Champions: Ibra fa fuori l'Auxerre Il Milan si sveglia nella ripresa: 2-0
Comincia bene l'avventura del Milan in Champions. Dopo un primo tempo pessimo, in cui l'Auxerre va vicino al gol in un paio di occasioni, i rossoneri trovano il guizzo giusto nella ripresa e affondano i francesi con un uno-due tremendo. A cambiare le sorti di una partita moscetta per 65' ci pensano Ronaldinho e Ibra. Il primo avvia le azioni di entrambi i gol, il secondo le finalizza al meglio firmando la doppietta decisiva tra il 66' e il 70'.
LA PARTITA
In una notte da mago di provincia, Ibrahimovic si ricorda in tempo di saper fare l'Harry Potter e tira fuori dal cappello due conigli che sono punti e morale. Basti questo, per ora, a resuscitare il sorriso sulla faccia tirata di Allegri, perché il resto, si spera, verrà. Sbattuto come un tappeto dal Cesena solo quattro giorni fa, contro l'Auxerre il Milan doveva semplicemente vincere. Non era necessario che esagerasse. Doveva vincere e ha vinto. Punto.
Poi, sia chiaro, siamo al minimo sindacale, perché il gioco latita, la condizione fisica è approssimativa e dietro si rischia ancora troppo. Ma qualcosa, sia pure a intermittenza, si è visto. I fuoriclasse, ad esempio, hanno fatto i fuoriclasse e questo, tutto sommato, è un buon punto di partenza. Non hanno entusiasmato, ma hanno risolto la partita e, a conti fatti, è quanto sono chiamati a fare. Ibra, invisibile per 60 minuti, ha stracciato il match con due zampate da numero uno (bellissimo il secondo gol: piattone di prima sul secondo palo). Ronaldinho ha illuminato una serata non entusiasmante con qualche giocata da applausi e messo il suo piedino in entrambe le azioni dei gol.
Là davanti, insomma, alla lunga qualcosa succede e succederà. Dietro, invece, c'è molto da lavorare, perché il centrocampo, in questo momento della stagione, non regge l'urto dei rivali ed espone troppo spesso Nesta e compagni al contropiede degli avversari. Nel primo tempo il Milan ha barcollato. Ha lasciato troppa iniziativa all'Auxerre sulla trequarti e ha rischiato una volta ancora di prendere gol dopo un angolo a favore. E non per una questione di equilibrio. Quel che manca, semmai, è la forza di recuperare quando il pallone ce l'hanno gli altri. I francesi, come già il Cesena sabato scorso, arrivavano sempre prima. E, in fase difensiva, ripiegavano in otto al di sotto della linea del pallone. È questo, come ha detto e ridetto Allegri, che manca oggi al Milan: la voglia di sacrificarsi, di lottare, di correre, di soffrire. Davanti, prima o dopo, anche nelle serate non propriamente di gala, qualcosa succede.
LE PAGELLE
Ibrahimovic 7 - Per 60 minuti sembra il giocatore incompiuto che sparisce quando l'appuntamento è di quelli che contano. La zampata dell'1-0 lo sveglia, perché da lì in avanti è un altro giocatore. Non solo per il raddoppio, bellissimo, ma anche per una serie di giocate da Ibra di cui, onestamente, si cominciava a sentire la mancanza
Ronaldinho 7,5 - Fatica moltissimo nel primo tempo, ma anche quando il Milan non è il Milan, il brasiliano qualcosa di buono lo combina sempre. Splendido il tacco che libera Antonini al cross nel primo tempo, deliziosi i due assist per Ibra (il primo con la preziosissima collaborazione di Boateng)
Boateng 6,5 - In un centrocampo che passeggia a lungo, il suo dinamismo è una piacevole novità. L'infortunio di Ambrosini (partitaccia, subito due errori da matita rossa) gli permetterà di ritagliarsi un posto in squadra anche contro il Catania
Langil 5 - Bravo fino a lì, ma lì terribile. Rapido e fastidiosissimo, sbaglia, per la gioia del Milan, il contropiede decisivo sparacchiando a lato da posizione quasi impossibile invece di servire i compagni liberi a centro area.
Seedorf 5 - È fatto così, quindi è inutile prendersela. Ci sono giornate in cui non lo becchi nemmeno a rincorrerlo con tutta la squadra e altre in cui non gli riesce proprio di farne una giusta. Contro l'Auxerre era l'opzione numero due.
IL TABELLINO
MILAN-AUXERRE 2-0
Milan (4-3-3): Abbiati 6,5; Zambrotta 6, Bonera 6, Nesta 6,5, Antonini 6 (25' st Abate 6); Ambrosini 5 (15' Boateng 6,5), Pirlo 5,5, Seedorf 5; Pato 5,5 (9' st Robinho 5,5), Ibrahimovic 7, Ronaldinho 7,5. A disp.: Amelia, Yepes, Abate, Gattuso, Inzaghi. All.: Allegri
Auxerre (4-4-1-1): Sorin 6; Hengbart 5,5, Coulibaly 6, Mignot 6, Grichting 6,5; Oliech 5.5, Pedretti 6, Ndinga 6, Langil 5 (35' st Chafni sv); Birsa 5,5 (28' st Le Tallec sv); Jelen 5,5. A disp.: Riou, Berthod, Dudka, Sammaritano, Quercia. All.: Ferdandez
Arbitro: Balaj (ROM)
Marcatori: 21' st, 25' st Ibrahimovic
Ammoniti: Grichting (A), Seedorf, Zambrotta (M)
Espulsi: -
15 settembre 2010
Segnalibri