Superbike Kyalami Qualifiche 2: Smrz, che tempo!
15 maggio 2010
Vedere un pilota di una squadra privata in testa alla classifica delle qualifiche non è un evento frequente di questi tempi in Superbike, visto il forte impegno messo dalle case costruttrici nello sviluppo delle moto e dato l’altissimo potenziale messo in campo dai team ufficiali. Un po’ meno raro è tutto questo se si parla di Jakub Smrz, un pilota che in prova fa davvero la differenza. E’ lui infatti il leader della classifica al termine del secondo turno di qualifiche grazie ad un tempo di 1′38.292, ottenuto grazie ad un giro spettacolare nel finale di turno. Il pilota Pata B&G è stato l’unico a migliorare il tempo di riferimento della prima sessione di qualificazione appartente all’ufficiale Ducati Xerox Michel Fabrizio, abbassandolo di 185 millesimi.
Migliorano i propri riferimenti cronometrici i due britannici Jonathan Rea (Honda Ten Kate) e Leon Haslam (Suzuki Alstare), quarto e quinto rispettivamente, non in grado di girare più forte del tempo ottenuto da Cal Crutchlow nella giornata di ieri che ha permesso al ragazzo di Coventry la terza piazza nella classifica aggregata, nonostante l’ennesimo problema tecnico alla sua YZF-R1, rimediato a metà di questo secondo turno. Tutti i piloti della top 10 sono racchiusi in poco meno di un secondo, da segnalare in maniera importante il recupero degli “scudieri” dei due fino ad ora candidati al titolo mondiale, Leon Haslam e Max Biaggi, con Sylvain Guintoli nono davanti a Leon Camier.
Parlando dell’italiano del team Aprilia Alitalia si tratta ancora di ottavo posto, dietro allo spagnolo Carlos Checa del team Ducati Althea Racing e all’australiano Troy Corser con la BMW Motorrad Motorsport. Il romano 4 volte campione mondiale 250cc non è riuscito fino ad ora a migliorare sensibilmente i propri riferimenti, abbassando il suo best lap rispetto al primo turno di qualifiche di soli 190 millesimi.
Fuori dalla Superpole, ancora una volta, il duo Kawasaki Pedercini composto dal nostro Matteo Baiocco e dal rookie americano Roger Hayden.
HANNspree Superbike World Championship 2010
Kyalami, Classifica complessiva Qualifiche
01- Smrz – Team Pata B&G Racing – Ducati 1198 – 1′38.292
02- Michel Fabrizio – Ducati Xerox Team – Ducati 1198 – + 0.185
03- Cal Crutchlow – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1 – + 0.237
04- Jonathan Rea – HANNspree Ten Kate Honda – Honda CBR 1000RR – + 0.373
05- Leon Haslam – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.564
06- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1198 – + 0.586
07- Troy Corser – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 0.604
08- Max Biaggi – Aprilia Alitalia Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 0.612
09- Sylvain Guintoli – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.864
10- Leon Camier – Aprilia Alitalia Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 0.936
11- Luca Scassa – Supersonic Racing Team – Ducati 1198 – + 0.957
12- Shane Byrne – Althea Racing – Ducati 1198 – + 0.989
13- Noriyuki Haga – Ducati Xerox Team – Ducati 1198 – + 1.014
14- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX 10R – + 1.044
15- Sheridan Morais – EmTek Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 1.107
16- Ruben Xaus – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 1.202
17- James Toseland – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1 – + 1.364
18- Max Neukirchner – HANNspree Ten Kate Honda – Honda CBR 1000RR – + 1.388
19- Chris Vermeulen – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX 10R – + 1.714
20- Broc Parkes – ECHO CRS Honda – Honda CBR 1000RR – + 2.263
21- Roger Hayden – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – + 2.689
22- Matteo Baiocco – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – + 3.234
Valerio Piccini
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Superbike: Michel Fabrizio “Abbiamo iniziato bene”.
14 maggio 2010
In seguito alla “disfatta” di Monza, per la Ducati le cose si mettono bene a Kyalami. Un pò tutte le 1198 risultano competitive, in particolare la F10 ufficiale affidata a Michel Fabrizio, autore del miglior tempo nelle prime qualifiche ufficiali in 1′38″477. Soddisfatto il pilota romano, che spera di poter proseguire così fino a domenica.
“Abbiamo iniziato bene“, afferma Michel Fabrizio. “Abbiamo cominciato dal set-up dell’anno scorso ma sono state fatte poi parecchie modifiche sia all’anteriore che al posteriore. Ho un buon feeling con la moto e non ho avuto nessuno problema particolare oggi.
