Lorenzo a un decimo dalla perfezione Le pagelle dell'Estoril: italiani super
di
Alberto Porta.
JORGE LORENZO 9,9 - Quasi la perfezione per il campione del mondo, che aveva gran voglia di dire "Tutti zitti" a quelli che esigevano una vittoria a sigillo del titolo.
Eccoli accontentati, con gara sontuosa, meditata e vinta convincendo su un Rossi altrettanto voglioso. Adesso che la coscienza, sportivamente parlando, è a posto, Re Jorge 1° di Majorca può tornare ai festeggiamenti, anche se è molto probabile che gli torni la fame a Valencia.
VALENTINO ROSSI 8,5 - Dai disastri meteo delle prove è venuto brillantemente fuori con l'esperienza di tante battaglie vinte così. Ha sferrato i primi colpi della domenica, ma non ha saputo resistere al ritorno di Lorenzo quando tutti già pregustavano il secondo atto del duello già visto a Motegi. Ma da tre anni Estoril è terra di conquista dello spagnolo, difficile fare di più, visto anche l'obiettivo di conservarsi al meglio per l'importantissimo test di Valencia di martedì 9 novembre.
ANDREA DOVIZIOSO 8 - Altra corsa, altro podio per il Dovi dopo la sfortuna australiana, a recuperare positività e fiducia. Bellissimo il corpo a corpo con Simoncelli, avversario tosto e "abbastanza" odiato dai tempi delle minimoto. Vero è, come dice sempre lui in veste autocritica, che il distacco dai primi è pesante. Questa volta l'attenuante la mettiamo noi perché la Yamaha respira meglio di tutte l'aria dell'Atlantico.
MARCO SIMONCELLI 8 - È vero che ha meno esperienza di Dovizioso, ma proprio per questo avrebbe dovuto all'ultimo giro spalmare sulla pista la sfrontatezza di quelli precedenti, perché in palio c'era il suo primo podio della MotoGP e, cosa che conta sempre a Tokyo, il primo posto tra i piloti Honda. C'è in ogni caso il continuo progresso, che se condito da analoga prova a Valencia porterà il Sic a passare vacanze invernali molto serene.
NICKY HAYDEN 7 - Come in altre occasioni salva con il quinto posto la giornata della Ducati. In effetti Kentucky Kid ha visto per un po' anche il podio, poi ha dovuto lasciare spazio agli scatenati Dovizioso e Simoncelli. Le prestazioni dell'americano danno comunque corpo alla bontà della scelta fatta a Borgo Panigale di confermarlo anche per il prossimo anno, quando inevitabilmente tornerà a fare lo scudiero di Valentino Rossi.
CASEY STONER 4 - È il - purtroppo - solito voto che l'australiano si merita quando si stende così, a inizio gara, quando tutto è ancora da mettere in gioco, quando un po' di tranquillità dovrebbe scorrere nelle vene una volta raggiunta posizione comoda per lanciarsi nella mischia buona. Altra occasione sprecata, ultima uscita in rosso a Valencia, per un addio consono a quanto prodotto in quattro anni difficili da dimenticare.
MARC MARQUEZ 93 - Come il suo numero di gara perché qui si ragiona in centesimi come all'esame di maturità. Che il ragazzo va completando, in attesa della proclamazione di Valencia a questo punto ovvia, visto che a Estoril il ragazzino spagnolo è stato forte, fortissimo e fortunato pure. Insomma, campione.
ALEX BALDOLINI 9 - Ovvero come cogliere l'occasione giusta, sfiorando la vittoria. E portandosi a casa un secondo posto in Moto2 che vale oro in momento di difficoltà a trovare sistemazione futura. Il ragazzo di Cesena ha talento e merita di essere rivisto in situazione più comode, perché di gavetta ne ha fatta tanta, direi abbastanza.
1 novembre 2010
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