Superbike: Noriyuki Haga “A Silverstone spero di far bene”.
29 luglio 2010
Il ruolino di marcia di Noriyuki Haga sul circuito di Silverstone è di sette podi su nove gare disputate (nel 2007 infatti, ultimo anno della Superbike sulla pista inglese, gara 2 fu annullata per pioggia). Nonostante l’ottima statistica dalla sua parte, il pilota Ducati Xerox non potrà fare affidamento su questi numeri, in quanto il tracciato di Towcester è stato completamente stravolto in vista di questa stagione, e degli eventi già disputati di Formula 1 e MotoGP.
Un’occasione in più per “Nitronori” per invertire la nefasta tendenza negativa di quest’anno, che lo ha visto sul gradino più alto del podio solo in un’occasione (gara 2 a Valencia), e che lo ha portato a risultati di basso profilo, se confrontati con quelli ottenuti lo scorso anno, alla prima stagione con il team di Borgo Panigale.
“E’ qualche anno che non andiamo a Silverstone” ammette Noriyuki Haga “ma si sa che hanno cambiato molto il tracciato, per cui non vedo l’ora di andare a vedere esattamente com’è adesso.
Ho fatto dei buoni risultati lì in passato, parecchi podi se mi ricordo bene, mi è sempre piaciuto e sembrava una pista adatta al mio stile di guida. Dobbiamo aspettare per vedere quanto è cambiata adesso, ma spero che sia rimasto un bel circuito, dove spero di poter fare due belle manche.”
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Superbike: Jonathan Rea “Sarà un fine settimana difficile”.
29 luglio 2010
L’esperienza alla 8 ore di Suzuka, terminata non con il risultato aspettato dopo una gara davvero rocambolesca e piena di inconvenienti, ha lasciato il segno su Jonathan Rea, che l’ha considerata come lo “sforzo” a livello fisico più grande della sua carriera. Ora il pilota Honda Ten Kate pensa però solo al week-end di Silverstone che sta per iniziare, su un tracciato che il nord-irlandese non conosce. “Johnny” sostiene però di aver ricevuto qualche consiglio qua e là da amici piloti che vi hanno già corso (e probabilmente anche dal suo grande amico Eugene Laverty, che ha provato assieme al team Parkalgar Honda il mese scorso).
Il week-end di Brno è stato molto positivo per il #65, con la CBR 1000RR che è sembrata sin da subito funzionare egregiamente sul veloce tracciato ceco. Il britannico spera ovviamente che questo si ripeta in madrepatria, per poter ben figurare davanti ad un pubblico che lo ha visto cogliere i primi successi di rilievo e crescere quanto a pilota.
“La 8 ore di Suzuka è stata una gara davvero faticosa, probabilmente la cosa più dura che abbia mai fatto fisicamente” ammette Jonathan Rea. “Mi sono comunque divertito molto, e ho avuto un gran team che ha badato a me molto bene e ha reso l’esperienza molto divertente. Ora però è tempo di tornare al lavoro a Silverstone, che mi è sembrato un bel posto dove correre quando mi son recato lì per la gara MotoGP. Alcuni amici ci hanno guidato anche, e mi hanno dato qualche spunto.
Ma è una nuova sfida, che mi porta rinnovate motivazioni, quindi non vedo l’ora di competere. Sarà un fine settimana duro e non è vero che sarà più facile che per altri, essendo il tracciato di casa per me. Ma spero di ottenere molto supporto e guardo con grande attesa la possibilità di poter correre davanti agli splendidi fan britannici. Dobbiamo dimenticarci dei primi GP della stagione e fare attenzione a come si comporterà la moto da venerdì mattina; da lì cercheremo di progredire il meglio possibile.”
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Superbike: Cal Crutchlow “A Silverstone voglio vincere”.