L’unica cosa su cui dobbiamo lavorare è la usura delle gomme, perché ho fatto un mini long-run con la gomma nuova che abbiamo a disposizione ma dopo nove giri cominciava a calare il grip“.
Lo scorso anno a Kyalami Michel Fabrizio sfiorò la Superpole, persa per un solo millesimo di secondo (!) a vantaggio di Ben Spies.
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Superbike: Max Biaggi “Situazione qui un pò complicata”.
14 maggio 2010
Un pò se lo aspettava, Max Biaggi, di incontrare qualche difficoltà di troppo a Kyalami. L’Aprilia, particolarmente sensibile, reagisce non nel migliore dei modi alle asperità del tracciato sud africano, tanto che il “Corsaro” si ritrova ottavo in classifica dopo la prima sessione di qualifiche ufficiali pur con una scivolata senza conseguenze.
“Stiamo lavorando molto, ma come già sapevamo qui per noi la situazione è un pò complicata“, afferma Max Biaggi. “Le condizioni della pista sono uguali per tutti, ma le reazioni della moto alle asperità dell’asfalto sono differenti, forse noi soffriamo più degli altri. Non siamo preoccupati, continueremo a lavorare e a cercare una buona messa a punto.
Domani nelle seconde qualifiche e nelle prove prima della Superpole cercheremo di metter a fuoco i problemi e di risolvere, per esser pronti a dare l’assalto ad una buona posizione in griglia“.
Max Biaggi, lo ricordiamo, a Monza ha conquistato la sua prima pole position in carriera in Superbike, mentre lo scorso anno a Kyalami riuscì comunque a ottenere un posto in prima fila con il terzo tempo.
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Superbike: Leon Haslam “Il polso non è un problema”.
14 maggio 2010
Il quinto posto al termine del primo turno di qualifiche fa ben sperare Leon Haslam. Il pilota Suzuki Alstare, attuale leader del campionato con sole tre lunghezze di vantaggio sul rivale Max Biaggi sa di dover rendere bene nelle due gare in programma domenica, ed eventualmente battere l’italiano. Per questo motivo, “Pocket Rocket” è più concentrato ad ottenere un buon set-up di gara ed una moto bilanciata rispetto che cercare la pole position. Il polso leggermente infortunato dopo il “save” di gara 2 a Monza non sembra creare problemi, nonostante Kyalami sia un circuito molto probante, a causa di buche e sconnessioni.
“Sono abbastanza contento del lavoro odierno”, commenta Leon Haslam, “soddisfatto del numero di giri effettuato. Le gomme si sono dimostrate durevoli e sono stato in grado di girare velocemente su una gomma decisamente usata, e questo promette bene in relazione alle gare. La pista è molto sconnessa ed è quindi importante ottenere un set-up buono e che funzioni bene sulle buche. Abbiamo lavorato sul bilanciamento della moto e una volta che lo trovi, è più facile spingere al massimo.
Alla fine del turno il polso fa un pochino male, ma non è un problema quando sono sulla moto. Dato che questo circuito è così fisico, se faccio uno slide lo sento a livello di polso, ma non credo possa essere un problema per domenica. Sono sicuro che la Superpole sarà molto tirata domani. In passato, non sono riuscito a fare grandi miglioramenti in qualifica, ma sono riuscito ad ottenere buone posizioni in griglia e la scorsa settimana, per la prima volta in stagione, mi sono qualificato fuori dalla prima fila. Sono più preoccupato del bilanciamento della moto e del set-up che della casella di partenza, a me basta una collocazione nelle prime due file per essere contento.”
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Superbike: Cal Crutchlow: “Sono stato rallentato nel finale”.
14 maggio 2010
Sarebbe stato difficile trovare un modo migliore per iniziare il week-end per Cal Crutchlow. L’inglese di Coventry, pilota ufficiale Yamaha Sterilgarda alla sua prima stagione in Superbike, a giudicare dalla prima giornata di prove sul circuito di Kyalami, ha ottenuto diversi riscontri positivi in vista del prosieguo del round, il sesto della stagione 2010.
Grazie al secondo tempo nella prima sessione di qualifiche, preceduto solamente da Michel Fabrizio, “The Dog” ha tutta l’intenzione di far bene sulla pista sudafricana, per poter finalmente mettere in piedi quel risultato maiuscolo che in tanti si aspettano da lui, dopo i risultati altalenanti di questa prima parte di stagione.
“Penso che la giornata di oggi sia stata ok”, commenta Cal Crutchlow. “Sono abbastanza soddisfatto, per essere onesti. Avrei potuto risultare più veloce ma sono stato rallentato nel mio ultimo giro lanciato. Penso sarà dura in condizioni di gara; il consumo degli pneumuatici è un bel problema, visto che il tracciato è molto abrasivo.
