Messaggio Aggiornato il 24/08/2011
Il 1° messaggio di questa discussione tratta l'argomento ESP/ESC in 3 punti:1) Quando può servireOgnuno è corredato da una breve spiegazione ed eventualmente da video esplicativi trovati in rete.
2) Come funziona
3) Riassunto di dubbi e domande che hanno trovato risposta discutendo con l'utenza
Altre discussioni consigliate:
Buona lettura e buona visione!
Originariamente Scritto da J-Gian - UTILITA' - Esempi pratici
1) Quando può servire l'ESP? - Esempi concreti
L'ESP è utile soprattutto nelle situazioni in cui veniamo sorpresi dal "caso":
- un ostacolo improvviso (pedone, animale, muso di un'auto da una laterale, carico disperso) che ci costringe ad uno rapido scarto per evitarlo, con probabile sbandata del posteriore (bastano meno 60 km/h sul bagnato), effetto pendolo e rischio ribaltamento;
- fondi che improvvisamente presentano poca aderenza (umido, viscido, olio, ghiaia e brecciolino, giunzioni metalliche) difficili o impossibili da prevedere in anticipo, che comportano perdita di aderenza del posteriore e/o direzionalità dell'anteriore;
- frenata d'emergenza su fondi con aderenza differenziata (2 ruote su asfalto e 2 sull'erba, fondi stradali con grip disomogeneo) che può concludersi in un pericoloso testacoda.
Non sempre la causa scatenante è l'alta velocità (il "tanto vado piano" può non bastare...) poiché spesso queste situazioni di pericolo si verificano a velocità ridotte, in concomitanza con aderenza critica e scompensi dell'assetto del veicolo dovuti a manovre errate, molto spesso correlate a degli imprevisti, ovvero eventi per i quali l'attenzione o la preparazione del guidatore nulla possono.
In ogni caso si tratta di circostanze in cui il rischio di realizzare (costosi) danni è concreto, quando ad essere in pericolo non è la nostra incolumità: guardate (video) cosa succede ad una moderna berlina colpendo un palo a soli 30 km/h!
Per cui l'ESP può essere utile in svariate situazioni ed in ogni tipologia d'auto, dalla piccola utilitaria (Smart lo offre di serie) alle più grandi ammiraglie, passando per i SUV e fuoristrada (diversamente soggetti a rischio ribaltamento!) e pure sulle fuoriserie supersportive, ormai corredate di serie di sistemi di controllo stabilità in grado di facilitare l'utilizzo dell'auto nonostante l'esubero di potenza.
Banale precisarlo, ma è bene ricordare che nessun sistema può sovvertire le leggi della fisica!!! Quindi anche l'ESP ha dei limiti.
L'ESP resta un utilissimo alleato in quanto può aiutarci a controllare l'auto in certe situazioni, intervenendo rapidamente e con modalità impraticabili dal guidatore, ma sfrutta pur sempre l'aderenza degli pneumatici. Oltre a dipendere dalla volontà del guidatore stesso, il quale resta coinvolto nell'utilizzo del mezzo... Banale precisarlo, ma l'auto non va da sola...
Concludendo, condizione necessaria al corretto funzionamento è che "il cervello del guidatore sia sempre attivato"
Visto che le parole non sempre bastano a capire, vediamo qui di seguito alcuni video inerenti gli esempi citati...
Situazione reale. Superflua un'ulteriore spiegazione...
Test confronto: Peugeot 307 condotta da guidatori normali - Senza e con ESP - Da vedere! [ITA]
SUV, Monovolume, Furgonati ed altri veicoli sviluppati in altezza...
Senza ESP diventano incontrollabili in talune situazioni!
Con veicoli come questi, gl'inconvenienti sono ancora più probabili!
Andate al sodo - "Minuto 2:50" - anche un'auto rinomata come la A3 ne necessita in certe situazioni!
Grande Punto al Motorshow ESP Off/ON:
come vedete non servono velocità folli per innescare pericolose sbandate,
bastano un fondo con poca aderenza ed una manovra repentina!
Originariamente Scritto da J-Gian - FUNZIONAMENTO - Componenti ed Azione
2) Come funziona l'ESP? - Spiegazioni illustrate
L'ESP all'atto pratico è una consistente evoluzione del sistema di gestione dell'ABS. Semplificando la trattazione, diciamo che oltre ai 4 sensori che misurano la velocità di rotazione delle singole ruote, abbiamo:
- un sensore che misura l'angolo di sterzata e dunque permette di capire quali sono le intenzioni del guidatore;
- un sensore d'imbardata che grazie a degli accelerometri misura l'angolo che la vettura assume in caso di sbandata, o lo scostamento dalla traiettoria originaria impostata da chi sta al volante.
Il cuore del sistema ESP, un calcolatore opportunamente programmato allo scopo, interpreta i segnali provenienti dai sensori sopra elencati e monitora istante per istante il comportamento del veicolo. Se per una qualsiasi evenienza l'auto dovesse scostarsi dalla traiettoria impostata o non rispettare una nuova richiesta del guidatore, il sistema si applica affinché l'auto si riporti in una situazione stabile e controllabile.
All'atto pratico l'azione principale consiste in mirati interventi di frenatura delle singole ruote, a cui corrispondono delle forze in grado di generare una sorta di "effetto compasso" (un po' quello che succede nei mezzi cingolati!) che meglio direzionano il veicolo, talvolta pure quando l'azione dello sterzo non basta. Questa è la possibilità che lo avvantaggia anche rispetto ad un pilota professionista, il quale non avrà mai a disposizione 4 comandi freno indipendenti...
