Mano pesante della Fifa col Chelsea Blues fuori dal mercato fino al 2011
Brutta tegola per il Chelsea di Ancelotti. La Camera di risoluzione delle controversie della Fifa ha deciso di negare ai londinesi la possibilità di operare sul mercato nelle prossime due sessioni. La sanzione arriva dopo che la Fifa ha esaminato il ricorso presentato dal Lens nei confronti dei Blues e del calciatore Kakuta, per il quale il club francese chiedeva un risarcimento per rottura del contratto. Il Chelsea, però, ha già fatto ricorso.
I Blues, inoltre, dovranno pagare al Lens 130 mila euro per la formazione di Kakuta. Se i tifosi del Chelsea vivono ore agitate, quelli del Milan, invece, possono sorridere. Se la sanzione venisse confermata, infatti, i Blues dovrebbero dire addio, almeno fino al 2011 a Pato a lungo rincorso durante tutta la scorsa estate. L'immobilismo forzato dei londinesi, però, potrebbe aprire nuovi scenari anche a livello europeo spostando equilibri ormai consolidati da diversi anni.
IL CHELSEA PRESENTA RICORSO
"Il Chelsea presenterà il più valido appello possibile in seguito alla decisione della Camera di risoluzione delle controversie della Fifa su Gael Kakuta". Con una nota pubblicata sul proprio sito, i Blues annunciano ricorso contro la sanzione inflitta dall'organo della Federazione internazionale che ha riconosciuto il club colpevole di aver indotto il 18enne francese a rompere il contratto con il Lens. Per il Chelsea è scattato il divieto di tesserare nuovi giocatori per le prossime due sessioni di mercato, cioè fino al 2011, oltre a una multa di 130 mila euro.
"Sono sanzioni senza precedenti a questo livello e assolutamente sproporzionate alle accuse - tuona il club londinese -.
Non faremo ulteriori commenti fino a quando non riceveremo le motivazioni scritte".
3 settembre 2009
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