Iniesta, eroe malgrado l'infortunio Ha una lesione alla coscia, ma a Roma è stato grande
All'
Olimpico di
Roma gli è mancato solo il gol per coronare una prestazione straordinaria, da leader e 'mente' della squadra più forte d'
Europa. Ecco perché fa ancora più scalpore sapere che
Andrès Iniesta ha giocato la finalissima di
Champions con una lesione di due centimetri agli adduttori della gamba destra. Un infortunio subito col
Villarreal che non ha impedito allo spagnolo di essere in campo col
Manchester, ma che ora preoccupa
Guardiola.
Da 'eroe' della semifinale, per quel gol che nella gara di ritorno col
Chelsea, al 94', aveva cancellato i sogni dei
Blues, che già pregustavano la vendetta di
Mosca, a uomo chiave (insieme a
Messi, ovviamente) del match più importante della stagione.
Iniesta ha stretto i denti, sopportato la fatica, 'illuminato' l'
Olimpico.
Dalle celebrazioni agli esami clinici, il passo è stato breve. L'ecografia alla quale il giocatore è stato sottoposto ha confermato la persistenza della lesione, malgrado le buone sensazioni provate durante la gara di
Roma. Ora però è giusto lasciare spazio alle precauzioni del caso. Iniesta salterà l'ultima partita stagionale della
Liga, contro il
Deportivo La Coruna. Ma il tecnico blaugrana guarda ben oltre, all'impegno che aspetta il centrocampista fra due settimane: la
Confederation Cup.
Ecco perché il
Barça s'è messo subito in contatto con lo staff medico della
Nazionale spagnola, perchè - dice
Guardiola - "
la lesione di cui soffre Andrés è grave, pertanto parteciperà alla spedizione in Sudafrica solo se starà bene". In ballo, c'è il futuro di un 'piccolo', ma grandissimo, giocatore.
30 maggio 2009
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