L’interesse per i SUV di dimensioni compatte riguarda fasce di utenza sempre più ampie. Con i suoi 4,12 metri di lunghezza, la Suzuki SX4 è una delle protagoniste di questo segmento di mercato, che frequenta “affiancata” dalla Fiat Sedici, a cui presta telaio e meccanica (con differenze riguardanti
motori e allestimenti interni), sviluppati dal Costruttore giapponese. Il listino Suzuki si aggiorna ora con un’inedita versione, la
SX4 GLX Navi+, che come integra le dotazioni della GLX caratterizzandosi, come suggerisce il nome, per la presenza del navigatore satellitare di serie.
IL NAVI E’ TOUCHSCREEN
Il sistema di ausilio alla
guida si comanda dal display
touchscreen da 5 pollici alloggiato nella
consolle centrale e che ingloba altresì l’impianto Hi-Fi con radio CD/mp3 e comandi al volante. La connettività con i dispositivi portatili è garantita anche dalla presa
USB e dalla presenza del Bluetooth, mentre solo optando per il
motore turbodiesel più potente, il 2.0 DDiS, è prevista la presenza del regolatore automatico della velocità, il
cruise control. Sempre rimanendo nell’abitacolo, gli aggiornamenti si estendono alla nuova forma del volante e all’inedito
design scelto per i rivestimenti dei sedili. Il rinnovamento estetico ha poi coinvolto l’esterno della vettura, con la
carrozzeria ora dotata
indicatori di direzione integrati ai gusci dei retrovisori esterni e i cerchi in lega ridisegnati. Cinque i colori di verniciatura disponibili, tra cui il bianco ghiaccio perlato e l’arancione metallizzato.
SIA DIESEL CHE BENZINA, MA SOLO 2 CILINDRATE
La
Suzuki SX4 GLX Navi+ è abbinata esclusivamente alla trazione integrale delle versioni 4WD, mentre è possibile scegliere tra due motorizzazioni. Nel listino sono infatti presenti il
4cilindri a benzina 1.6 VVT - a partire da 20.390 (I.P.T. esclusa) - e il turbodiesel 2.0 DDiS, con un prezzo di partenza fissato in 23.490 euro (I.P.T. esclusa).
Segnalibri