29 luglio 2010
Il pilota Yamaha Sterilgarda Cal Crutchlow non vuole considerare il round di Silverstone come una tappa speciale rispetto alle restanti della stagione. Per l’inglese di Coventry l’obiettivo è fare bene ovunque e, se non si considerano le quattro pole ottenute quest’anno, nella stagione corrente “The Dog” questo obiettivo pare non averlo raggiunto appieno. Il campione Supersport in carica è reduce inoltre da un week-end di Brno che lo ha visto terzo in gara uno e ritirato nella seguente, a causa di un problema al pneumatico posteriore.
Non è stato un inconveniente preso alla leggera da Crutchlow, il quale dopo essere rientrato al box ha letteralmente sferrato un pugno contro la copertura posteriore. Per quanto possa essere da consolazione, si può rimarcare che non è stato l’unico inglese a lamentare problemi agli pneumatici (anche Jonathan Rea e Leon Haslam hanno puntato il dito verso le gomme). Crutchlow è alla ricerca della prima vittoria della stagione, e ora più che mai spera di ottenerla davanti al pubblico di casa.
“La gara di casa non è differente dalle altre”, dichiara Cal Crutchlow. “Voglio sempre fare bene e dare il massimo. Lo scorso anno a Donington ho fatto lo stesso. Spero in particolare che saremo in grado di regalare un bello spettacolo ai fan che verranno a vedere i 7 britannici in azione.
Abbiamo avuto dei problemi di gomme a Brno; spero che non succederà di nuovo a questo round, così da poterci focalizzare sull’essere i più veloci in tutto il fine settimana e conquistare due vittorie di gara.”
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Superbike: Michel Fabrizio “Migliorare la classifica”.
29 luglio 2010
Non ha certo bei ricordi del tracciato di Silverstone l’italiano di casa Ducati Xerox Michel Fabrizio, il quale ha corso sul tracciato inglese nelle stagioni 2006 e 2007: ritiro e quindicesimo posto nel primo anno, DNF nel secondo (seconda manche annullata per maltempo).Ora però, le cose sono decisamente cambiate: la Ducati ufficiale Xerox (senza nulla togliere) è sicuramente una moto maggiormente performante rispetto alla Honda CBR 1000RR DFX Corse, e il tracciato britannico ha subito una modifica sostanziale al layout, ora completamente diverso dall’originale.
Buoni motivi questi, per far ben sperare il pilota di Frascati, reduce dal podio ottenuto in gara 2 sul circuito di Brno due settimane fa e deciso a ripetersi in Inghilterra, per risollevare le sorti di una stagione sino ad ora amara di soddisfazioni.
“Ovviamente non è la prima volta che vado a correre a Silverstone”, dichiara Michel Fabrizio, “ma è meglio non parlare dei miei ultimi risultati lì! Sono molto interessato a vedere come hanno cambiato il tracciato e come gireremo tutti; almeno siamo tutti nella stessa barca a non conoscerlo.
Sono fiducioso di poter fare due belle gare; speravo di fare meglio a Brno qualche settimana fa e dunque questo weekend farò tutto per prendere più punti possibili per migliorare la mia posizione nella classifica generale.”
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Superbike: James Toseland “Darò il massimo a Silverstone”.
29 luglio 2010
La speranza di James Toseland è di iniziare a raccogliere qualcosa di importante in questa stagione di ritorno nel World Superbike a cominciare da Silverstone, gara di casa molto sentita dal due volte iridato che vuole riprendere il cammino intrapreso a Brno con un’ottima seconda manche che l’ha portato a ridosso del podio.
“A Brno ho fatto una buona seconda gara“, spiega James Toseland. “Praticamente ho rimontato dall’ultimo alla quarta posizione finale: ovviamente mi sarebbe piaciuto terminare più avanti in classifica, ma tutto sommato è stata una delle mie migliori gare quest’anno.
