Euro '12: Italia brutta e vincente In Estonia successo per 2-1 in rimonta
Comincia bene l'avventura dell'Italia di Cesare Prandelli nel gruppo C di qualificazione agli Europei del 2012. Nonostante evidenti limiti di preparazione e di affiatamento, gli azzurri riescono a battere 2-1 l'Estonia a Tallinn e ritrovano la vittoria dopo 10 mesi e sette gare senza successi. Sotto di una rete (31' Zenjov), l'Italia pareggia con Cassano al 15' della ripresa e chiude i conti con Bonucci tre minuti dopo. Su corner entrambi i gol.
LA PARTITA
Reduce da un periodo di vacche magrissime, alla fine la prima Italia ufficiale di Prandelli ha perfino di che festeggiare. Contava vincere, anzi, tornare a vincere dopo un secolo, e in questo senso, quindi, la missione può dirsi compiuta. Per il resto, come era preventivabile, c'è poco da stare allegri. Contro un'Estonia che di irresistibile non ha mostrato davvero nulla - non si capiscono certe dichiarazioni della vigilia sulla presunta qualità degli estoni - la "Nazionale del futuro" ha sofferto decisamente troppo, è andata sotto come sempre (dai Mondiali è ormai una preoccupante costante), si è smarrita e ha ritrovato la retta via solamente grazie a due gollettini su calci da fermo.
Non ha, in altre parole, impressionato ma, al contrario, ha piuttosto spaventato per alcune evidentissime lacune. La difesa, Sirigu a parte - serata nerissima, ma la sua qualità è indubbia -, è da brividi. Chiellini e Bonucci non sembrano una coppia di centrali riproponibile: sono troppo simili, troppo lenti e troppo alterni. Normale, quindi, che siano andati in affanno a ogni affondo degli estoni. Meno normale, invece, è la difficoltà che l'Italia ha incontrato quando si trattava di arrivare al tiro. La manovra, infatti, almeno fino al gol di Zenjov, non era stata malaccio. Sull'asse De Rossi-Cassano-Pirlo-Montolivo si sono viste molte giocate di prima. Il pallone è girato bene. A volte perfino troppo velocemente, ma bene. Questa manovra fluida, che ha spesso liberato l'uomo al cross, non ha però quasi mai portato il centravanti al tiro. Nel primo tempo ci hanno provato Pazzini su imbeccata di De Rossi e Cassano dopo un bel dribbling al limite, ma per il resto le preoccupazioni per Pareiko sono state pochine. Tant'è che per ribaltare il risultato sono serviti due calci d'angolo: sul primo, al 15' della ripresa, Cassano ci ha messo la testa. Sul secondo il barese della Samp ci ha messo il tacco e, a modo suo, ha liberato Bonucci a due metri dalla linea di porta per il 2-1. Per questa volta, ci si accontenta. Bene così, perché contava vincere e risollevare la testa dopo il naufragio Mondiale. Ma adesso è bene alzarsi sui pedali e spingere, perché la strada è ancora molto in salita.
IL TABELLINO
ESTONIA-ITALIA 1-2
Estonia (4-5-5): Pareiko 5,5; Jaager 6, Rahn 5,5, Piiroja 5,5, Klavan 6; Puri 6 (32' st Purje sv), Dmitijev 5,5, Vassilijev 6,5, Kruglov 6 (37' st Kink sv); Vunk 5,5; Zenjov 6,5.
A disp.: Aksalu, Kams, Post, Saag, Zahovaiko.
All.: Ruutli
Italia (4-3-3): Sirigu 4,5; Cassani 6, Bonucci 5,5, Chiellini 5, Molinaro 6; Montolivo 6 (30' st Palombo 6); Pirlo 6,5, De Rossi 6; Pepe 5 (14' st Quagliarella 6), Pazzini 6, Cassano 6,5 (34' st Antonelli sv).
A disp.: Viviano, De Silvestri, Gilardino, Bovo, Palombo.
All.: Prandelli
Arbitro: Carballo (SPA)
Marcatori: 31' Zenjov (E), 15' st Cassano, 18' st Bonucci (I)
Ammoniti: Vunk, Klavan, Piiroja (E)
Espulsi: - nessuno
Prandelli: "Vittoria meritata" Il ct azzurro: "Buona reazione"
Il primo ostacolo è superato e questo basta a far sorridere Cesare Prandelli, alla prima gara che contava alla guida dell'Italia: "Questa vittoria è una forte emozione - dice il ct azzurro dopo il successo sull'Estonia a Tallinn - anche perché nello spogliatoio i ragazzi erano abbastanza sfiduciati. Ho detto loro che potevamo vincere, stavamo giocando bene. Abbiamo avuto una buona reazione e abbiamo meritato la vittoria".
E ancora: "Ho detto alla squadra che avremmo dovuto continuare a giocare con velocità. Per la costruzione stavamo facendo bene. Giocando con gli esterni molto larghi quando si perdeva palla potevamo rischiare ma ho detto loro che potevano fare la partita e vincerla".
Secondo Prandelli gli azzurri hanno "sbagliato quasi tutte le palle inattive contro, ci siamo fatti sorprendere parecchie volte, sugli angoli e sui contropiedi. Cassano-Pazzini la coppia ideale in attacco? In questo momento sono quelli che hanno più brillantezza".
3 settembre 2010
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