Flachi, squalifica record: 12 anni Attaccante positivo a cocaina nel 2009
Non è una squalifica a vita, ma la sostanza è quella. Il Tribunale nazionale antidoping, presieduto da Francesco Plotino, ha infatti punito con 12 anni di lontananza dai campi Francesco Flachi, classe 1975. La squalifica del reticente giocatore del Brescia, trovato positivo alla cocaina nel controllo anti-doping effettuato il 19 dicembre dopo la partita di Serie B col Modena, con decorrenza 13 gennaio 2010, scadrà dunque il 12 gennaio del 2022.
Flachi, già squalificato per due anni dopo la prima positività alla cocaina nel 2007 (dopo Sampdoria-Inter, quando vestiva la maglia blucerchiata), era stato deferito dal procuratore antidoping con richiesta di squalifica a vita.
LA SENTENZA DEL TNA
"Il Tribunale Nazionale Antidoping, presieduto da Francesco Plotino, nel procedimento disciplinare a carico di Francesco Flachi, visti gli artt. 2.1 e 10.7 del Codice WADA, rilevato l'illecito commesso, infligge all'atleta 12 anni di squalifica, con decorrenza dal 13/1/2010 e con scadenza al 12/01/2022. Dispone che la presente decisione sia comunicata alle parti, alla FIGC e alla Società di appartenenza all'epoca dei fatti (Società Brescia Calcio Spa). Il TNA, altresì nel procedimento disciplinare a carico di Marco Serena, visti gli artt. 2.1 e 10.4 del Codice WADA, rilevato l'illecito commesso, infligge all'atleta 6 mesi di squalifica, dedotto il presofferto, con decorrenza dal 10/06/2010 e con scadenza al 9/10/2010. Dispone che la presente decisione sia comunicata alle parti, alla FIGC e alla Società di appartenenza all'epoca dei fatti (Società Piacenza Football Club S.p.A.). Nel procedimento disciplinare a carico di Federico De Gasperi, visti gli artt. 2.1 e 10.4 del Codice WADA, rilevato l'illecito commesso, il TNA ha inflitto all'atleta 2 mesi di squalifica, con decorrenza dal 26/04/2010 e con scadenza al 25/06/2010. Dispone che la presente decisione sia comunicata alle parti, alla F.I.H.P. e alla Società di appartenenza all'epoca dei fatti (Società HC Ferrara). Il TNA, infine, decidendo sull'appello proposto dalla Procura Antidoping avverso la decisione della Corte di Giustizia Federale della FIGC il 19/03/2010, con la quale venivano inflitti al calciatore Imad Agdid 18 mesi di squalifica in ordine alla violazione dell'art. 2.1 del Codice WADA, in riforma della decisione impugnata, accoglie l'appello dalla Procura e infligge all'atleta, a norma dell'art. 2.1 e 10.2 del Codice WADA, 2 anni di squalifica, con decorrenza dal 13/11/2009 e scadenza al 12/11/2011".
10 giugno 2010
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