Arriverò a Silverstone senza nulla da perdere, punterò a vincere, sarebbe davvero il massimo. Ho avuto modo di fare un giro del tracciato e devo dire che mi piace, le ultime modifiche hanno reso il circuito più interessante. Spero che il podio sia tutto inglese, sarebbe davvero bello e io voglio esserci!“.
James Toseland vinse una delle due gare del 2005 con Ducati, per poi concludere a podio (3°) nelle due manche del 2006 con Honda Ten Kate. Nel 2007 volò a terra in una gara bagnata dalla pioggia, ma riuscì a ripartire concludendo in 7° posizione nell’unica gara disputata.
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Superbike: Max Biaggi “Silverstone non favorevole alla RSV4″.
29 luglio 2010
Il fatto che Max Biaggi sostenga di ambire ad una top 4 nel prossimo round di Silverstone può sembrare all’apparenza almeno strano, viste le cinque vittorie ed un secondo posto rimediati nelle ultime sei gare disputate. Ma non è così: l’alfiere Aprilia Alitalia, leader del mondiale Superbike con 68 punti di vantaggio su Leon Haslam, può permettersi anche un piazzamento del genere in terra inglese, visto che i piloti britannici faranno di tutto per ben figurare in madrepatria.
Il tracciato situato nei dintorni di Towcester si è dimostrato, nella tappa MotoGP, abbastanza sconnesso e non esente da buche ed avvallamenti, caratteristiche che non proprio si adattano al tipo di telaio della Aprilia RSV4 Factory. Dalla sua però il “Corsaro” ha la buona prestazione ottenuta in Sudafrica lo scorso mese di maggio, su un tracciato che quanto ad asperità non è certo inferiore alla pista inglese. Non stupirebbe nessuno dunque, alla luce del dominio messo in scena in questa stagione 2010, una possibile ulteriore performance maiuscola per il 4 volte iridato della 250.
“Arrivare a questo punto del campionato con 68 punti di vantaggio sul nostro più diretto inseguitore è un risultato straordinario“, dichiara Max Biaggi, “specie considerando che siamo solo al nostro secondo anno nel Mondiale con una moto totalmente nuova. Ora che siamo davanti non vogliamo farci scappare l’occasione, anche perchè stiamo meritando ogni singolo risultato visto il grande lavoro svolto.
Silverstone è un tracciato nuovo per tutti, credo che già dalle prime prove si potrà avere un’idea abbastanza precisa dei valori in campo. Noi temiamo soprattutto le sconnessioni dell’asfalto, visto che la RSV4 sembra non digerirle troppo bene, ma adesso sappiamo anche dove intervenire.
Le gare di Misano e la seconda di Brno hanno dimostrando che il lavoro paga e i piccoli problemi non sono certo ostacoli insormontabili. Il mio obiettivo per questa gara è concludere tra i primi quattro”.
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Superbike: Haslam “L’obiettivo è finire davanti a Biaggi”.
29 luglio 2010
Leon Haslam sta per intraprendere il week-end casalingo di Silverstone non certo nella posizione e nella condizione mentale ideale. Il pilota del Derbyshire proviene da diversi round nei quali ha sofferto più del previsto, subendo la netta superiorità di Max Biaggi e della sua Aprilia RSV4 Factory. Il gap in classifica dal rivale italiano è decisamente elevato, 68 punti, ma nonostante questo “Pocket Rocket” non perde le speranze e si dichiara pronto a dare il massimo per finire davanti al leader della classifica in entrambe le gare, sperando che gli altri britannici del mondiale Superbike riescano a fare meglio del centauro Aprilia Alitalia.
“Sono stato al lancio del nuovo tracciato di Silverstone”, commenta Leon Haslam, “ad inizio di quest’anno ed è davvero diverso rispetto a come era prima. Sembra essere una pista veloce e molto fluente e sono sicuro che le gare saranno molto tirate. Non vedo l’ora che sia il week-end e, nonostante qualcuno possa dire che ci sarà una pressione extra su di me perché faccia bene di fronte ai fan di casa, io non la vedo in questo modo.