Il sistema inoltre può intervenire anche limitando l'erogazione del motore, lavorando sinergicamente con il controllo della trazione.
Esempi tipici:
- se l'auto tende a scivolare verso l'esterno di una curva con il posteriore (sovrasterzo), il sistema frenerà la ruota anteriore esterna in maniera da contrastarne il movimento e riportare l'auto in traiettoria;
- se l'auto tende a scivolare verso l'esterno curva con l'anteriore, ovvero l'azione dello sterzo non è sufficiente a sterzare (sottosterzo), il sistema frenerà la ruota posteriore interna, correggendo la traiettoria e restituendo direzionalità alle ruote anteriori. Se necessario, anche l'erogazione del motore verrà opportunamente limitata per restituire carico ed aderenza alle ruote anteriori.
Il tutto, ovviamente - lo ripetiamo - operando all'interno dei limiti imposti dalla fisica! Ricordiamo sempre che gli pneumatici rimangono l'unico contatto che il veicolo ha con la strada, oltre certi limiti di aderenza e spazi di manovra, nessun sistema o pilota è in grado di governare un veicolo.
Spiegazione in italiano:
Completamento della spiegazioni precedente, in inglese ma le immagini sono esaustive!
Documentario completo in italiano:
Originariamente Scritto da J-Gian - DUBBI e DOMANDE!
3) Dubbi, Domande e Risposte!
Non so se ho capito bene la domanda...
Se devi evitar qualcosa sterzi, se sterzando l'auto sbanda al punto che rischi di perderne il controllo, l'esp cerca di riportarla in una situazione stabile, ovvero tenta di ridarti la possibilità di controllarla con lo sterzo e di fare quello che volevi fare... Leggi della fisica permettendo!
Per capirci, ti faccio 2 esempi di perdita d'aderenza:
- per una qualche circostanza, l'auto sottosterza fino ad arrivare a scivolare sulle ruote anteriori... L'ESP riconosce la situazione, ovvero capisce che l'auto non sta facendo quanto richiesto ed agisce, come lo decide lui. Solitamente lo fa frenando la ruota posteriore interna per tentare di fare quello che lo sterzo nella circostanza non può, e/o talvolta tagliando anche il gas. Quindi non appena le ruote anteriori riprendono direzionalità, smette di lavorare e nel frattempo si ha nuovamente il controllo naturale del veicolo.
- per una qualche circostanza, l'auto sovrasterza fino ad arrivare a scivolare sulle ruote posteriori. L'ESP riconosce tramite numerosi parametri che l'auto non si sta comportando come desiderato dall'utente, ed agisce, solitamente frenando la ruota anteriore esterna, aiutando così il ripristino della situazione ideale. Se l'utente interviene controsterzando, non farà altro che velocizzare l'operazione di riallineamento... Di solito, se tutto ciò capita per una situazione d'emergenza, l'ESP risponderà "già fatto grazie!"
Ovviamente il sistema si adegua in tempo reale, ovvero se si cambia l'angolo di sterzata o si frena nel mentre, cambierà istantaneamente anche il tipo d'intervento: cioè se ad esempio si raddrizza lo sterzo perché l'ostacolo non c'è più, l'ESP smette di lavorare e fa andar dritto!
Se nel mentre capita una frenata d'emergenza, il sistema da priorità all'arresto del veicolo. In questi casi, il compromesso che si cerca nei sistemi più recenti è quello di riuscire a frenare al massimo ed al contempo garantire il controllo del veicolo.
La cosa è particolarmente importante nelle frenate in curva o su fondi ad aderenza differenziata. Ecco quindi che spuntano servosterzi di tipo attivo (es. quello di Delta, MiTo, Passat, Lexus, BMW, ecc...) o soluzioni più complicate, come le ruote posteriori sterzanti
Ti fermi e ti controlli le mutande, te lo assicuro...
Nelle auto fatte "come si deve" l'ESP interviene solo quando davvero serve e dunque l'auto è già bella che intraversata, oppure il muso ti è già scivolato abbondantemente privo di direzionalità.
Ma anche nelle automobili "ESP based", ovvero le auto progettate fin dalla nascita per lavorare in simbiosi con l'ESP già dalle prime sollecitazioni un po' più intense del normale, l'azione dell'ESP la senti già prima della sbandata ed è tutt'altro che gradevole: senti ruote che frenano e vibrazioni... Non t'invoglia di certo a correre, anzi, in un certo senso "castra", ti sembra che qualcosa si stia per rompere.
Le auto con l'ESP non stanno in strada da sole, te lo garantisco, vedi sopra cosa succede quando interviene. Magari si, qualcuno è convinto stia in strada sempre, ma è solo un pirla disinformato, ed in ogni caso non lo vedo comunque un buon motivo per privare le persone dotate di buonsenso, di un prezioso quanto invisibile ausilio di sicurezza attiva.emerge anche che all'aumento della "percezione di sicurezza" (cui anche l'ESP contribuisce) corrisponde un aumento della sicumera dei guidatori, non supportato però da sufficiente esperienza.
Insomma, avere un'auto che sta in strada da sola fa credere a molti di essere dei "manici"



[Sicurezza Attiva] E' utile l'ESP? A cosa serve l'ESP? Come funziona l'ESP? - VIDEO nel 1° messaggio
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- lo vedo soprattutto dipendente dalla tua scelta di guida anche se poi costruttori e fornitori bosch ti fanno una testa così dicendoti che almeno un quarto di incidenti potrebbero essere evitati grazie a questo dispositivo, magari omettendo il dato che l'elevata velocità e scarsa attenzione erano le componenti principali...


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