Ho voluto fare un piccolo test molto "spannometrico" ma che secondo me per proporzionalità è un po' di specchio della realtà... E forse mi smonta qualche convinzione che mi ero fatto negli ultimi anni
Ho scelto 3 percorsi piuttosto brevi, fuori c'erano 18 °C, traffico nullo (zero auto d'intralcio). Mi sono armato della GPunto 1.3 M-Jet 90 CV, clima spento, finestrini chiusi... Ed il suo computer di bordo per misurare bonariamente distanza, consumo medio e velocità media. Ho portato anche il mio telefono Android con un'app per segnare il percorso via GPS e tracciare graficamente la velocità. Il motore era già in temperatura.
I test si sono svolti alternando una prova con grandi accelerazioni (partenze da fermo 1a-2a-4a), velocità costante, riprese (2a-4a) ad una con accelerazioni blande (usando tutte e 4 le marce), velocità costante identica, riprese usando tutti i rapporti utili. Nei rallentamenti cut-off, poco freno, solo ad uno stop e per fermarmi alla fine. Ho alternato il tipo di prove perché man mano imparavo meglio percorso e riferimenti, dunque non volevo penalizzare o avvantaggiare una tipologia rispetto all'altra.
Percorso di 2,7 km (vedi piantina) - 3 accelerazioni rilevanti e 2 medie, approssimativamente è fatto di rettilinei.
Ho fatto 6 prove, alternando appunto una con accelerazioni più consistenti ed una con accelerazioni blande: l'ho fatto per non favorire le ultime 3 prove. V. Max 50 km/h, in alcuni tratti tenuta costante di cruise control.
Forte accelerazione
(1) 18,3 km/l - 38 km/h media
(3) 21,3 km/l - 38 km/h media
(5) 21,5 km/l - 39 km/h media
Accelerazione blanda
(2) 22,6 km/l - 37 km/h media
(4) 23,2 km/l - 36 km/h media
(6) 23,4 km/l - 38 km/h media
Percorso di 4,2 km (vedi piantina) - 1 accelerazione rilevante, rettilineo di 2 km da 60 km/h, rotatoria da 30 km/h, accelerazione blanda per tornare ai 60 km/h. In rettilineo tenevo la 5a marcia e cruise control.
Ho fatto 2 sole prove, una per tipo.
Forte accelerazione
(1) 25,5 km/l - 52 km/h media
Accelerazione blanda
(2) 26,4 km/l - 50 km/h media
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Percorso di 0,8 km (vedi piantina) - 1 accelerazione rilevante, rettilineo con velocità "casuale", cut-off rilevante, stradina lenta, parcheggio.
Ho fatto 2 sole prove, una senza badare al gas e senza cercare di mantenere una velocità costante, l'altra con un accelerazione blanda fino ai 60 km/h circa... Una volta raggiunti era già ora di mollare...![]()
V.Media sensibilmente diversa, molto cut-off sulla prima prova: avevo guadagnato una velocità di picco maggiore.
Forte accelerazione
(1) 19,7 km/l - 43 km/h media
Accelerazione blanda
(2) 18,5 km/l - 34 km/h media
Qualche considerazione:
- accelerare con dolcezza aiuta a tenere una velocità media più bassa, ed a quanto pare si rispecchia all'atto pratico nei consumi.
- in alcuni casi, pare che le accelerazioni più intense e di breve durata diano dei vantaggi (vedi ultima prova), ma molto probabilmente il cut-off ha aiutato molto
- un andatura regolare aiuta a mantenere bassi i consumi, moltissimo fa non sprecare ciò che si ha consumato per accelerare... Dunque usare meno possibile i freni
Tutto è da perfezionare, soprattutto le rilevazioni sono insufficienti, perché ad un certo punto mi sono sentito ridicolo... Ma vabbé, per 2 cose sono malato ed entrambe sono impegnative: una ha 4 ruote, l'altra 2 gambe e 2 tet...
Comunque magari ora farò un po' più attenzione sui percorsi abituali, qualche statistica per capire quali dei 2 stili giova, o come sia meglio ibridarli. Certo ci sarà il traffico di mezzo, ma poi nella realtà lui fa sempre parte dei giochi![]()



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