Voglio fare bene in tutti i circuiti e nonostante voglia ovviamente ottenere una buona performance a Silverstone, il maggior obiettivo è di finire davanti a Max (Biaggi) in entrambe le gare. La situazione ideale per me sarebbe quella di vincerle entrambe e che tutti gli altri sei piloti britannici terminassero davanti a Max!”
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Superbike: tutti gli orari di Silverstone, anche in TV.
29 luglio 2010
Prima di una lunga sosta di un mese la Superbike questo fine settimana affronterà l’appuntamento di Silverstone del calendario iridato. Sul rinnovato tracciato “Arena GP” non mancheranno Supersport, Superstock 1000 FIM Cup ed Europeo Superstock 600, più la ParkinGO European Series ed il British Superstock 600. Un ricco programma da serie con questa agenda conteggiando l’ora di fuso orario rispetto all’Italia.
HANNspree Superbike World Championship 2010
Il programma di Silverstone (orari italiani) Venerdì 30 luglio
10.00 – 10.25: British Superstock 600 Prove Libere
11.10 – 11.40: Superstock 600 Prove Libere
12.50 – 12.30: ParkinGO European Series Qualifiche 1
13.00 – 13.30: Superstock 1000 Prove Libere 1
13.45 – 14.45: Superbike Prove Libere 1
15.00 – 15.45: Supersport Prove Libere 1
16.00 – 16.30: Superstock 1000 Qualifiche 1
16.45 – 17.45: Superbike Qualifiche 1
18.00 – 18.45: Supersport Qualifiche 1
19.00 – 19.30: Superstock 600 Qualifiche 1
Sabato 31 luglio
10.00 – 10.30: Superstock 1000 Prove Libere 2
10.45 – 11.30: Supersport Prove Libere 2
11.45 – 12.30: Superbike Qualifiche 2
12.45 – 13.15: Superstock 600 Qualifiche 2
14.05 – 14.35: ParkinGO European Series Qualifiche 2
14.50 – 15.35: Superbike Prove Libere 2
16.00 – 16.50: Superbike Superpole
17.05 – 17.50: Supersport Qualifiche 2
18.05 – 18.35: Superstock 1000 Qualifiche 2
19.00: Superstock 600 Gara (8 giri)
Domenica 1 agosto
10.00 – 10.10: Superstock 1000 Warm Up
10.20 – 10.40: Superbike Warm Up
10.50 – 11.10: Supersport Warm Up
11.40: Superstock 1000 Gara (10 giri)
13.00: Superbike Gara 1 (18 giri)
14.30: Supersport Gara (16 giri)
15.30: ParkinGO European Series Gara (7 giri)
16.30: Superbike Gara 2 (18 giri)
17.45: British Superstock 600 Gara (10 giri)
Per l’appuntamento di Silverstone tutto in diretta: su La7 le due gare della Superbike comprensive di qualifiche del sabato e Superpole, su Eurosport ed Eurosport 2 anche la Supersport, programma completo su Dahlia Sport (abbonamento su digitale terrestre) tra Superbike, Supersport, Superstock 1000 e 600.
La Programmazione TV di Silverstone Sabato 31 luglio
11.45: diretta Superbike Qualifiche 2 (La7)
15.50: diretta Superbike Superpole (La7)
15.50: diretta Superbike Superpole (Dahlia Sport 2)
18.55: diretta Superstock 600 Gara (Dahlia Sport 2)
Domenica 1 agosto
11.35: diretta Superstock 1000 Gara (Dahlia Sport 2)
11.55: pre-gara Superbike (La7)
12.30: differita Superstock 1000 Gara (Eurosport 2)
12.40: diretta Superbike Gara 1 (Dahlia Sport 2)
13.00: diretta Superbike Gara 1 (La7)
13.00: diretta Superbike Gara 1 (Eurosport 2)
14.00: diretta Supersport Gara (Eurosport)
14.25: diretta Supersport Gara (Dahlia Sport 2)
16.10: diretta Superbike Gara 2 (Dahlia Sport 2)
16.20: diretta Superbike Gara 2 (La7)
16.30: diretta Superbike Gara 2 (Eurosport 2)
17.15: differita Superbike Gara 1 (Eurosport)
18.00: differita Superbike Gara 2 (Eurosport)
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Superbike: il punto della situazione prima di Silverstone.