In ogni caso il secondo tempo più veloce non è male per essere il primo giro, ora andiamo via e cercheremo di migliorare ulteriormente domani con il team.”
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Superbike: Jonathan Rea “Buona base di partenza”.
14 maggio 2010
Tra le priorità di Jonathan Rea per questo week-end a Kyalami, la prima della lista è quella di rifarsi del disastroso week-end di Monza, che lo ha visto autore di due più che deludenti DNF (sivolata in gara 1, coinvolto in una maxi-caduta all’inizio della seconda manche).
Il pilota Honda Ten Kate, ancora non del tutto fuori dai giochi per il titolo ma molto lontano dalla vetta della classifica, ha già trovato nella giornata odierna un buon set-up di partenza, in prospettiva di una affinamento dello stesso nella giornata di domani, nella quale lavorerà a migliorare ulteriormente il feeling all’anteriore della sua CBR 1000RR.
“Abbiamo fatto un bel po’ di lavoro con gomme usate oggi”, dichiara Jonathan Rea, “per trovare il set-up della moto in relazione alle buche e alle richieste di grip. Abbiamo trovato sicuramente una buona base da cui partire per domani mattina e quando abbiamo messo gomme nuove, tutto il duro lavoro ha avuto un senso. Quindi, è stato un primo giorno buono e soddisfacente senza nessun dramma di sorta.
Faremo ancora un po’ di attenzione all’nateriore della moto domani, cercando di renderlo ancora più conciliante con le asperità, ma la sensazione è in ogni caso ottima fino ad ora”.
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Superbike Kyalami Qualifiche 1: Fabrizio sempre più veloce.
14 maggio 2010
Non è servito molto tempo ai piloti Superbike per cominciare ad andare davvero forte. Già in questo primo turno di qualifiche sullo spettacolare circuito di Kyalami infatti, i primi sei piloti in classifica sono riusciti a girare sotto il minuto e trentanove secondi. Meglio di tutti ha fatto, ancora una volta, il pilota Ducati Xerox Michel Fabrizio il quale, grazie ad un buonissimo 1′38.477, è riuscito a mettersi dietro, sebbene di soltanto mezzo decimo, il britannico Cal Crutchlow del team Yamaha Sterilgarda. Moto diverse, ma stessa predilezione dei due per il tracciato sudafricano: il primo ha ottenuto lo scorso anno due secondi posti dietro al compagno di squadra Noriyuki Haga mentre il secondo, che nella scorsa stagione gareggiava in Supersport, della quale è campione in carica, ha letteralmente dominato la gara delle 600cc.
Dietro questi due si piazza il nord-irlandese Jonathan Rea, altro buon interprete della pista di Kyalami con la Honda Ten Kate, davanti alla S1000RR di Troy Corser, al leader della classifica piloti Leon Haslam con la Suzuki Alstare e al secondo pilota Ducati classificato, lo spagnolo Carlos Checa in sella alla 1198 F10 satellite del team Althea Racing.
Settimo è il ceco Jakub Smrz, pilota Ducati Pata B&G, davanti al nostro Max Biaggi, incapace di migliorare quanto gli avversari rispetto al primo turno di libere (poco più di tre decimi di secondo, anche a causa di una scivolata ad inizio sessione), al secondo pilota Althea Racing Shane Byrne e al sempre più performante Luca Scassa con la bicilindrica della squadra Supersonic Racing.
Dopo il quinto posto in gara 2 a Monza, l’inglese Tom Sykes continua a rimanere a ridosso della top 10 con l’undicesimo posto in sella alla Kawasaki ufficiale, riuscendo a mettersi dietro il connazionale Tom Sykes con la seconda Aprilia Alitalia e il sempre più spento Noriyuki Haga. Problemi tecnici per il pilota di casa Sheridan Morais, lasciato a piedi dalla Aprilia RSV4 Factory preparata dal team Emtek Racing.
