IL PARABREZZA DEL FUTURO
Pubblicata il 18/03/2010
Immaginate di mettervi al volante, una mattina di un futuro non troppo lontano, immersi in una nebbia che si taglia con il coltello. Mettete in moto l'auto e sul parabrezza, quasi per magia, appaiono i bordi della strada, i cartelli e le persone che camminano infreddolite sui marciapiedi. Impostate una destinazione sul navigatore e le frecce appaiono direttamente sulla corsia da seguire. Fantastico, no?
Raggi laser. Questo è il sogno che stanno rincorrendo tutti i costruttori automobilistici da diversi anni, da quando, cioè, sono nati i primi sistema di night vision e di riconoscimento dei segnali. Anche General Motors sta lavorando a un progetto simile, insieme ad alcune università. In particolare a una sorta di head-up display grande come l'intero parabrezza: sollecitato dai raggi laser, il vetro s'illumina, "dipingendo" i bordi della strada e i cartelli stradali.
Non solo. Il nuovo sistema integrerebbe tutte le più moderne "chicche tecnologiche": visione a raggi infrarossi, radar, sistema di navigazione Gps, tutto in un'uno, senza display aggiuntivi a distrarre il guidatore. È tutto lì, davanti agli occhi. Secondo quanto dichiarato da GM, poi, si riuscirebbe addirittura a vedere attraverso la nebbia: nessun equipaggiamento in vendita fin'ora è mai riuscito a dissiparla.
Arriverà davvero? La Casa americana non ha ancora pianificato di dotare di questo nuovo parabrezza nessun veicolo, ma il responsabile del progetto, Thomas Seder, ha dichiarato che "alcune di queste tecnologie potrebbero essere applicate in veicoli GM del prossimo futuro". Un po' generico, ma non disperiamo. C. Bal
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