Pagelle: Alonso, 10 alla grinta Muretto box Red Bull stratega Topo Gigio
di
Ronny Mengo.
Alonso 10
Che dire? Una noia mortale, come sperava lui. Non sbaglia una virgola, limitandosi a una lieverrima imperfezione al via, ma chiude su Vettel e tutti felici e contenti. Arriva sfatto dal caldo e dall'umidità, ma con una grinta stampata in faccia da far paura. Che ti guardi questo podio - lui e i due Red Bull - e ti dici: la faccia da mondiale tra i tre, i primi tre in classifica, ce l'ha lui. Lui che, sulla carta, non aveva la macchina migliore ma che si è portato a casa metà vittoria con la pole. Lui che firma 12 giri veloci, non si scompone nei casini vari dribblando due SC e insomma tiene il gruppo dietro da 77 giri, considerando questi 61 e i 16 di Monza dal pit in poi. È lì, a 11 punti dal leader Webber: ci sarà da divertirsi.
Ps: Qualcuno qui aveva scritto che, con Fernando, quest'anno in Ferrari era arrivato l'uomo giusto. Ah, già, ero io.
Vettel 9
Della strategia RB leggete più giù, di lui c'è da dire che si divide i giri veloci con Alonso, griffandone otto, e ci prova fino all'ultima curva- Bravo. Peccato (per lui) che parta dal pit stop con la seconda inserita invece della prima, altrimenti sarebbe uscito dalla corsia box ruota a ruota con Fernando. Un calo di concentrazione che però pesa. Da aggiungere anche i problemi, soliti, ai freni della Red Bull che lo costringono a non attaccare per una parte di gara. Tutto sommato fa un Gp alla Alonso, incollato ad Alonso, ma appunto un po' più indietro.
Webber 9 (perché almeno noi non lo mettiamo dietro a Vettel)
Non si capisce come faccia a non andare ai piani alti del team a ribaltare un paio di scrivanie. Forse lo fa, ma senza renderlo troppo pubblico, in effetti. Sul fattaccio con Hamilton c'è poco da commentare e la stessa commissione lo considera un normale incidente di gara. È bravo a non mollare e buttarsi comunque dentro (anche perché altro, se non inchiodare, non poteva fare), è fortunato da lì in poi. Poco invidiabile, invece, per il fatto di avere quel toro di Alonso che sbuffa sulla spalla nel mondiale, ma è anche vero che a 4 gare dalla fine resta lui a guidare la classifica. Tanto di cappello.
Red Bull 4
Le strategie al muretto le fa Topo Gigio, il problema è che ogni tanto le sbaglia. Buttar dentro Webber alla prima Safety Car (giro 4)? Mah. Era quinto, si ritrova a più di 40 secondi al pit degli altri, riuscendo a passare giusto Hamilton (in panico gomme). Di più: buttar dentro Vettel in coda ad Alonso? Mah. Se sta fuori un giro e tira come un pazzo c'è il rischio di fare la sosta e uscirgli davanti. Il risultato finale? Tenere Vettel davanti a Webber (il contrario della situazione nel mondiale): cosa che in squadra suona, da sempre, bene. Alla faccia degli ordini di scuderia vietati, come spesso ricordato da quel sant'uomo di Horner.
Button 6
Per la serie non sempre le gare da comparsa premiano. Non aveva il passo, va bene, ma parte quarto e quarto arriva. Fa poco o niente e tac, da quarto che era si ritrova quinto nel mondiale. Perché, appunto, va bene amministrare, fare il prof, non strafare, ma siamo pur sempre in F1 non all'esame di ragioneria. Per l'altra metà della luna vedi qui sotto.
Hamilton 8 o 4 (non ho ancora deciso)
Ci prova: è un figo! Non gestisce: è un pazzo! Le due correnti di pensiero non si incontreranno mai. Tre ritiri nelle ultime 4 gare non sono il sentiero consigliato per bissare il titolo 2008 e il sorpasso incassato da Alonso in classifica è inevitabile se chiudi la gita a quota zero. C'è un però però: che litiga per tutta la gara con un assetto sghembo e gomme saponate e nonostante tutto, appena vede Webber indaffarato con un doppiaggio, si butta dentro come un ossesso. Rieccoci: fa bene o fa male? Fa strabene vien da dire di getto, ma di getto i mondiali si possono pure perdere... Insomma: è un grande/è poco furbo. Non so bene, anche se propendo per il primo.
Kubica 9
Facciamo finta che non ci stia simpatico e che non sia il nostro opinionista di Grand Prixcon la sua brava rubrica Posta Celere, resta un cacchio di fenomeno e gli diamo 9, eccome. Ma cosa aveva nel finale?? Indemoniato con gomme fresche, sfruttate in 4 sorpassi uno via l'altro. Non è Sennadiranno i detrattori, ma provateci voi tra questi muri.
Massa sv
La sua Singapore era finita ieri e non per colpa sua, chiaro. La gara? Onesta. Buona l'idea di fermarsi subito, irrilevante il punto portato a casa con ottavo posto. È da qui in poi che deve coprire le spalle al capitano, vediamo.
Schumacher sv
Lui si diverte? Contento lui. Però che strano vederlo che si sportella con le Sauber. Il vero appello è il prossimo anno, se ci arriva.
27 settembre 2010
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