HANNspree Superbike World Championship 2010
Kyalami, Classifica Qualifiche 1
01- Michel Fabrizio – Ducati Xerox Team – Ducati 1198 – 1′38.477
02- Cal Crutchlow – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1 – + 0.052
03- Jonathan Rea – HANNspree Ten Kate Honda – Honda CBR 1000RR – + 0.210
04- Troy Corser – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 0.419
05- Leon Haslam – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.474
06- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1198 – + 0.477
07- Jakub Smrz – Team Pata B&G Racing – Ducati 1198 – + 0.550
08- Max Biaggi – Aprilia Alitalia Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 0.617
09- Shane Byrne – Althea Racing – Ducati 1198 – + 0.804
10- Luca Scassa – Supersonic Racing Team – Ducati 1198 – + 0.811
11- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX 10R – + 0.859
12- Leon Camier – Aprilia Alitalia Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 1.144
13- Noriyuki Haga – Ducati Xerox Team – Ducati 1198 – + 1.153
14- Ruben Xaus – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 1.165
15- James Toseland – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1 – + 1.179
16- Sheridan Morais – EmTek Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 1.321
17- Sylvain Guintoli – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.357
18- Max Neukirchner – HANNspree Ten Kate Honda – Honda CBR 1000RR – + 1.547
19- Chris Vermeulen – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX 10R – + 2.169
20- Roger Hayden – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – + 2.577
21- Broc Parkes – ECHO CRS Honda – Honda CBR 1000RR – + 2.739
22- Matteo Baiocco – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – + 3.695
Valerio Piccini
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Superbike Kyalami Prove Libere 1: Michel Fabrizio parte bene.
14 maggio 2010
La prima sessione di prove libere sul circuito di Kyalami, ha rispettato le attese: la Ducati sul tracciato sudafricano è più che competitiva, come testimonia la presenza di tutti i piloti di Borgo Panigale tra i primi undici. Al termine del primo turno ad avere la meglio è stato Michel Fabrizio, grazie ad un tempo di 1′39.081. Il centauro di Frascati riesce a rifilare due decimi e mezzo al primo inseguitore, il privato Pata B&G Jakub Smrz, in cerca di rivalsa, come l’italiano del resto, rispetto al deludente week-end di Monza.
La nota sicuramente più importante di questa prima ora della Superbike risiede nel terzo tempo di Max Biaggi, sin da subito competitivo in sella alla RSV4 1000 Factory, che riesce a terminare davanti al duo Ducati Althea Racing con Carlos Checa più veloce di Shane Byrne, nonostante una piccola caduta a metà sessione.
Sesto è Jonathan Rea con la Honda del team Ten Kate, primo pilota classificato a non scendere sotto il muro del minuto e quaranta secondi, che precede gli altri due britannici Cal Crutchlow e Leon Haslam (distanziati di soli 6 millesimi), il compagno di squadra Max Neukirchner e l’altro pilota ufficiale Ducati Xerox Noriyuki Haga.
Attardati i piloti BMW Motorrad Motorsport, con Troy Corser dodicesimo davanti al pilota Yamaha Sterilgarda James Toseland, e Ruben Xaus soltanto diciassettesimo.
HANNspree Superbike World Championship 2010
Kyalami, Classifica Prove Libere 1
01- Michel Fabrizio – Ducati Xerox Team – Ducati 1198 – 1′39.081
02- Jakub Smrz – Team Pata B&G Racing – Ducati 1198 – + 0.252
03- Max Biaggi – Aprilia Alitalia Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 0.376
04- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1198 – + 0.646
05- Shane Byrne – Althea Racing – Ducati 1198 – + 0.690
06- Jonathan Rea – HANNspree Ten Kate Honda – Honda CBR 1000RR – + 1.070
07- Cal Crutchlow – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1 – + 1.140
08- Leon Haslam – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.146
09- Max Neukirchner – HANNspree Ten Kate Honda – Honda CBR 1000RR – + 1.289
10- Noriyuki Haga – Ducati Xerox Team – Ducati 1198 – + 1.385
11- Luca Scassa – Supersonic Racing Team – Ducati 1198 – + 1.544
12- Troy Corser – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 1.556
13- James Toseland – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1 – + 1.564
14- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX 10R + 1.621
15- Sylvain Guintoli – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.711
16- Leon Camier – Aprilia Alitalia Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 1.946
17- Ruben Xaus – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 2.000
18- Sheridan Morais – EmTek Racing – prilia RSV4 Factory – + 2.060
19- Broc Parkes – ECHO CRS Honda – Honda CBR 1000RR – + 2.353
20- Chris Vermeulen – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX 10R – + 2.357
21- Roger Hayden – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – + 3.781
22- Matteo Baiocco – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – + 4.716
Valerio Piccini
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Superbike: la situazione dei piloti “infortunati” a Monza.
14 maggio 2010
La tappa di Monza ha lasciato tre piloti non al meglio della condizione fisica, ma che si presenteranno regolarmente al via di Kyalami. Tra questi James Toseland, protagonista con Jonathan Rea del contatto alla partenza di Gara 2.
Dopo tutte le verifiche e precauzioni del caso non sono stati riscontrati particolari problemi al collo, parte interessata alla caduta.
