto è il coriaceo James Toseland con la seconda Yamaha ufficiale, davanti al primo dei due piloti BMW Motorrad Motosport Troy Corser, al vincitore di gara 1 Michel Fabrizio con la Ducati factory e a Jakub Smrz, autore di un week-end senza infamia né lode. In leggero miglioramento Noriyuki Haga, decimo alla bandiera a scacchi, che precede Ruben Xaus in sella alla S1000RR ufficiale e l’italiano Luca Scassa, limitato da una cattiva partenza con la Ducati Supersonic Racing.
HANNspree Superbike World Championship 2010
Kyalami, Classifica Gara 2
01- Leon Haslam – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000 – 24 giri in
02- Jonathan Rea – HANNspree Ten Kate Honda – Honda CBR 1000RR – + 0.522
03- Max Biaggi – Aprilia Alitalia Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 0.601
04- Cal Crutchlow – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1 – + 0.991
05- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1198 – + 1.479
06- James Toseland – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1 – + 13.324
07- Troy Corser – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 13.740
08- Michel Fabrizio – Ducati Xerox Team – Ducati 1198 – + 14.250
09- Jakub Smrz – Team Pata B&G Racing – Ducati 1198 – + 15.190
10- Noriyuki Haga – Ducati Xerox Team – Ducati 1198 – + 16.790
11- Ruben Xaus – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 21.101
12- Luca Scassa – Supersonic Racing Team – Ducati 1198 – + 22.670
13- Shane Byrne – Althea Racing – Ducati 1198 – + 24.506
14- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX 10R – + 31.301
15- Sylvain Guintoli – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000 – + 31.836
16- Chris Vermeulen – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX 10R – + 33.710
17- Max Neukirchner – HANNspree Ten Kate Honda – Honda CBR 1000RR – + 35.203
18- Broc Parkes – ECHO CRS Honda – Honda CBR 1000RR – + 55.929
19- Roger Hayden – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – + 56.074
20- Matteo Baiocco – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – + 1′08.481
Valerio Piccini
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