27 luglio 2010
La decima tappa della stagione 2010 del mondiale Superbike, che si disputerà sul circuito di Silverstone, potrebbe riaprire i giochi per il mondiale o addirittura chiuderli definitivamente. Un week-end che potrà riservare diverse sorprese, viste le modifiche apportate al circuito costruito vicino a Towcester, Regno Unito. Nessuno dei piloti “full time” di questa annata ha infatti ancora messo le ruote sulla versione modificata della pista, ora molto più veloce rispetto al passato.
Un week-end particolarmente sentito questo da parte dei piloti inglesi, che hanno tutti qualcosa da dimostrare: a partire da Leon Haslam il quale, se vuole mantenere qualche speranza di titolo, deve invertire la tendenza che lo ha visto in netta difficoltà dalla tappa di Miller Motorsports Park, con dei risultati che lo hanno portato da leader della classifica piloti a cedere la posizione all’alfiere Aprilia Alitalia Max Biaggi. Il “Corsaro” detiene sul centauro Suzuki Alstare ben 68 punti di vantaggio, un’enormità se si considerano i soli quattro round ancora da disputare.
Va meglio a Jonathan Rea (Honda Ten Kate), reduce dalla vittoria in gara 1 a Brno e dalla performance promettente, seppur macchiata da errori, alla 8h di Suzuka. L’imperativo di far bene invece ricade sul duo Yamaha Sterilgarda, con un Cal Crutchlow capace di ottenere tre pole position ma mai una vittoria, e soprattutto con James Toseland che deve rialzare la china dopo due terzi di stagione da incubo. Non cambierà sicuramente la situazione un’eventuale buona prova di Shane Byrne, in crisi psicologica e di risultati in sella a quella che in teoria, dovrebbe essere una moto in grado di vincere (come dimostrato da Carlos Checa in gara 2 a Phillip Island, essendo la Ducati Althea una 1198 vicina a quella ufficiale Xerox).
Parlando delle bicilindriche di Borgo Panigale, è doveroso ricordare che scenderanno in pista con un’ulteriore riduzione di peso, derivante dal regolamento Superbike che tiene conto delle performance dei piloti Ducati in comparazione a quelli delle 4 cilindri: grazie a questa ulteriore “dieta”, le 1198 avranno il peso minimo uguale a quello delle altre moto schierate, ovvero di 162kg.
Rientri, ritorni e debutti in questa tappa britannica: saranno presenti Luca Scassa (Ducati Supersonic Racing) e Troy Corser (BMW Motorrad Motorsport), il primo infortunatosi in gara 1 a Brno, rimediando una frattura al piede sinistro, mentre il secondo autore di una caduta terribile sempre sul tracciato ceco, nel corso del primo turno di qualifiche del sabato mattina. Si tratta di ritorno per il sostituto di Chris Vermeulen in sella alla Kawasaki ufficiale, ovvero il giapponese Akira Yanagawa, così come per il duo HM Plant Honda composto da Ryuichi Kiyonari e Joshua Brookes (entrambi iscritti come wild-card), compagine che sta dominando nel British Superbibike.
Una piccola curiosità riguarda l’australiano ex pilota del mondiale Superbike e Superstock: “Josh” infatti è l’unico pilota ad aver già corso sulla nuova versione del circuito di Silverstone, in quanto ha preso parte come wild-card al round British Superstock 1000 disputato lo scorso giugno. Per finire, ecco il debutto dell’inglese Tommy Bridewell, ex pilota della FIM Superstock 1000 Cup e del Campionato Italiano Velocità, il quale parteciperà al fine settimana di casa in sella ad una Honda CBR 1000 “ex-Stobart” modello 2007, preparata dal team Quay Garage con il quale corre nel campionato britannico Superbike.
