Alonso e Massa, stesso voto: 9 Horner scioccato va sotto lo zero di Ronny Mengo. Alonso 9 - Dà la dimostrazione che l'ottimismo degli ultimi giorni non era frutto di un'insolazione. Come spesso gli capita, va come un dannato per tutta la gara, stritolando il volante al via quando si vede tagliar fuori da Vettel e tornando a stritolarlo alle prime scaramucce con Massa. Poteva risparmiarsi di sparare via radio "
It's ridiculous" quando Felipe - giustamente - difende la posizione, mentre sul fattaccio del sorpasso c'entra poco. Nel senso che ghigna per una decisione non sua. A lui il merito di fare il capitano sempre e comunque, a lui il demerito di perdere il compagno di box per una quindicina di giri buona, con un picco di 3 secondi e mezzo di distacco. A quel punto, una volta riavvicinato, il fattaccio pesa di più. Peccato: un podio più triste di questo si è visto raramente. Anzi, in testa un paio di esempi simili li abbiamo ma forse è meglio non tornarci su.
Massa 9 - Svelto al via, incacchiato a dovere nella prima parte. Poi: fattaccio, tracollo psicologico, faccia lunga così sul podio. Più che un Gp è stata una seduta psicoanalitica di una trentina di ore consecutive per Massa, con degli sbalzi di umore che neanche in un cartone animato. Il passo l'aveva e sinceramente se avesse vinto lui ci sarebbe stato ben poco da obiettare. È stato a un centimetro dalla dichiarazione pubblica che ti stronca il posto, perché di scansarsi ne aveva proprio poca voglia. Le gerarchie interne erano già chiare da un po', ora sono scolpite nel carbonio della F10. Bisognerà vedere come reagirà, da qui in avanti, alla nomina ufficiale - e pubblica - a seconda guida.
Fattaccio. Merita paragrafo a parte (senza voto) - Perché da un lato è il solito trionfo dei falsi moralismi: gli ordini di scuderia esistono da un miliardo di anni e ogni volta che ci si incappa giù tutti a farsi il segno della croce e a urlare alla vergogna assoluta-Ma per piacere! L'unica vera cosa è che si dovrebbe eliminare questa ipocrisia istituzionalizzata e lasciar fare al team quel che cacchio ha voglia di fare, punto. Dall'altro (lato) però vien da dire che, data l'ipocrisia, si poteva architettare in modo un po' meno smaccato, diamine: ci sono mille tecniche per far cambiare le posizioni in pista, senza aizzare i vari santi pronti a scagliare la prima pietra. Un vero peccato, per la Ferrari, rovinare così una giornata del genere.
Vettel sv - Perché in gara non si vede mai e il giro veloce all'ultimo giro non conta niente. E perché, tutto sommato è meglio non infierire sulla scelta folle del via dove evidentemente credeva di partire per una sfida privata tra lui e Alonso, lontana dal resto del gruppo e dalle telecamere.
Horner 0-- (zero meno meno) - Alzi la mano chi non ha mai pensato almeno una volta: "Potrei andare io al posto di quello lì con le cuffione blu e non cambierebbe niente". In effetti sul reale apporto del team manager Red Bull in molti hanno dubbi grossi come la stessa fabbrica inglese, ma veniamo a oggi. Dichiara di essere choccato dal gesto infame della Ferrari. Lui??? Che ha una tale gestione illuminata della squadra da riuscire a perdere il mondiale pur avendo la macchina migliore (quantomeno nelle prima dieci gare), che pur di spingere indietro Webber non sa più cosa inventarsi. Mah.
Hamilton 6 - Non si è visto, nemmeno lui. Giusto il sorpasso su Webber pronti via, poi quarto a vita. Una domenica mediocre nella quale regala comunque un colpo di coda: quello di riuscire a restare davanti a tutti nel mondiale. Anche da questi segnali si può interpretare una stagione.
Schumacher 6 - Di stima. Perché non si sa come faccia a non spaccare tutto e sparire dalla circolazione. Davanti al proprio pubblico non si era mai esibito in una domenica del genere, nono doppiato dal nuovo rampollo teutonico Vettel. Eppure continua a dire che il prossimo anno vince il Mondiale. Se non è un'insolazione come non lo era per Alonso, beh complimenti per la forza di carattere.
Federazione 4 - Si sperava di poter mettere via un week-end senza menate e invece tac. Dare 100 mila dollari di multa alla Ferrari è peggio che non darli. La sonante penalità suggella un principio sconcertante: hai fatto la furbata, sappiamo tutti che non si può fare, allungami una mancia che tutto torna a posto. Dunque: non c'è infrazione? Nessuna penalità. C'è infrazione? Intervieni in modo perentorio. Non con uno scappellotto che pulisce la coscienza a chi lo dà. Rientra nel calderone globale e quindi va a equilibrare decisioni recenti che sono andate contro la Ferrari? Fa ancora più tristezza. Io la penso così. Arrivederci.
25 luglio 2010
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