per me anche se è una battaglia persa bisogna comunque cercare di stroncarlo questo fenomeno. Soprattutto per i giovani
per me anche se è una battaglia persa bisogna comunque cercare di stroncarlo questo fenomeno. Soprattutto per i giovani
In parte la responsabilità è anche degli spettatori-sponsor-giornali ecc.
Di fronte a corse noiosissime dovrebbe esserci un calo di popolarità e quindi di soldoni, così, forse, si bandirebbe il doping e si tornerebbe alle corse con medie orarie più basse, ma molto più spettacolo.
Io non mi vedo più le tappe di pianura da anni e quelle di montagna cerco di vederle ma mi annoiano al 90%, non una fuga che funzioni, per intenderci alla Pantani......
da Sport Calcio Mercato Gossip F1 MotoGp News Live Foto Video - SPORTMEDIASETDoping, sconto di 9 mesi a Di Luca
L'abruzzese può tornare già a correre
Danilo Di Luca può tornare a correre in bici. È questa la decisione del tribunale nazionale antidoping del Coni che ha praticato uno 'sconto' di oltre nove mesi al corridore per aver collaborato nell'inchiesta sul doping della procura di Padova. L'abruzzese era stato squalificato per due anni per essere risultato positivo all'Epo Cera durante il Giro d'Italia 2009, in cui si piazzò secondo alle spalle del vincitore Menchov.
Le parole di Di Luca uscendo dal tribunale: "Sono contento perché posso tornare a correre subito, anche se la stagione ormai è finita, e fare quello che ho sempre fatto. Ho già iniziato la preparazione e i miei obiettivi per l'anno prossimo saranno i soliti, le grandi classiche, il Giro d'Italia, anche se quello che mi manca è il Mondiale."
Il corridore abruzzese ha poi tenuto a precisare: "Nelle passate settimane sono state scritte tante falsità, si è detto che nella mia collaborazione avrei fatto dei nomi e questo non è vero. Alessandro Petacchi ad esempio, che è un mio grande amico, sa benissimo che io non mai fatto il suo nome come non ho fatto quello di altri miei colleghi ciclisti. Ci tengo a ribadirlo, la mia è stata una scelta in favore del ciclismo e non contro gli atleti. Alla Procura di Padova e al pm Benedetto Roberti ho spiegato delle metodologie viste negli anni che ho corso - la precisazione di Di Luca - La mia decisione di parlare è stata soprattutto presa per aiutare i giovani e per far capire loro che il ciclismo e' uno sport bellissimo, una scuola di vita come poche altre."
15 ottobre 2010
Passare per idiota agli occhi di un imbecille è voluttà da finissimo intenditore. - Georges Courteline -
Che dire di Riccò ricoverato in prognosi riservata dopo un allenamento per blocco renale?
Poveracci non riesco a capire quanto siano vittime o meno di questo andazzo
Da quel poco che ho visto lo considerano un parte del loro mestiere.
Della serie se sei un pro vero non puoi non essere dopato.
sembrerebbe che si sia fatto un autoemotrasfusione.
Ahhh sti ciclisti
ma ancora prima dell'essere ciclista, qua si parla di una persona; una persona che ha delle debolezze gigantesche
dopo tutto quella che ha passato, dopo aver detto "Ho sbagliato, cambierò", dopo l'aver chiesto aiuto a persone come Sassi questo ci ricasca come il peggiore dei tossici...vuol dire proprio non aver materia grigia e soprattutto non avere una coscienza.
Magari si credeva pure di essere il più furbo di tutti mentre invece si è rivelato solo un poveraccio che fa una gran gran pena![]()
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