Scherma, la Vezzali fa pokerissimo Oro azzurro agli Europei, bronzo per la Di Francisca
È sempre Valentina Vezzali per la scherma italiana. L'azzurra si riconferma sul tetto d'Europa e a Lipsia conquista per la quinta volta il titolo continentale del fioretto femminile individuale. Un trionfo arrivato con una finale impeccabile, stroncando ogni velleità della russa Lamonova, battuta con il punteggio di 15-4, "vendicando" la sconfitta (l'unica di giornata) nella fase a gironi. Dunque, ancora una gara perfetta che corona una stagione straordinaria anche con otto successi in Coppa del Mondo.
Sul podio è salita anche Elisa Di Francisca, con la medaglia di bronzo, dopo aver perso proprio contro la Lamonova la semifinale con il punteggio di 13-8. La corsa dell'altra azzurra, Arianna Errigo, si è fermata ai quarti nel derby con la Di Francisca.
"Sono davvero contenta perché non è stato facile - ha detto la Vezzali - . È un po' come se avessi giocato in difesa, perché non stavo al meglio fisicamente. Ho dovuto sopperire con la mente. Poi Giulio (il suo maestro Tomassini, ndr) mi ha detto di tirare con il cuore e da lì in poi tutto è cambiato".
Si ferma ai quarti l'avventura della sciabola maschile azzurra. Nel tabellone degli ottavi è infatti giunta la sconfitta per Diego Occhiuzzi, nell'assalto contro l'ucraino Shturbabin perso per 15-9. Grande delusione per Aldo Montano, fuori addirittura al primo turno ad eliminazione diretta.
17 luglio 2010
Scherma, Baldini fioretto d'oro Azzurro si riconferma campione europeo
Fioretto azzurro sul tetto d'Europa per il secondo giorno consecutivo. Nella rassegna continentale in corso a Lipsia, dopo la vittoria di Valentina Vezzali, in campo maschile è arrivato il trionfo di Andrea Baldini, che in una finale tutta italiana si è imposto per 15-11 sullo straordinario esordiente Valerio Aspromonte, medaglia d'argento. Baldini riconferma così il titolo europeo conquistato lo scorso anno a Plovdiv.
In semifinale Baldini aveva sconfitto il russo Ganeev col netto punteggio di 11-3, mentre Aspromonte aveva avuto la meglio sul britannico Kruse, vice campione europeo uscente, per 15-14 al termine di un match al cardiopalmo.
Per Baldini si tratta del terzo oro continentale della sua carriera (2007, 2009, 2010). "Sono estremamente contento - ha detto - ma mi si permetta una dedica a Niccolò Meringolo. Prima di salire in pedana, per ogni assalto, la mente andava a lui. È come se fosse stato qui. Per il resto? Ho fatto la mia gara. Probabilmente la chiave di tutto è stata la voglia di vincere e la capacità di reagire nei momenti difficili come quando ero sotto di tre stoccate sia in semifinale che in finale".
Giornata da ricordare anche per Valerio Aspromonte: "Essere giunti secondi al mio primo Europeo è una gioia immensa - ha ammesso - Peccato per la finale ma contro Andrea non è mai facile. Però sono giovane ed arriverà il tempo dell'oro. Dedico questa medaglia a Stefano Simoncelli che mi segue in palestra, al Gruppo sportivo delle Fiamme Gialle ed al Ct Stefano Cerioni che mi ha dato fiducia".
18 luglio 2010
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