Trovato altro metodo.
Mi e' venuto in mente come si potrebbe fare con il primo metodo, quello della piattaforma oscillante:
Codice:
M massa della vettura
Hb altezza del baricentro
m' massa sul braccio di forza opposta al primo
\m'
M /\
Hb-> \/ /
/\ /<-----L'
L----->\ /
O Ora la vettura di massa M viene posta su di una piattaforma collegata ad un braccio che puo' oscillare diciamo a sinistra diciamo di 45°. Il fulcro O rappresentano il fulcro del sistema (in realta' si potrebbero usare tre ingranaggi per una opportuna riduzione del moto). In questo modo se la barra su cui e' posta la piattaforma su cui e' posta la vettura va verso sinistra verso terra l'altra barra pure va verso sinistra, verso l'alto. In equilibrio si puo' usare una massa m' (ed una lunghezza L') tale che l'angolo che formano le due barre rispetto al suolo e' lo stesso (ed opposto) ed e' pari a "teta". Ora il braccio che tiene la monoposto ha lunghezza:Lt=L+Hb dove l e' la lunghezza del braccio che porta fino alla piattaforma su cui e' poggiata la vettura ed Hb e' la altezza del baricentro della vettura.
Dall'eguaglianza dei momenti di forza si ha allora:
Mg(L+Hb)sen(teta)=m'g L'sen(teta)
da cui:
M(L+Hb)=m'L'
da cui infine:
1) Hb = (m'/M)L' -L
Da cui noti m'm, L', L e con una pesata anche M si ricava Hb.
Sempre che non ci siano "orrori" naturalmente.
Regards,
Francesco 8)
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