Fiorentina, focus mercato. Vargas: accordo con Corvino, ma tentazione Real
Riuscirà Juan Manuel Vargas a giocare l'anno prossimo la sua terza stagione consecutiva alla Fiorentina? La sensazione, allo stato attuale, è che le percentuali di permanenza del numero 6 peruviano siano ancora del 50%. Al di là dell'episodio (circoscritto) che lo ha visto protagonista all'uscita dal campo, nella semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l'Inter, con il mancato saluto a Prandelli e il calcio rifilato alla borsa del massaggiatore Fagorzi, Vargas a Firenze sta come un re. Tanto che non ha aspettato neanche il giorno successivo alla seconda sfida contro i nerazzurri per chiedere scusa a compagni, tecnico e staff viola per il suo gesto, ma ha anticipato i tempi, dicendosi disposto anche a pagare una multa, se necessario, e giustificando il gesto di martedì sera con la rabbia per l'ennesimo obiettivo stagionale sfumato.
Facendo ipoteticamente una valutazione del cartellino del 27enne di Lima - arrivato per 13 milioni di euro dal Catania nell'estate del 2008 -, oggi si può parlare di una cifra vicina ai 50 miliardi del vecchio conio. Tagliata fuori la Juventus, che ci ha provato tentando di convincere soprattutto con un sontuoso contratto il giocatore, rimangono in pista l'Inter - visto che il ragazzo è una prima scelta di Mourinho come esterno sinistro a tutto campo -, ma soprattutto il Real Madrid. Proprio i Blancos hanno già una sorta di accordo verbale con il procuratore del giocatore, ed hanno provato ad offrire alla Fiorentina prima 13 milioni di euro più il cartellino di Drenthe (ma la società viola non si fida del mancino olandese, che peraltro ha un ingaggio fuori dai parametri), e adesso ha alzato la posta di 9 milioni, provando a prendere Vargas con un'offerta solo cash.
Tuttavia in casa Fiorentina, nonostante la prossima stagione difficilmente si potrà raggiungere una qualificazione per le coppe europee, non si parla più di autofinanziamento ma di gestione equilibrata, ed in un recente colloquio fra lo stesso Vargas e il direttore sportivo Pantaleo Corvino si sarebbe trovato un accordo. Un altro anno almeno a Firenze a grandi livelli, con un ritocco dell'ingaggio; eventuale partenza per altri lidi solo per una cifra spropositata, non certo i 22 milioni di euro offerti attualmente dal Real Madrid. E se l'entourage di Vargas proverà fino all'ultimo un accordo con il club madridista, Prandelli già conta sul peruviano anche per la prossima stagione, forte di un rapporto consolidato e sull'affetto del tifo viola che per il peruviano, un 'bambinone' con un sinistro esplosivo, non è un qualcosa di secondario.
'Se dovessi dare un consiglio a Vargas gli direi di restare a Firenze, fra gente che lo ha fatto crescere e giocare ad alti livelli - ha detto a
Calciomercato.com il d.s. del Catania
Pietro Lo Monaco, che lo portò nel 2006 dal Colon al Catania -. Conoscendo il ragazzo, se sentirà l'amore del popolo della Fiorentina se ne fregherà delle indicazioni dei suoi procuratori. Pantaleo Corvino, al di là di quello che si pensa, ci tiene ai suoi giocatori.
Comunque vada a finire questa storia, è impossibile che la Fiorentina possa rimetterci'. Da ricordare una frase del vicepresidente della Fiorentina Mario Cognigni: 'La rosa a disposizione di Cesare Prandelli il prossimo anno sarà più forte di quella di quest'anno'. Difficile immaginare una Fiorentina più forte senza il giocatore con il miglior rendimento stagionale.
20 aprile 2010
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