Medesimo discorso per Jonathan Rea, colpito alla caviglia sinistra, soffrendo soltanto nella giornata di lunedì mattina e nulla più.
Per concludere, non sarà al meglio Leon Haslam, dolorante al polso destro dopo una violenta sbacchettata in Gara 1: tenere la Suzuki GSX-R 1000 in quei momenti non è cosa da tutti…
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Superbike: oggi il via dell’appuntamento di Kyalami.
14 maggio 2010
A cinque giorni da Monza la Superbike si ritrova sul circuito di Kyalami per il sesto round, primo di due tappe extra-europee con l’evento di Miller negli States il prossimo lunedì 31 maggio. Tornando alla più stretta attualità, in Sud Africa saranno 22 i piloti al via: assenti i team DFX Corse e S.C.I. Honda, si può contare sulla partecipazione di Sheridan Morais come wild card grazie all’accordo tra il team EmTek e Aprilia, che metterà a disposizione una RSV4 del Test Team con l’apporto di alcuni sponsor (e appassionati) locali.
Una presenza interessante in un campionato che a Kyalami può davvero prendere una via decisiva per la classifica. Leon Haslam, leggermente infortunato al polso per via di un violento highside (senza caduta) a Monza, comanda con 3 punti di vantaggio su Max Biaggi che ha doverosamente messo le mani avanti: il tracciato sud africano non è favorevole alla sua Aprilia. In poche parole, il layout e le “buche” presenti dovrebbero disturbare l’equilibrio della RSV4 Factory come già accaduto a Phillip Island, dove i saltellamenti e le vibrazioni all’anteriore sono all’ordine del giorno.
In ogni caso a Kyalami hanno promesso di lavorare per il prossimo futuro (se mai si andrà ancora in Sud Africa…), con i primi lavori già iniziati per ammodernare l’impianto. Per rispondere agli standard FIM sono state ampliate le vie di fuga tra le curve 2 e 3, con una corsa di box rivista che non dovrebbe creare alcun problema di incrocio di traiettorie con i piloti ad alta velocità in rettilineo.
Lo verificheremo oggi a partire dalle 12:45 con la prima sessione di prove libere, con le qualifiche ufficiali alle 15:00 sempre insieme al Mondiale Supersport e, per l’occasione, con i campionati nazionali sudafricani.
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Superbike: Ducati, ultima chiamata Kyalami (e Bayliss?).
14 maggio 2010
Due gare or sono la presunta “crisi” Ducati sembrava ormai lasciata alle spalle: Noriyuki Haga nella miglior condizione agonistica possibile vincitore di Gara 2 a Valencia, battendo oltretutto un’altra 1198, quella affidata a Carlos Checa del team Althea. Dopo Monza la situazione all’interno del box Ducati Xerox è decisamente al di sotto delle aspettative: Haga sesto in campionato con 100 punti (-81 da Haslam), Fabrizio addirittura 11° (-119).
Kyalami rappresenta una sorta di “ultima chiamata” per la squadra ufficiale di Borgo Panigale, in un circuito favorevole dove lo scorso anno i due piloti Ducati Xerox dominarono le due gare, ritrovandosi in 1° e 2° posizione di campionato.
Il layout del tracciato sud africano dovrebbe adattarsi alla perfezione alle caratteristiche delle 1198 F10, con la necessità da parte dei due piloti di far risultato, se non altro per le voci che spopolano in questi ultimi tempi riguardanti il ritorno di Troy Bayliss.
Dopo il positivo test del Mugello con l’1′51″9 di sicuro impatto, in Australia danno per certo il ritorno del tre volte iridato nel 2011. Dall’anno prossimo? Si parla addirittura di un impegno per Misano se l’esito del test in occasione del WDW sarà positivo, con l’annuncio previsto proprio per il World Ducati Week.
Solo voci? Di certo bisogna studiare la fattibilità del progetto: con quali moto? Due 1198 nuove di zecca, o le moto “laboratorio 2011″ del test team? E sarà la stessa “squadra” che ha seguito Bayliss al Mugello al lavoro? Mille voci senza conferme ufficiali al momento, per un presente Ducati che richiede una prova d’orgoglio a Kyalami anche da parte dei due piloti: ultima occasione?
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Superbike: Max Biaggi “Kyalami non favorevole alla Aprilia”.
13 maggio 2010
Solo tre punti dalla testa della classifica di campionato. Così Max Biaggi si presenta a Kyalami per il sesto appuntamento stagionale della Superbike, con la doppietta di Monza che ha dato un grande entusiasmo a tutto il team Aprilia Alitalia pur restando con i piedi per terra e con la politica di vedere la classifica gara dopo gara.
