Conclusa la prima esperienza di Toni Elias in SBK
15 settembre 2011
Due giorni di test, una scivolata ed una prima presa di contatto con il “mondo Superbike” in vista, chissà, di un futuro tra le derivate di serie nella prossima stagione. Così si può riassumere il test di Toni Elias con la S1000RR orfana di James Toseland
del team BMW Motorrad Italia a Misano Adriatico.
Il pilota spagnolo, tuttora Campione del Mondo Moto2 in carica, in soli 10 giorni è passato dal condurre sullo stesso tracciato la Honda RC212V MotoGP del team LCR alla BMW S1000RR Superbike, con tutte le difficoltà del caso a trovare subito il limite prestazionale: cambiano peso, gomme, elettronica, freni. Tutto, o quasi, insomma.
Per Elias, già partito verso l’Aragona per disputare il 13° appuntamento stagionale della MotoGP 2011, si è trattato comunque di un test importante per valutare alternative in vista dell’anno venturo.
“Toni ha provato qui con l’unico obiettivo di conoscere al meglio la Superbike“, ha spiegato Serafino Foti, direttore sportivo di BMW Motorrad Italia. “Un giorno e mezzo però non è sicuramente molto per conoscere una moto. Intanto abbiamo comunque raccolto anche da lui molte informazioni. Toni è partito a fine mattinata per raggiungere il suo Team per la gara di MotoGP di questo week end. Desidero ringraziare personalmente Toni per la sua disponibilità e il team LCR“.
Nei due giorni Toni Elias è passato dall’1’38″1 all’1’37″8 spiccato nella conclusiva giornata di prove, distante 2″ netti rispetto al miglior tempo siglato da Marco Melandri in 1’35″8.
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Marco Melandri “Meglio rispetto al weekend di gara”.
15 settembre 2011
L’annuncio del ritiro della formazione ufficiale per la stagione 2012 non ha provocato alcun cambiamento nel programma di test del Yamaha World Superbike Team: si prova rispettando il calendario approvato nei scorsi mesi con lo stesso metodo, impegno e fine, anche perchè in ottica “mercato” tutto può ancora succedere. Lo ha dimostrato Marco Melandri, il più veloce nella due-giorni di test al Misano World Circuit, riuscendo insieme alla squadra a concretizzare un bel passo avanti sul piano prestazionale rispetto al weekend di gara dello scorso mese di giugno.
In due giorni l’attuale secondo classificato nel mondiale ha percorso ben 172 giri lavorando nella messa a punto del “pacchetto” (elettronica, ciclistica, freno motore) con l’intento di sviluppare anche le coperture Pirelli in prospettiva 2012. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: 1’35″8, il più veloce in assoluto dei test e sotto di 8 decimi rispetto al record in gara di Carlos Checa.
“Un test davvero positivo“, ha ammesso il Campione del Mondo 250cc 2002. “Qui avevamo faticato nel weekend di gara, ma con diverse modifiche siamo riusciti a fare un bel passo avanti. Abbiamo fatto progressi nella gestione del freno motore, stiamo seguendo la giusta direzione per puntare a dei buoni risultati negli ultimi tre eventi del campionato. Complessivamente tutto è andato bene: siamo stati veloci e costanti nell’arco dei due giorni di prove, anche nello sviluppo delle gomme Pirelli per il 2012“.
Non da meno Eugene Laverty, distante solo un paio di decimi rispetto al proprio capo-squadra, tanto da giudicare la due-giorni di Misano come il “Miglior test della stagione“. Insomma, Yamaha all’attacco in vista di Imola dove sono attese risposte “ufficiali” in merito ai programmi 2012..
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Checa “Promosse le nuove Pirelli, pronti per Imola”
15 settembre 2011
Tra poco più di una settimana a Imola Carlos Checa si ritroverà con il primo potenziale “match point” (di difficile realizzazione) per il titolo mondiale, ma nel frattempo ha sfruttato al meglio la due-giorni di test collettivi del Mondiale Superbike al Misano World Circuit.
Il capoclassifica di campionato, dominatore quest’anno nelle due gare sull’ex tracciato Santamonica, ha provato le novità introdotte dalla Pirelli in vista della prossima stagione con ben 5 differenti soluzioni al posteriore che hanno convinto il “Toro” di Barcellona.
Con ben 120 giri all’attivo in due giorni ed un best-time ufficioso di 1’36″0 (poco distante da Melandri, sotto al record in gara), Carlos Checa ha speso il tempo a disposizione anche per affinare la messa a punto della propria Ducati 1198 in vista delle ultime tre prove stagionali di Imola, Magny Cours e Portimao.
“Siamo soddisfatti dei risultati delle prove“, spiega Checa. “Pirelli ci ha portato delle nuove soluzioni molto performanti e abbiamo potuto girare costantamente veloci. Faceva abbastanza caldo e le condizioni erano simili alla gara di giugno con circa 44 gradi di asfalto. Nonostante la temperatura alta, le gomme si sono comportate molto bene e siamo riusciti a mantenere l’ottimo passo per molti giri.
Abbiamo passato forse l’80% del tempo a lavorare con le gomme e per il resto abbiamo provato qualche assetto della moto, sempre positivo. Abbiamo chiuso in anticipo in quanto il lavoro si e’ svolto molto bene nelle due giornate ed abbiamo terminato cosi il programma prima del previsto!“.