Valerio Piccini
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Superbike: Silverstone presenta i suoi “Magnifici 7″.
26 luglio 2010
Per il lancio dell’evento del World Superbike, gli organizzatori di Silverstone hanno scelto una soluzione “cinematografica” nella realizzazione del poster e di alcune foto promozionali. Grazie alla disponibilità dei sette piloti britannici del campionato si è concretizzato un parallelismo con la pellicola degli anni ‘60 “The Magnificent 7″, i magnifici 7.
Vestiti degni del miglior Western Leon Haslam (Team Suzuki Alstare), Jonathan Rean (HANNspree Ten Kate Honda), Shane Byrne (Althea Racing), Leon Camier (Aprilia Alitalia Racing), Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) e la coppia Yamaha Sterilgarda, James Toseland e Cal Crutchlow.
Risultato e idea quantomeno apprezzabile con la voglia dei sette piloti britannici del WSBK di vincere questo fine settimana a Silverstone: ci sarà un podio tutto inglese, come si augura James Toseland già vincitore su questo tracciato nel recente passato?
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Superbike: James Toseland pensa ad un podio tutto inglese.
24 luglio 2010
L’ultima volta che James Toseland ha corso in Superbike su un tracciato inglese è stato nel 2007, sulla fantastica pista di Brands Hatch, e in quell’occasione l’attuale pilota Yamaha Sterilgarda ottenne un’incredibile doppietta di fronte al pubblico amico. Sono cose che non si dimenticano, nell’anno del suo secondo titolo nel mondiale delle derivate dalla serie (ottenuto con il team Honda Ten Kate). Allora “Giacomino” era l’unico pilota a rappresentare il Regno Unito nella categoria, quest’anno invece i centauri “made in UK” sono ben sette, e tutti concentrati nel ben figurare sul circuito di casa. Questa voglia speciale di ottenere una buona performance sul suolo amico, come sostiene Toseland, sarà un fattore chiave del round di Silverstone, in programma il prossimo week-end.
“Ho sempre avuto un buon supporto nel corso degli anni e tutti i piloti britannici vogliono fare bene nel round di casa. Se tutto va bene possiamo avere un bel weekend, e fare in modo che un po’ di piloti britannici salgano sul podio. E’ questo il punto, riguarda solo piazzare un pilota dello United Kindgom nella gara britannica.”
Il tracciato di Silverstone è stato decisamente modificato rispetto alla forma grazie al quale è diventato famoso ai più, ma sembra aver ricevuto dei riscontri positivi dai piloti. L’aumento delle possibilità di sorpasso è sicuramente un punto importante a suo favore, sebbene nel week-end MotoGP i piloti hanno decisamente lamentato la presenza di eccessive sconnessioni ed avvallamenti lungo la pista.
“Sembra una bella pista. Ho visto la MotoGP e la gara è stata bella. Ci sono cinque o sei punti di sorpasso in moto. Non vedo l’ora che sia il momento della World Superbike, specialmente con sette piloti britannici. Penso che cinque di questi siano andati a podio quest’anno. C’è tutta la possibilità di vedere un podio completamente britannico a Silverstone, così come è successo ad Assen.”
Così come sostiene Toseland, e riporta il sito ufficiale del circuito, Silverstone è un tracciato che quest’anno ha già disputato le gare di Formula 1 e MotoGP, e che ora si appresta ad accogliere il circus Superbike. Il #52 ha dalla sua una vittoria su questa pista risalente al 2005, quando era campione in carica in sella alla Ducati ufficiale. Nell’anno successivo, da pilota Ten Kate Honda, ottenne il podio.
Valerio Piccini
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