“Partiamo per Kyalami felici del weekend di Monza ma pronti a ricominciare la caccia al risultato. E’ stato giusto celebrare Monza ma sarebbe stupido farsi illusioni, quest’anno ci sara’ da lottare gara per gara, punto per punto. Siamo ai vertici e non ci nascondiamo ma tutti migliori 5 o 6 sono vicinissimi e proprio la prima gara italiana ne e’ stata la dimostrazione“.
Max Biaggi ritiene che il circuito di Kyalami non sia particolarmente favorevole alla Aprilia RSV4, dove potrebbero ripresentarsi i problemi di vibrazione riscontrati a Phillip Island.
“Kyalami non e’ un tracciato favorevole per noi, le sue caratteristiche e le molte sconnessioni potrebbero sfavorirci. Sara’ fondamentale la messa a punto di avvicinamento alle gare“.
Servizio Fotografico: Diego De Col
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Superbike: Troy Bayliss “Come se non avessi mai smesso”.
12 maggio 2010
Il ritorno di Troy Bayliss in sella ad una Ducati 1198 Superbike ha creato molto interesse a tutti gli appassionati. Sarà competitivo come sempre? Vuole tornare a correre? Per il momento si può rispondere con certezza alla prima domanda con l’1′51″9 spiccato oggi al Mugello, un tempo di tutto rispetto per un pilota che, come riporta il comunicato Ducati, si sente come se non avesse mai smesso di correre…
“Ovviamente la pioggia ha condizionato i test ma abbiamo comunque lavorato molto“, ammette Troy Bayliss. “Probabilmente, girare prima sul bagnato, mi ha permesso di riprendere ritmo e abitudine alla pista. L’asfalto si è poi asciugato e oggi finalmente abbiamo avuto un paio d’ore di condizioni ideali. Mi sono divertito molto e spero di aver fornito ai ragazzi delle informazioni utili.
Il fatto che anche Ernesto (Marinelli, project leader Superbike) e Alessandra (Balducci, nel suo team come responsabile acquisizione dati) siano stati qui mi ha decisamente aiutato, mi sembrava di essere tornato ai “vecchi tempi”… Ammetto che, dopo un anno e mezzo di stop, avevo paura di avere dimenticato tutto, fortunatamente è stato facile tornare in sella, e dopo pochi giri, era come se non avessi mai smesso!“.
Troy Bayliss tornerà in sella alla 1198 F10 Superbike dal 10 al 13 giugno a Misano Adriatico in occasione del WDW, World Ducati Week, dove ci sarà un vero e proprio confronto con gli altri piloti ufficiali e clienti Ducati Superbike.
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Superbike: ecco Troy Bayliss con la Ducati 1198 al Mugello.
12 maggio 2010
Dopo 1 anno e mezzo dall’indimenticabile gara di Portimao 2008 ed un breve test nel maggio 2009 con la Ducati Desmosedici MotoGP, Troy Bayliss è tornato in sella, questa volta con la 1198 F10 Superbike. Due giorni di prove programmati da tempo per l’australiano, condizionati in parte dalla pioggia.
Nel primo giorno il tre volte iridato Superbike sul bagnato ha ottenuto un miglior tempo di 2′05″, ma è oggi che si è particolarmente divertito: 1′51″9, 60 giri percorsi lavorando come “collaudatore” tra diversi assetti ed un nuovo software per il cambio, che ha dato qualche problema di troppo nell’ultimo periodo (a Michel Fabrizio in primis).
Troy Bayliss ritornerà in sella ad una Ducati 1198 Superbike dal 10 al 13 giugno al “World Ducati Week” di Misano Adriatico, dove ci saranno tutti i team di Borgo Panigale (Althea, B&G Racing, Supersonic) e, ovviamente, il team ufficiale Xerox.
Confronto tra Troy Bayliss e gli attuali piloti titolari Noriyuki Haga e Michel Fabrizio. Sarà un test particolarmente indicativo, anche per verificare se davvero “Baylisstic” ha intenzione di tornare a correre.
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Superbike: Fabrizio “A Kyalami non partiremo svantaggiati”.
12 maggio 2010
Si è difeso come ha potuto a Monza Michel Fabrizio. In prova ha sfiorato la Superpole, in gara 1 ha chiuso in settima posizione per poi cadere nella seconda manche, nel tentativo di forzare il ritmo. Week-end di gara, il secondo consecutivo per il team Ducati Xerox, difficile e da dimenticare.
La miglior cura è quella di provare a tornare sul podio a Kyalami, tracciato che lo scorso anno mostrò un netto dominio delle Ducati 1198 Factory, con Noriyuki Haga e Michel Fabrizio in lotta per la vittoria.