A Imola Carlos Checa si presenterà al via di Gara 1 con 74 punti di vantaggio su Marco Melandri, 95 su Max Biaggi: per conquistare in anticipo il suo primo titolo mondiale basterà chiudere la seconda manche con un margine di 100 punti nei confronti dei suoi più diretti inseguitori.
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Castrol Honda prova il ride by wire a Misano
15 settembre 2011
Restano ancora tre round da disputarsi in questa stagione, ma il team Castrol Honda guarda già al 2012. In occasione dei test collettivi di Misano Adriatico la formazione diretta da Ronald Ten Kate ha portato al debutto il sistema “ride-by-wire”, acceleratore elettronico che la squadra olandese conta di sviluppare e portare in gara dall’anno prossimo, previa omologazione da parte della FIM.
Secondo i tecnici Ten Kate Honda rappresenta la soluzione ideale per ridurre il gap nei confronti della concorrenza, consentendo alla Honda CBR 1000RR (in attesa del nuovo modello) di difendersi al meglio con Jonathan Rea in sella, già riconfermato in occasione dell’ultimo round al Nurburgring.
“Quello di Misano è stato un buon test“, spiega Johnny che si era infortunato proprio sull’ex tracciato Santamonica nel corso del Warm Up lo scorso 12 giugno. “Abbiamo provato tante novità della Pirelli, ma soprattutto per la prima volta il ride-by-wire. Mi sono trovato meglio rispetto alle ultime gare grazie a diverse modifiche che ci hanno consentito di migliorare il freno motore. Credo che prossimamente possiamo fare un altro passo avanti, ma per il momento le sensazioni sono positive“.
Accanto a Jonathan Rea la formazione di riferimento Honda Europe del Mondiale Superbike ha deciso di avvalersi nuovamente come “tester” di Makoto Tamada, già in gara al Nurburgring, incaricato di sviluppare il ride-by-wire per la stagione 2012. Non è mancato all’appello a Misano nemmeno Ruben Xaus, atteso al ritorno in sella per la tappa di Imola dopo l’assenza forzata di Silverstone e Nurburgring.
“E’ il mio primo vero test dopo l’incidente di Brno“, spiega il pilota iberico che vinse a Misano nel 2008 su Ducati Sterilgarda, “mi sento stanco, ma è normale. Abbiamo lavorato molto provando diverse novità in materia di elettronica: la moto sembra già più veloce e facile da guidare. Penso possiamo fare dei progressi in vista di Imola, anche per quanto mi riguarda questa due-giorni di test mi è servita a ritrovare le motivazioni prima del ritorno in gara“.
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Conclusi i test a Misano, Melandri il più veloce.
14 settembre 2011
Con la giornata odierna sono terminati i test al Misano World Circuit per diversi top-team del Mondiale Superbike. A far segnare il miglior tempo (ufficioso) è stato ancora una volta Marco Melandri (Yamaha World Superbike) capace di far segnare un tempo di 1’35.8. Si fermano a due decimi di gap Eugene Laverty, compagno di squadra di Melandri, ed il capo-classifica del Mondiale Carlos Checa (Ducati Althea).
A tre decimi di secondo di distacco dal best crono troviamo Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia) e Joan Lascorz, a quattro Tom Sykes (Kawasaki Racing Team). Più lontano l’alfiere del team Castrol Honda Jonathan Rea (1’36.7 il suo tempo migliore), mentre Toni Elias conclude la sua (prima?) esperienza con il team BMW Motorrad Italia facendo segnare un buon 1’37.8.
Va detto che Tom Sykes e Joan Lascorz hanno hanno inoltre girato con gomma da qualifica, facendo segnare rispettivamente un 35.8 ed un 36.0, balzando così nelle posizioni che contano della classifica. Non è andata così invece per il terzo portacolori Kawasaki, il rientrante Chris Vermeulen, rimasto indietro con un riferimento di 1’38″4 davanti soltanto a Makoto Tamada, occasionale “tester” del team Castrol Honda accanto a Jonathan Rea e a Ruben Xaus in ripresa dall’infortunio rimediato a Brno.
In pista anche i due piloti Kawasaki Motocard.com Broc Parkes (1’38.9) e David Salom (1’39.4) del Mondiale Supersport, mentre il sudafricano Sheridan Morais (Kawasaki Lorenzini by Leoni) ha fatto segnare un miglior crono di 1’40.0 in sella alla ZX-10R Superstock della squadra italiana, per la quale corre in questa stagione 2011.
Superbike World Championship 2011
Test Misano Adriatico, Classifica 2° Giorno
01- Marco Melandri – Yamaha World Superbike Team – Yamaha YZF R1 – 1’35.8
02- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – 1’35.8
03- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1198 – 1’36.0
04- Eugene Laverty – Yamaha World Superbike Team – Yamaha YZF R1 – 1’36.0
05- Joan Lascorz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – 1’36.0
06- Ayrton Badovini – BMW Motorrad Italia – BMW S1000RR – 1’36.1
07- Jonathan Rea – Castrol Honda – Honda CBR 1000RR – 1’36.7
08- Alex Hofmann – Aprilia Alitalia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – 1’36.9
09- Steve Martin – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – 1’37.1
10- Ruben Xaus – Castrol Honda – Honda CBR 1000RR – 1’37.4
11- Toni Elias – BMW Motorrad Italia – BMW S1000RR – 1’37.8
12- Chris Vermeulen – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – 1’38.4
13- Makoto Tamada – Castrol Honda – Honda CBR 1000RR – 1’38.8
Valerio Piccini
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