l'atleta ascoltato dalla Procura antidoping Riccò confessa: «Mi sono dopato» Il ciclista: «Dopo il Giro ero stanco, per questo ho preso l'Epo. Non chiedo clemenza» ROMA - Riccardo Riccò confessa. Davanti alla Procura antidoping del Coni, il ciclista ha ammesso di essersi dopato prima del Tour de France, dove è risultato positivo a due controlli. Lo ha spiegato, al termine dell'audizione, lo stesso ciclista in una conferenza stampa. «Dopo il Giro d'Italia - ha detto - ero stanco di testa e fisicamente. E ho preso questa sostanza (l'Epo di terza generazione, ndr). È stato un errore di gioventù. Ma al Giro ero pulito. Poi il mercoledì prima di partire... Non posso dire però, perché c'è un procedimento in atto, dove me la sono procurata».
Riccò confessa: «Mi sono dopato» - Corriere della Sera
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