“Se non avremo problemi di sorta a viaggiare, il pubblico potrà aspettarsi sicuramente di vedere un grande spettacolo“, afferma Michel Fabrizio. “Sia Kyalami che Salt Lake, sono due round dove l’anno scorso sono andato molto bene e quindi sono fiducioso di poter essere di nuovo competitivo. Sarà bello corre su piste dove non partiremo svantaggiati come la settimana scorsa a Monza“.
Lo scorso anno dopo Kyalami Michel Fabrizio si ritrovò al secondo posto in campionato scavalcando Ben Spies, pur con 85 punti da recuperare rispetto a Noriyuki Haga. Completamente diversa la situazione oggi: Fabrizio è addirittura 11°, ben 119 punti in meno nei confronti del capoclassifica Leon Haslam…
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Superbike: Haslam “Farò del mio meglio per battere Biaggi”.
12 maggio 2010
Anche nei momenti di difficoltà, quest’anno Leon Haslam ed il Team Suzuki Alstare sono riusciti a ottenere dei buoni risultati, confermando sin dalla prima prova di Phillip Island la leadership in campionato. A Monza il pilota britannico ha ottenuto un quarto ed un secondo posto, perdendo sì 17 punti da Max Biaggi, ma restando in testa alla classifica pur con un problema fisico al polso sinistro riscontrato dopo un brutto highside (senza caduta al seguito) di Gara 1.
“Kyalami è una pista impegnativa per il fisico, sarà un duro allenamento per il mio polso, ma penso non ci saranno problemi“, ammette Pocket Rocket. “Sarebbe stato bello avere più tempo a disposizione tra Monza e Kyalami, ma va bene così, son riuscito a salire sul podio in Gara 2 nonostante questo problema“.
L’obiettivo chiaramente è quello di riconfermarsi in testa alla classifica anche con un Max Biaggi in grandissima forma.
“Max è andato molto bene a Monza, pertanto dovrò fare del mio meglio per batterlo e restare primo in campionato. Lo scorso anno a Kyalami mi son qualificato 10°, e dopo il ritiro di Gara 1 ho concluso quarto nella seconda manche. Spero di migliorare questi risultati!“.
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Superbike: Jonathan Rea “Credo ancora nel campionato”.
12 maggio 2010
Voleva proseguire la striscia positiva di risultati utili consecutivi Jonathan Rea a Monza, ma il doppio-zero l’ha riportato ad uno svantaggio importante in classifica, 71 punti da Leon Haslam. Il pilota Ten kate non ha perso l’entusiasmo in vista di Kyalami, dove sarà nella migliore forma fisica possibile dopo aver sofferto un pò lunedì per la botta di gara 2 al via.
“Lunedì mi son svegliato dopo le gare di Monza e non stavo proprio benissimo, ma per il weekend di Kyalami sarò al 100 %“, ammette Jonathan Rea. “Sto cercando di dimenticare Monza, penso che avevamo il potenziale per far bene e abbiam perso troppo terreno rispetto agli avversari. In Gara 1 ho commesso un errore, nella seconda manche qualcuno mi ha toccato, è stato un weekend davvero sfortunato“.
Il pilota nord irlandese crede ancora nelle proprie potenzialità di lottare per il titolo mondiale, riportando come esempio due illustri precedenti: Edwards su Bayliss nel 2002 (53 punti di svantaggio dopo Laguna Seca), Spies lo scorso anno, quando si ritrovava dopo Kyalami con 88 punti da recuperare su Noriyuki Haga.
“Sono consapevole che la moto va forte e saremo in grado di lottare per vincere. Nel passato gente come Edwards o Spies in primavera sembravano tagliati fuori dal campionato, per cui tutto è ancora possibile. A Kyalami lavoreremo duramente per vincere: lo scorso anno qui ho ottenuto il mio primo podio in Superbike, spero di far meglio di questo risultato“.
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Superbike: a Kyalami non ci sarà il team Squadra Corse Italia.
12 maggio 2010
Oltre al team DFX, a Kyalami non si presenterà al via della Superbike anche il team S.C.I. Honda Garvie Image, conosciuto in precedenzza come “Squadra Corse Italia”, al rientro a Monza con Vittorio Iannuzzo dopo l’assenza forzata di Assen.
Va ricordato che già lo scorso anno Honda S.C.I. non prese parte alla doppia trasferta extra-europea di Kyalami e Miller Motorsports Park, come del resto molti altri team della Superbike.
