"Nessun progetto di vendita Milan" La Fininvest smentisce indiscrezioni
Il Milan non si vende. La Fininvest ha smentito le indiscrezioni sulla cessione del club rossonero. "Non esiste (e non è mai esistita) alcuna intenzione né tantomeno progetti di cessione dell'Ac Milan. Per quanto riguarda l'inedita ipotesi alternativa di ingresso di soci esterni nell'azionariato Fininvest (incredibile!), siamo di fronte ad una fantasia a dir poco ardita, naturalmente priva del benché minimo fondamento", recita il comunicato.
IN TOURNÉE CON SETTE PRESTITI
I sette giocatori in prestito per la tournée del Milan in Usa e Canada inizieranno ad allenarsi in gruppo venerdì a Milanello. Parteciperanno alle tre partite Cristian Brocchi, Davide Di Gennaro, Marcus Diniz Paixao, Roberto Colombo, Gennaro Delvecchio, Claudio Terzi e Manuele Blasi. I primi quattro sono di estrazione rossonera. Oltre a Brocchi, Di Gennaro e Diniz hanno militato nel Livorno, mentre il portiere Colombo ha giocato a Bologna.
RONALDINHO VOTA TASSOTTI
Il Milan a breve annuncerà il nome dell'allenatore che sostituirà Leonardo, ma Ronaldinho sembra già avere le idee chiare e "nomina" Mauro Tassotti. "Ha lavorato tanti anni con Ancelotti, conosce bene il Milan, è qui da tanti anni e se arriva questa opportunità, ha tutto per fare bene", ha detto il brasiliano. L'importante è che si torni a vincere come chiedono i tifosi: "Neanche noi abbiamo pazienza, vogliamo una bella squadra e vincere".
"TENETEVI STRETTO BERLUSCONI"
"Berlusconi non vuole abbandonare il Milan, ho parlato ieri un paio di volte con lui, è molto amareggiato, ma non c'è nessuna trattativa in corso per la cessione del club". Adriano Galliani assicura che il patron non lascerà i rossoneri ricordando che "ha inserito una quantità enorme di denaro, cosa che continua a fare. Poi se c'è qualcuno che fa di più, che lo faccia. Ai tifosi consiglio di tenersi molto stretto e molto caro il presidente".
Gli striscioni contro la proprietà di sabato scorso, nel match contro la Juventus, hanno ferito il Premier, ma anche lo stesso Galliani. "Ricordo sempre che il Milan preso da Berlusconi rischiava il fallimento, che negli anni '80 era retrocesso due volte, noi abbiamo vinto 13 trofei all'estero e 13 in Italia - spiega Galliani in conferenza stampa a Villa Gernetto - Capisco che la gratitudine non sia un sentimento di moda". Un Milan che, secondo l'ad rossonero avrebbe potuto continuare a vincere senza gli infortuni hanno condizionato la stagione di un Milan che ha lottato a lungo per lo scudetto: "Se voi analizzate le 19 partite in cui hanno giocato Pato e Nesta la media punti è di 2.16 contro 1.50 delle rimanenti gare, continuo a credere e a pensare che avremmo lottato con lo scudetto senza troppi infortuni. Nessuno, tantomeno la società, ha mai parlato di campionato fallimentare, nel girone d'andata abbiamo fatto 40 punti, una marcia da scudetto. Nel ritorno, per i motivi che sapete tutti, ne abbiamo fatto 30".
Intanto, in serata, Silvio Berlusconi si è unito agli altri dirigenti e agli sponsor ufficiali del Milan nella cena organizzata a Villa Gernetto a Lesmo, nel cuore della Brianza
ONYEWU, RINNOVO CON ANNO GRATIS
Oguchi Onyewu resterà al Milan e lo farà gratuitamente. Il nazionale statunitense, fuori per infortunio per tutta la stagione e ora pronto a giocare i mondiali sudafricani, ha infatti chiesto e ottenuto dal club rossonero di prolungare il suo attuale contratto fino al 2013 rinunciando "a percepire emolumenti" nell'ultimo anno. Il Milan afferma che "la scelta è stata molto apprezzata dalla società. Quello di Onyewu è un gesto esemplare che merita congratulazioni".
21 maggio 2010
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