Il rientro è così fissato per l’appuntamento di Misano Adriatico a fine giugno, con un mese in più per preparare le moto e risolvere i problemi tecnici di quest’ultimo periodo.
Senza DFX Corse e S.C.I. Honda, a Kyalami saranno 22 i piloti al via: 21 iscritti al campionato più la wild card Sheridan Morais, schierato dal “suo” team EmTek Racing ed una Aprilia RSV4 ufficiale “noleggiata” grazie a diversi sponsor locali.
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Superbike: Noriyuki Haga “A Kyalami per tornare sul podio”.
12 maggio 2010
A testimonianza di quanto sia stato negativo il week-end di Monza per Noriyuki Haga sono le voci di un disimpegno dalle gare per la prossima stagione. Solo “rumors”, ma usciti fuori in un momento non particolarmente felice per “Nitronori”, che spera di riscattarsi a Kyalami dove lo scorso anno dominò le due gare in programma con la sua Ducati 1198.
“E’ bello tornare in Sud Africa, lo scorso anno ho fatto davvero molto bene“, ricorda Haga. “Sarei felice di ritrovare la competitività per tornare sul podio“.
Noriyuki Haga ha poi parlato degli standard di sicurezza del circuito di Kyalami: sono state infatti apportate delle modifiche nelle curve 2 e 3.
“Sarà interessare verificare se hanno migliorato le condizioni di sicurezza. Dopo l’incidente di Regis (Laconi) dello scorso anno lo spero, la pista è molto bella, ma è abbastanza pericolosa“.
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Superbike: gli orari ed il programma in TV di Kyalami.
12 maggio 2010
Cinque giorni dopo Monza, si riaccendono i motori delle Superbike, con l’impegnativa trasferta in Sudafrica sul circuito di Kyalami, tornato nel calendario iridato nella scorsa stagione. Sempre insieme alla Supersport, ma senza i campionati Superstock (che torneranno a Misano), la Superbike rispetterà gli orari tradizionali ed europei: con il Sudafrica non c’è fuso orario per noi.
HANNspree Superbike World Championship 2010
Gli orari di Kyalami Venerdì 14 maggio
12.45 – 13.45: Superbike Prove Libere 1
14.00 – 14.45: Supersport Prove Libere 1
15.00 – 16.00: Superbike Qualifiche 1
16.15 – 17.00: Supersport Qualifiche 1
Sabato 15 maggio
09.45 – 10.30: Supersport Prove Libere 2
10.45 – 11.30: Superbike Qualifiche 2
13.50 – 14.35: Superbike Prove Libere 2
15.00 – 15.50: Superbike Superpole
16.05 – 16.50: Supersport Qualifiche 2
Domenica 16 maggio
09.20 – 09.40: Superbike Warm Up
09.50 – 10.10: Supersport Warm Up
12.00: Superbike Gara 1 (24 giri)
13.30: Supersport Gara (23 giri)
15.30: Superbike Gara 2 (24 giri)
La Programmazione TV di Kyalami
Per quanto concerne la programmazione televisiva, La7 come sempre trasmetterà in diretta le due gare della Superbike. Su Eurosport spazio anche alla Supersport.
Sabato 15 maggio
14.55: diretta Superbike Superpole (La7)
Domenica 16 maggio
10.30: differita Superpole (Eurosport)
11.30: anteprima Superbike (La7)
12.00: diretta Superbike Gara 1 (La7)
12.00: diretta Superbike Gara 1 (Eurosport)
13.00: diretta Supersport Gara (Eurosport)
15.20: diretta Superbike Gara 2 (La7)
17.30: differita Superbike Gara 2 (Eurosport)
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Superbike: modifiche per la sicurezza a Kyalami.
11 maggio 2010
Lo scorso anno a distanza di 7 anni Kyalami è ritornata nel calendario mondiale della Superbike. Sin dal primo test disputato nel dicembre 2008 molti piloti avevano espresso qualche perplessità riguardanti le vie di fuga e gli standard di sicurezza del tracciato, risolte prontamente per l’edizione 2010 del GP di Sud Africa secondo le richieste della FIM.
I lavori, che hanno richiesto un investimento non di poco conto in termini prettamente economici, hanno comportato l’ampliamento delle vie di fuga nei pressi delle curve 2 e 3, più una nuova uscita dai box.
Fino allo scorso anno la corsia box confluiva direttamente con la piega della curva 1: i piloti arrivavano a grande velocità spesso incontrando a pochi metri dalla traiettoria ideali i piloti più lenti che rientravano in pista.
Questi lavori hanno richiesto la rimozione di 150 tonnellate (!) di terreno, al fine di ridisegnare l’uscita dai box e ampliare le vie di fuga.
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